Via della seta verso casa: Iran

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Via della seta verso casa: Iran
« il: 05 Apr 2014, 15:37 »
Se qualcuno c'è stato e ha voglia di raccontare...

 :beer:


Re:Via della seta verso casa: Iran
« Risposta #1 il: 15 Gen 2015, 12:11 »
Vabbè, sono tornato.
A parte altri giri splendidi ho percorso la via della seta dal posto più caldo del mondo, il Deserto del Lut,
quasi al confine con l'Afghanistan, ritornando verso occidente, fin sotto le montagne di Tehran.
Posti spettacolari, gente gentilissima, storia (5000 anni di), cultura (Zoroastro, Persepoli, Ciro il Grande, Dario, la Persia antica, Hafez, Sadi).
Consiglio a tutti un viaggio del genere!

porgascogne

porgascogne

Re:Via della seta verso casa: Iran
« Risposta #2 il: 15 Gen 2015, 12:39 »
ci parli degli aspetti legati alla religione

(e della bellezza UNICA delle ragazze iraniane)
 :=))
Re:Via della seta verso casa: Iran
« Risposta #3 il: 15 Gen 2015, 13:12 »
Se vuoi puoi professare altre religioni (ci sono molti zoroastriani o la comunità cristiana armena), puoi entrare nelle moschee e fotografare qualsiasi cosa.
Non esiste il burqa, solo un foulard appoggiato a metà testa quasi sullo chignon se ce l'hanno, non devono far vedere il sedere e non possono limonare per strada, non puoi andare in giro con i pantaloncini corti o aderenti (quindi porga contieniti) molto aperti anche i credenti, curiosi e chiacchieroni, molti molto poco credenti, ricordo sono sciiti e non sunniti, quindi come dicono loro, noi persiani (non chiamateli arabi!) abbiamo piegato una religione alla nostra cultura. Odiano l'Iraq (10 anni in guerra contro le mire espansionistiche di Saddam), l'Isis e ogni estremismo sunnita.
In realtà ci sono anche tanti sunniti che arrivano dal Pakistan e dall'Afghanistan e che vivono senza problemi di integrazione. 
La donna ha un ruolo molto forte nella famiglia, guadagna come l'uomo, hanno molti incarichi importanti (senza quote rosa) ha molti diritti (più o meno come in Italia, e non nel percorso teologico) e la pena di morte per impiccagione è prevista praticamente solo per omicidio e stupro.
Esiste il matrimonio a termine!

Ogni tanto ti spuntano fuori dalla folla delle autentiche dee da togliere il fiato, molto simpatiche e ridanciane che ti spiazzano.
Quando dico dee uso il termine adatto, non scherzo.

porgascogne

porgascogne

Re:Via della seta verso casa: Iran
« Risposta #4 il: 15 Gen 2015, 14:28 »
 :beer:

Offline Cliath

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6011
Re:Via della seta verso casa: Iran
« Risposta #5 il: 18 Gen 2015, 09:36 »
Bellissimo viaggio!!  :love2:

