Citazione di: italicbold il 18 Lug 2013, 09:46
Le statistiche deficitarie, in termini realizzativi, sono di tutta la Lazio. Non solo dell'attacco.
Segniamo almeno 15/20 reti a campionato in meno delle squadre di pari livello.
Mi riferivo ad altre statistiche che ho letto sul forum in questi giorni.
Il fatto che segnamo 15/20 reti in meno, a mio avviso, non dipende
solo dalla mancanza di un attaccante, ma anche da un centrocampo che ad un certo punto della stagione, per un motivo o per un altro, non carbura allo stesso modo, rallenta, diventa prevedibile.
Come diceva Tarallo lo scorso anno, il gioco che vorrebbe fare Petkovic è dispendioso, soprattutto per il centrocampo.
Di qui, a mio avviso, la necessità di prendere due pedine in più, proprio nei ruoli che danno inizio ai giochi (Biglia) e che aprono spazi/concludono (Anderson).
Senza dimenticare che Onazi ormai è da considerare un titolarizzabile, prendendo il posto che fu di Brocchi.
Questo, a mio avviso, è il ragionamento che si è fatto in società, e non lo vedo così peregrino.
Poi, se prendiamo Quagliarella, è il tipo di punta che completerebbe il reparto.
Ma Quagliarella e basta non basterebbe, se vogliamo ragionare per priorità.
E, se vogliamo dirla tutta, la Lazio deve assolutamente aumentare la percentuale di gol su palla inattiva, a naso la Juve segna poco con l'attacco (fino allo scorso anno eh!), ma ne segna una fraccata su palla inattiva.
Anche lì, i centrocampisti che tirino punizioni o calci d'angolo (Biglia, Anderson?), e/o difensori che segnino (Novaretti?) servono.
Postilla: Klose sposta equilibri anche a livello psicologico, non solo come gol realizzati, gli avversari si preoccupano di più e rendono più facile la vita agli altri giocatori.
L'acquisto di un attaccante
di nome servirebbe anche a quello.