Sono rientrato da qualche giorno.
Devo distillare le emozioni, le immagini, i sapori ed i rumori.
Non è stata una vacanza, ma una esperienza piena di contrasti.
Un mondo diverso fatto di persone dignitosamente povere.
Ho incontrato lo scibile umano.
Ragazzini pieni di sorrisi, vecchi con facce di cuoio.
Ne valeva la pena, anzi, come dicono gli indiani, la gioia.
Tanta sporcizia, troppa, figlia di ignoranza e di una pressione demografica al limite della sostenibilità.
Sono passato dal deserto (jaslamer) alla foresta (Orchha), da villaggi di fango a New Delhi.
Se qualcuno pianifica di andarci, sarò felice di passar gli consigli e informazioni.
Ci vediamo domenica.