Mi piacerebbe sapere con quali mezzi ti muovevi, quanto è durato il viaggio, che lingua usavi per comunicare...e poi se hai qualche foto da pubblicare, sarebbe il massimo.  :up:
Re:Via della seta verso casa: Iran
« Risposta #6 il: 18 Gen 2015, 22:11 »
In Iràn non ci sono carte di credito internazionali e non si affittano auto, quindi hai tre possibilità:
arrivare con la propria auto/moto dalla Turchia (ci sono blog che ne parlano), affittare un'auto con autista tramite un'agenzia arrivando in aereo, o usare i mezzi pubblici: treno, bus deluxe, taxi, tutti molto economici.
Ovviamente consiglio di prendere un pacchetto tramite agenzia iraniana con guida (parlano ottimo inglese e a richiesta anche italiano) e autista, se non si ha tantissimo tempo per girare il paese, che è 5 volte l'Italia.
Anche i voli interni sono molto economici (Tehran-Shiraz 1000km costa 37€).
Ci sono stato due settimane, arrivando a Tehran (come si scrive in farsi) con un diretto della Iran Air (da Roma il  mercoledì, da Milano il venerdì), 450€ sotto natale.
Dopo due giorni di questa megalopoli trafficatissima ma con eccellenti musei sono andato a Shiraz in aereo, la capitale dei Parti e da lì in poi in auto per 2000 km totali alla fine, verso il deserto del Lut e verso l'Afghanistan, a Kerman, incrociando la via della seta, fino a Shahdad.
Quindi risalendo verso occidente, Yazd, patria dei Zoroastriani, sul bordo dell'altopiano, per proseguire ad Esfahan, centro culturale ed artistico straordinario.
Poi paesi di montagna centrali, (in inverno le montagne a nord sono troppo fredde ma varrebbe la pena sia da Mashad scendendo ad est che da Susa salendo ad ovest, in altri periodi), Kashan sempre sulla via dei caravanserragli, e di nuovo Tehran per tornare a casa.
Ti fermeranno tantissime persone, sanno parlare l'inglese (i bambini lo studiano a scuola) e molti l'italiano,
quindi la comunicazione non è un problema, anzi. I turisti non mancano di certo tra il capodanno persiano (21 marzo) e l'inizio dell'estate. Io avevo un frasario farsi e mi è stato utile imparare una 30ina di frasi per i luoghi più remoti e imparare a leggere i numeri.

Visto: se arrivi in aereo basta la lettera di invito di una agenzia viaggi con un codice, ti presenti all'ufficio dell'aereoporto, paghi 50€ e dopo aver guardato che sul tuo passaporto non ci sia il visto per Israele, ti danno un visto turistico di tre mesi. Quindi, non serve farlo prima, ma si può fare anche al doppio del prezzo prima, al consolato in Italia.

 

Offline Cliath

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6011
Re:Via della seta verso casa: Iran
« Risposta #7 il: 19 Gen 2015, 12:03 »
Grazie, info preziosissime: prima o poi questo viaggio lo farò.  ;)
Re:Via della seta verso casa: Iran
« Risposta #8 il: 19 Gen 2015, 20:31 »
Re:Via della seta verso casa: Iran
« Risposta #9 il: 22 Gen 2015, 14:09 »
Se vuoi puoi professare altre religioni (ci sono molti zoroastriani o la comunità cristiana armena), puoi entrare nelle moschee e fotografare qualsiasi cosa.
Non esiste il burqa, solo un foulard appoggiato a metà testa quasi sullo chignon se ce l'hanno, non devono far vedere il sedere e non possono limonare per strada, non puoi andare in giro con i pantaloncini corti o aderenti (quindi porga contieniti) molto aperti anche i credenti, curiosi e chiacchieroni, molti molto poco credenti, ricordo sono sciiti e non sunniti, quindi come dicono loro, noi persiani (non chiamateli arabi!) abbiamo piegato una religione alla nostra cultura. Odiano l'Iraq (10 anni in guerra contro le mire espansionistiche di Saddam), l'Isis e ogni estremismo sunnita.
In realtà ci sono anche tanti sunniti che arrivano dal Pakistan e dall'Afghanistan e che vivono senza problemi di integrazione. 
La donna ha un ruolo molto forte nella famiglia, guadagna come l'uomo, hanno molti incarichi importanti (senza quote rosa) ha molti diritti (più o meno come in Italia, e non nel percorso teologico) e la pena di morte per impiccagione è prevista praticamente solo per omicidio e stupro.
Esiste il matrimonio a termine!

Ogni tanto ti spuntano fuori dalla folla delle autentiche dee da togliere il fiato, molto simpatiche e ridanciane che ti spiazzano.
Quando dico dee uso il termine adatto, non scherzo.

peccato che se poi te le porti ai concerti te siedono a na poltrona de distanza
 

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