Attenzione, è normale che si vuole vincere, ed è normale ora farsi la bocca pensando ad una prossima qualificazione in Champions League.
Il problema è un altro, cioè l'attitudine di Lotito e Tare ad un certo tipo di investimento. Io penso che se la società avesse a disposizione anche 50 milioni cash da spendere, non li userebbe per comprare un paio di giocatori, ad esempio uno da 30 e uno da 20.
Poi spero di sbagliarmi, in caso sarò il primo a chiedere venia. Ma giocatori come Austin sono più alla portata della Lazio, in senso di "logica di programmazione" e di "gestione societaria". Di queste cose dovremmo saperne abbastanza.
Ricordate che in tal senso, il signor Igli Tare ci ha portati gente come De Vrij, Biglia, Felipe Anderson. E' come se oggi chiedessimo, al posto loro, Thiago Silva, Xavi e Robben.