Colpa dello scudetto delle merde.
Non so voi, ma io sentivo un abnorme senso di solitudine: ero abituato ad essere minoranza, in quanto Laziale, e non mi pesava granché, anzi. La Lazio cragnottiana aveva anche un pochino alterato gli equilibri, piano piano. Fattostà che dall'essere praticamente l'unico Laziale in tutta la scuola alle elementari, passai ad un 35% noi e 65% loro al liceo.
Ma lo scudetto delle merde, coinciso con il mio Esame di Maturità fu devastante. Passai quella che in teoria è l'estate sfrenata per eccellenza in mezzo a caroselli giallorossi, fettucce demmerda appese ad ogni angolo, panchine dipinte, ecc.ecc.
E il 99% dei festeggiamenti erano in chiave anti-laziale, e i media non facevano altre che pompare questo tipo di sensazione: se semo ripijati Roma, i lazziali non esistono più.
A settembre mi venne il lampo di genio: esisterà una qualche community laziale su internet, mi dissi.
E improvvisamente, da quel giorno di quasi 13 anni fa non fui più solo e da allora non lo sono mai più stato.