Diario di bordo, 30 agosto 2013
Il quartultimo giorno di mercato, coincidente con la vigilia della importantissima gara con i campioni d'Italia (macchisenefrega!) si apre con le dichiarazioni del ds ottomano, secondo le quali la palla è nel campo della lazio che, se accetta la richiesta, porta a casa l'attaccante.
Dichiarazioni rese da località incerta e da probabile condizione di cattività dell'ostaggio turco, forse ai ferri nelle segrete di una villa sull'appia antica, accompagnate da una polaroid dell'ostaggio sotto la bandiera della Lazio, immediatamente smentite dal presidente Aysal, sostenitore della linea della fermezza, che respinge ogni avance e nega la trattativa, ma intanto mette sotto contratto tal Bruma, sospettato di essere la pezza sul burak.
Petko nel mentre gela i tifosi con dichiarazioni anodine sulla conclusione della trattativa col turco, che, a sorpresa, viene schierato titolare da Terim e, dopo una prestazione distratta ed incolore, da questi lasciato nello spogliatoio (chiuso a chiave, per impedirne la fuga) durante l'intervallo. Nella notte si attende uno strappo definitivo via twitter dell'attaccante, che non arriverà fino alle prime luci dell'alba sul Bosforo.
Ma è sul forum che la giornata, apparentemente interlocutoria, si rivela campale.
Nel ribollire degli umori più veraci del tifo biancoceleste, si passa in un lampo, misurato in cento pagine di topic, dal lutto improvviso all'orgasmo plurimo, dai peana per Lotito alle prefiche vestite di nero merletto ed, infine, si consuma la clamorosa e pubblica rottura tra gli insiders ed i loro numerosi proseliti, che si distinguono dall'uso anche notturno degli occhiali da sole, capeggiati dal geniale e carismatico porgascogne, e l'esercito degli scettici, con alla testa nientepopodimeno che Tarallo, un mostro sacro del forum.
La giornata, carica di tensione, si conclude dopo un paio di scaramucce sul campo, con qualche lieve ferito, qualche grave offeso e qualche pazzo che, pro bono pacis, propone la rinuncia bilaterale al casus belli, e gli eserciti si ritirano stanchi nelle proprie tende.
Ma all'orizzonte spuntano le dita di rosa dell'aurora e un nuovo giorno inizia, qui su Lazionet.