Padoan, ministro romanista: 'Soffro tanto'
È tornato da Sydney sabato sera, all'ora di cena. Ai cronisti che lo attendevano in aeroporto, ha sussurrato solo poche parole: «Sono stanco, fatemi correre a casa».
Nell'appartamento di via Cassia, a pochi passi da Ponte Milvio, lo aspettavano la signora Maria Grazia, la compagna di una vita, e un televisore sintonizzato sulla Roma, l'altra passione che scandisce le sue giornate fin da quando era bambino, ben prima, cioè, che «si innamorasse» della macroeconomia e dei suoi perversi effetti collaterali.
Del professor Pier Carlo Padoan, 64 anni, già consigliere di D'Alema (altro romanista) e vicesegretario generale dell'Ocse, ora neo ministro dell'Economia, si cono scono l'eccezionale curriculum che lo ha reso un tecnico necessario, più che prestato, alla politica, e l'eccezionale tifo calcistico per cui non si sbaglia a de finirlo il ministro più romanista del primo governo Renzi.