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Sono rientrato da qualche giorno.
Devo distillare le emozioni, le immagini, i sapori ed i rumori.
Non è stata una vacanza, ma una esperienza piena di contrasti.
Un mondo diverso fatto di persone dignitosamente povere.
Ho incontrato lo scibile umano.
Ragazzini pieni di sorrisi, vecchi con facce di cuoio.
Ne valeva la pena, anzi, come dicono gli indiani, la gioia.
Tanta sporcizia, troppa, figlia di ignoranza e di una pressione demografica al limite della sostenibilità.
Sono passato dal deserto (jaslamer) alla foresta (Orchha), da villaggi di fango a New Delhi.
Se qualcuno pianifica di andarci, sarò felice di passar gli consigli e informazioni.
Ci vediamo domenica.
Sono curiosissima anch'io. Appena puoi dicci di più, perché già questi accenni fanno emozionare.
A me fa di molto incazzare per il modo come muovono la testa che non si capisce mai se annuiscono o se gli si sta svitando la capoccia...per il resto, io ci vado solo per lavoro, quindi non dico nulla (ma sono dei colleghi straordinariamente bravi). Se ci andate, fatevi una birretta italiana, che tengo famiglia...
Se riesco a trovarle a casa di mia madre, posterò anche io qualche foto, di 23 anni fa.
Citazione di: Rivolazionario il 16 Ago 2013, 19:51
Se riesco a trovarle a casa di mia madre, posterò anche io qualche foto, di 23 anni fa.
Io ci sono stato due volte: l'india, come mi diceva oggi adlernest, non e' un viaggio e' un'esperienza
Anche io ho molte foto, di persone piu' che altro
Mettile Rivo: vedrete che l'essenza di quel paese non e' cambiata
Citazione di: porgascogne il 16 Ago 2013, 19:59
Io ci sono stato due volte: l'india, come mi diceva oggi adlernest, non e' un viaggio e' un'esperienza
Anche io ho molte foto, di persone piu' che altro
Mettile Rivo: vedrete che l'essenza di quel paese non e' cambiata
Appena riesco a fare una cernita le metto.
Mia madre è Sigurd al decuplo.
Mille foto in 15 giorni.
Condivido sul fatto che piu' che un viaggio sia un'esprerienza.
Sono passati 23 anni.
Forse avro' scordato il nome dei posti, ma non potro' mai dimenticare i volti, i sorrisi, la povertà piena di dignità voglia di vivere.
Nonostante tutto.