Repetto, ds del Pescara, conferma le voci su Capuano e Vukusic, che sarebbe stato richiesto da Petko......
Una voce rimbalzata dalle rive dell'Adriatico, una voce che sta prendendo consistenza con il passare delle ore. Uno scambio sull'asse Lazio-Pescara, un'operazione importante capace di regalare a Petkovic due tasselli giovani e di prospettiva e di riportare in Abruzzo un elemento di esperienza. L'idea è nata nelle scorse ore: Vukusic e Capuano alla Lazio, Sculli a Pescara. Questa la base di trattativa sulla quale hanno cominciato a lavorare Lotito e Sebastiani. Andiamo con ordine. Il primo contatto è avvenuto tra i due presidenti all'inizio del week end, si riaggiorneranno tra stasera e domani per fare il punto della situazione e cercare di dare forma a uno scambio che porterebbe benefici a tutti: "Si è vero, posso confermare -dichiara Giorgio Repetto, ds del Pescara in Esclusiva ai microfoni de Lalaziosiamonoi.it-, c'è stato un contatto tra i presidenti, sono loro che stanno portando avanti la cosa". I nomi in ballo sono quelli di Marco Capuano e Ante Vukusic. Il primo è un difensore centrale, classe '91, nasce centrale ma sa muoversi anche sull'out mancino, sarebbe il sostituto naturale di Radu. Il secondo è un attaccante mobile, anche lui 22enne, sa agire da prima e da seconda punta, in Croazia lo considerano un fenomeno, a Pescara non è riuscito a esprimersi. Giocatori di valore, nazionale Under 21 Capuano, già nel giro della maggiore croata Vukusic: "Capuano è un giocatore che noi abbiamo pensato di proporre e alla Lazio non dispiace -continua Repetto-, Vukusic invece è una richiesta di Petkovic, piace molto all'allenatore biancoceleste. Ante è un attaccante di grandi potenzialità, forse noi qui a Pescara noi non lo abbiamo capito. All'Hajduk aveva la media di un gol segnato ogni due partite, è già nazionale croato e a gente come loro forse la B va un po' stretta. La Lazio vorrebbe inserire Sculli nella trattativa, è un giocatore che è stato qui e ha fatto bene. Quindi vediamo". Il Pescara riflette, vuole impostare la trattativa in un certo modo, ha necessità di monetizzare, per questo è possibile che avanzi a Lotito la richiesta di un conguaglio economico. D'altra parte Lotito metterà in chiaro un passaggio: nessuna partecipazione al pagamento dello stipendio di Sculli. "Sono situazioni che andranno analizzate. Il Pescara ha bisogno di far cassa e Lotito non credo voglia pagare una parte dello stipendio del giocatore. Possibile che si arrivi alla comproprietà? E' una possibilità, ma ripeto noi abbiamo bisogno di monetizzare". Repetto è chiaro, non si nasconde. Lazio e Pescara sono in ottimi rapporti, non c'è motivo per alzare il muro. Gli occhi del club abruzzese si sono posati anche su altri nomi della scuderia biancoceleste, chissà che anche loro non possano rientrare nell'operazione: "A noi piacciono diversi giocatori della Lazio. Kozak è ormai fuori portata, ma non dimentico ragazzi come Falasca, Cataldi, Tounkara, Keita e Rozzi. Sono giovani di indiscusso valore e non è escluso che uno di loro non possa rientrare nella trattativa". La Lazio valuta, sonda il mercato a 360°. Vukusic, per caratteristiche, sarebbe l'attaccante ideale da affiancare a Klose, Petkovic ne conosce le doti, non ha dimenticato quanto mostrato dal ragazzo ai tempi dell'Hajduk quando arrivò a segnare 36 gol in 84 partite di campionato. Vukusic non si è ambientato a Pescara, non è riuscito a far emergere le proprie qualità in un contesto difficile, martoriato da una classifica grigia e dai continui cambi di guida tecnica. Ora sogna di rilanciarsi anche in ottica mondiali, è entrato nel giro della nazionale maggiore e non vuole uscirne. Capuano è un difensore duttile, ha fatto parte della spedizione italiana in Israele, con l'Under 21 ha sfiorato il trionfo europeo. Non è un'alternativa a Hysaj, può essere un'opzione diversa rispetto a Elez. La Lazio ha valutato i loro profili, Petkovic ha indicato su chi puntare. E' una settimana calda, alla fine della quale la nuova Lazio potrebbe accogliere nuovi tasselli.
(llsn)