Attualmente la pesca al tonno in Italia è terminata da qualche mese, le licenze di pesca vengono rilasciate sulla base del tonno pescato nell'anno precedente.
Un paradosso, gli olandesi possono pescare ancora il tonno, gli italiani no.
Il motivo è semplicissimo, per non pagare le tasse, i pescatori italiani hanno dichiarato nel 2013 un tot di pescato, il resto è stato venduto in nero.
In base alla dichiarazione pervenuta dallo stato italiano la C.E. ha rilasciato la licenza per un tot numero di tonnellate di tonni.
La cosa strana è che chi pratica la pesca sportiva, può pescare il tonno, un dilettante che si diverte a fare la traina può pescare un tonno per poi rivenderlo ai ristoranti o alle pescherie, ovviamente in nero.
La cosa strana è che nei piccoli centri, non c'è un ferreo controllo per conoscere la provenienza del tonno che viene esposto in pescheria o al ristorante.
L'ho mangiato ieri sera alla piastra.
Attualmente (mi riferisco alla Sardegna) la pesca è chiusa dal primo di settembre per aragoste e astici.
Dal 15 di settembre fino a tutto ottobre per gli altri tipi di crostacei.
Coloro che praticano la pesca a strascico non si muoiono di fame, mettono le reti dello strascico a terra e iniziano a pescare il pesce spada con chilometri e chilometri di palamito.