http://sport.ilmessaggero.it/calciomercato/adrien-silva-biglia-lazio-mercato/1415573.shtmlfrom magliocchetti
Tante proposte e tante idee, ma la Lazio continua ad essere in posizione d'attesa. Per il momento è ancora tutto fermo. Nonostante il forte stimolo del preliminare di Champions, non sarà un mercato facile perché rispetto all'anno scorso, dove si partiva da un nono posto ed era necessario ricostruire, adesso bisogna puntellare, cercando il più possibile di alzare la qualità della squadra, ma tenendo pure conto che i soldi, bene o male, includendo i riscatti di Mauricio e Basta, sono gli stessi dell'anno scorso, poco più di venti milioni di euro. «Non sarà facile migliorare la Lazio, ma lo faremo», la promessa della società all'ambiente e allo stesso Pioli.
ATTACCANTE TUTTOFARE
Il patto tra club e tecnico è trattenere i più bravi, tentando di andare a prendere giocatori dello stesso livello. Uno dei reparti dove bisogna agire è in avanti. Sono in atto riflessioni su Keita (tenerlo o mandarlo a farsi le ossa?) perché i due centravanti saranno Djordjevic e Klose. Il diesse Tare, d'accordo con l'allenatore, sta cercando una punta che nei moduli 4-3-3, 4-2-3-1 o 3-4-3, possa essere intercambiabile con i due bomber, ma che possa pure essere schierato come esterno offensivo. Tra le varie piste non è ancora tramontata quella che porta all'ex romanista Fabio Borini, un vecchio pallino del dirigente albanese. L'italiano, classe '91, fisicamente ha superato i problemi che lo avevano condizionato nei mesi scorsi. Ha una grande voglia di riscatto e lì davanti può ricoprire entrambi i ruoli. Per questo corrisponde all'identikit del calciatore che cerca il club di Formello. Il suo contratto con il Liverpool scade il prossimo anno, ma i Reds l'hanno messo sul mercato e adesso Fabio, dopo qualche incertezza iniziale, sarebbe pronto a tornare in Italia. Il costo del cartellino si aggira sui 7-8 milioni di euro, ma su di lui ci sono la Fiorentina e le due milanesi, con l'Inter che sembra più determinata. Altri nomi caldi sono quelli di Jean Christophe Bahenbeck del Psg e di André Carrillo dello Sporting Lisbona. Entrambi sono attaccanti veloci, con la possibilità di giocare sulla fascia e dotati di buon dribbling. Carrillo fu vicino alla Lazio già qualche anno fa. Dopo l'addio di Ledesma, in mezzo al campo, considerando che il prossimo anno ci saranno più partite da giocare, serve un giocatore che possa dare il cambio a Biglia e Cataldi. I centrocampisti ai quali è interessata la Lazio sono Clasie e Geis. Giovani e di gran prospettiva, ma bisogna anche mettere in conto che Biglia, davanti a una super offerta potrebbe essere lasciato andar via dalla Lazio, e dunque potrebbe servire qualcuno più esperto. In Germania c'è Granit Xhaka, svizzero classe '92, forte fisicamente, di gamba e che alterna qualità a quantità. Il costo del cartellino però è piuttosto alto, circa 15 milioni di euro, e la sua candidatura potrebbe essere presa in considerazione solo con una partenza del Principito.
Altro regista di qualità è Adrien Silva, centrocampista dello Sporting Lisbona, classe '89, carismatico, soprannominato "O Maestro" per la sua qualità e doti tecniche. Con la società portoghese, che ha qualche problema economico, i rapporti sono ottimi, anche per via della trattativa che ha portato nella capitale Mauricio.
OCCHI IN CROAZIA
Non solo attacco e centrocampo, ma la difesa nei piani di mercato. Con le partenze di Ciani e, probabilmente di Cana e Novaretti, la Lazio cercherà un altro centrale difensivo. Il diesse Tare ha messo gli occhi su Marko Leskovic, difensore, classe '91, dell'Hnk Rijeka. Un giocatore alto 188 centimetri, possente, bravo di testa e piuttosto tecnico, visto che nasce centrocampista, tanto che spesso è stato schierato come mediano. I croati sono disposti a cederlo per una somma non inferiore a 1,5 milioni di euro. Attese in settimana, infine, le risposte di Braafheid sulla nuova proposta di contratto, così si attendono segnali da Radu e Marchetti.