Citazione di: JoseAntonio il 18 Mag 2011, 11:52
Che le olive siano greche lo sappiamo da anni. 
Ma queste isole vicine all'Italia (e raggiungibili da Brindisi, cosa che serve a me) come sono?
Vale la pena? Si possono girare facilmente, andare da una all'altra?
Una settimanella.
Casa, campeggio, B&B, tutto è bono. Periodaccio per andare (dopo Ferragosto) ma tant'è.
Chi sa enunci.
Mmm, il periodo fa davvero schifo. Oddio, è anche vero che manco da anni, quindi la situazione potrebbe essere cambiata. Allora, se vai a Corfù, gira prima l'isola perché è abbastanza grande. Non ti aspettare chissà cosa, perché oltre i siti archeologici e il mare senza onde (e credimi, in 25 giorni a Corfù non ne ho vista una che una) è tutto molto Rimini. Forse è pure peggio di Rimini, in realtà

. Il mercato di riferimento delle isole Ionie è quello del turismo di massa britannico. Dopo il quindici te lo becchi tutto nelle ossa e questo significa nell'ordine: pagamento dell'ingresso nei locali (gli italiani consumano molto meno alcol dei britannici, pertanto, pagano l'ingresso), vomiti un po' ovunque (scansai i piedi per miracolo da un wurstel quasi intero che mi stava precipitando sulle scarpe... ancora mi devo riprendere dallo schifo), alta percentuale di risse. Fa un caldo della madonna, sempre. Uscivo in pants e canotta anche di notte. E' il regno del fast food e delle fritture di pesce con le patatine (sopra). Ci sono i fish & chips peggiori del mondo (fidati. Cioè, già fanno schifo naturalmente. Ma lì fanno ancora più schifo). Qualsiasi cosa ordini comprende le patatine, ti avverto. Il miglior cappuccino è dato da un tazzone di hag con latte condensato. Una brodaglia che comincerai a metabolizzare dopo circa quattro ore dall'ingestione. Le donne inglesi (ossia la maggioranza della popolazione agostana) non si depilano. Escono alle diciassette con abiti eleganti, truccate, bellissime, ma non guardarle mai sotto le ascelle o sulle gambe. Potresti turbarti fortemente. In compenso, ho visto certe italiane da magnarsele. Gli italiani no, quelli boni vanno alle Cicladi.
Senti a me, Corfù risparmiatela. A me ha tolto la voglia di vedere il resto delle Ionie. Poi, ho avuto la brillante idea di fidanzarmi in loco con l'unico inglese astemio, introverso e gelosissimo dell'isola. Praticamente, sono scappata di nascosto mentre lui era al lavoro e sono tornata in Italia (non sto scherzando. E' tutto vero).
Altra storia le Cicladi. Però, sono più lontane.
Eppure, secondo me le Eolie se le inchiappettano a passo di carica.
Spero di averti aiutato.
Perché non vai alle Tremiti