Citazione di: er Luckino il 17 Feb 2011, 20:30
evidentemente devo percorrere la strada dell'ateismo...battesimo andato male,ma sono consapevole che sia per colpa mia....ora sotto di nuovo con questa materia,con cui affiancherò le tre del prossimo semestre...
Io ho fatto economia.
Il primo esame che feci fu Diritto Pubblico. Al liceo non ero uno che studiava troppo, la sufficienza era il mio obbiettivo e lo raggiungevo senza troppi sbattimenti. Arrivato all'università, volevo un esordio in grande stile e quindi studiai in maniera a me inusuale anche perchè la materia mi era piaciuta. Arrivai all'esame, ero abbastanza tranquillo ma continuavo a pensare a quelle due o tre cose nell'ambito del programma che non avevo studiato abbastanza.
Ovviamente l'ultima domanda fu proprio su una di quelle due o tre cose. Rischiai la bocciatura e presi un misero 22. Quel voto fu il più basso che presi nella mia carriera universitaria e paradossalmente lo presi nella materia che studiai e apprezzai di più.
Fu una delusione terribile, per una volta che mi ero messo sotto ero andato sotto alle mie aspettative.
Da quel giorno capii la differenza tra "studiare una determinata materia" e "superare un esame su una determinata materia".
Per fare la seconda cosa senza troppi rischi occorreva il giusto stato d'animo, la giusta parlantina, conoscere le domande più gettonate dal prof. Superare gli esami senza problemi è un'arte, se ti mostri sicuro parti già in vantaggio. Se aggiungi una buona capacità dialettica segni un altro punto. Se riesci a portare la discussione su cose che conosci hai vinto.
Il consiglio che ti do quindi è di non scoraggiarti e di lavorare su te stesso prima ancora di studiare. Studia con altre persone se ne hai la possibilità, io trovavo utilissimo ripetere di fronte agli altri e sentire ripetere.
Se poi, visto che sei all'inizio, capisci che le materie che studi non ti piacciono, domandati cosa ti piace davvero studiare. Se non è quello che studi ora, cambia facoltà prima che sia troppo tardi. La passione e la curiosità intellettuale per quel che si studia e che si vuole fare è fondamentale.
PS. come me sento vecchio e saggio oggi, sarà perche c'ho la febbre a 39?

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