oggi si anticipa,tanto sto a casa quindi...

come è ovvio che sia mi dice che è vero,ha invitato lui a Roma con l'intenzione di andare a vivere con lui (e quello s'è partito dalla sardegna mollando tutto) ma appena è arrivato l'ha rimandato via rendendosi conto che in realtà voleva solo me e che lui è vero che ha dormito a casa NEL MIO LETTO ma a debita distanza,in lacrime (lui) e la mattina dopo è stato cacciato in maniera anche brusca (col supporto del vicino che più avanti ritroveremo come elemento chiave della fine della storia).
in più mi racconta che il padre le faceva pressioni per invitarlo,perchè lui non voleva saperne,perchè secondo lui era giusto....
questo ragazzo conferma tutto incazzato nero e per vendicarsi mi manda anche i messaggi che lei mandava a lui (che ovviamente sono vietati ai minori di 65 anni) ma lei dice che era tutto un gioco,che vuole solo me ecc ecc e che per tornare insieme era disposta a tutto.
allora,stupidamente,dico ok,ti voglio credere,stai male,tuo padre è no stronxo che te pressa e consiglia a caxxo e tu una persona poco lucida al momento,ci sto alla tua versione,ma dimostramelo.
i nostri litigi,"tradimenti",problemi... nascono tutti da quel gioco (che per inciso manco me faceva impazzì infatti non lo apro da 2 mesi) rinunciaci.
è un gioco,non è una cosa vitale,in più all'interno hai creato un clima assurdo di gente che sparla per tutto quello che hai fatto.
lascialo,viviamoci la nostra vita da persone normali,ragazzi di 22 anni che lavorano,si vedono film,passeggiano...
si si si,accetta,dicendo ci facciamo solo una partita ogni tanto insieme....vabbe vada
e ovviamente MAI PIU' BUGIE.
passano un po di giorni e realmente tutto andava come detto,passavamo le giornate insieme,film,poco gioco (io per niente stando da lei ma lei molto poco) giocavamo con la bambina.... finalmente una "famiglia" normale.
stando nella stessa stanza (e Dio mi fulmini se l'ho fatto con cattiveria) ogni tanto guardando lei mi cade l'occhio nel gioco e vedo che parla sempre con una persona nuova,che mai abbiamo conosciuto ma con la quale aveva una grandissima confidenza.
non ci do tanto peso,chi potrà mai essere? nessuno di importante.
invece un giorno (sentendosi in colpa spero) mi confessa che in realtà era ancora peppe,che non riusciva ad allontanarlo del tutto perchè si sentiva in colpa del fatto che lui stesse male.
aprite cielo.
mi incazzo a bestia,lei capisce e finalmente (col mio supporto parlando con lui minacciandolo de fallo murà vivo sulla salerno-reggio calabria) se ne va definitivamente.
ora viene il momento più bello della nostra storia,passano 2-3 mesi FANTASTICI.
lei ritorna ad essere quella dei primi incontri,tutto va per il meglio,addirittura programmiamo che dopo le feste natalizie ci saremmo trasferiti a vivere definitivamente insieme.
troviamo casa,troviamo il lavoro... VAI!! storia tribolata ma finalmente un lietofine caxxo!!!!
mia nonna dalla calabria sale a Roma quindi (non vedendola da qualche anno) sto un po a casa.
io so che lei ha avuto dei litigi con la madre (per via che si stesse risposando) e che si faceva compagnia col vicino,un "ragazzo" sui 35-40 anni,padre,separato dalla moglie e fidanzato...
dici ok,sono geloso si,qualche stoccatina la butti ogni tanto,ma non puoi fare scenate,in fondo ti fidi in più sai che lei non conosce nessuno in zona...non può vivere rinchiusa.
tutto tranquillo,quando sto da lei lo vedo,ci prendiamo il caffe insieme,parliamo di Lazio... tutto tranquillo.
un giorno ho una piccola discussione (niente di grave) con lei e visto che l'avevamo portata per le lunghe chiedo a lui un passaggio in macchina.
durante il tragitto parliamo del più e del meno e ad un certo ritorna a parlare a quel giorno che il sardo è stata da lei,con lui lo ha allontanato quando si è arrabbiato perchè è stato cacciato,che ha consolato lei e dice una frase "ma lei non sta bene,ad un certo punto m'ha detto perchè non se mettemo insieme cosi me ne esco da sti impicci?".
io ovviamente cambio discorso facendola passare come una battuta e appena arrivato a casa chiedo spiegazioni.
lei mi dice che non l'ha mai detto e che anzi,lui la sera prima mentre lei cucinava la gira e le da un bacio stampo e lei lo allontana....
avete presente hulk? ecco in quel momento me spicciava casa vestito da cameriera.
avrei spaccato l'universo a testate ma aspetto... chiarirla dal vivo è più saggio.
torno da lei,tutto ok,tutti felici,sereni...
ad un certo punto mentre stavamo in pace al letto di notte arriva lui,chiede di me e mi affaccio.
entra in casa tutto incazzato dicendo che lui non ha mai detto che lei c'ha provato con lui,che era solo una battuta e non je lo dovevo raccontà a lei.
io lo ascolto senza fiatare,darmi del coniglio,[...]...appoggiato al muro in silenzio lo guardo,lei ovviamene lo appoggia dicendo che era una battuta...io ancora calmo....
quando hanno finito di dire caxxate prendo la bimba,la chiudo in stanza e le metto i cartoni con volume alto in modo che non sentisse.
ora era il mio turno.
questo "ragazzo" fa il muratore quindi è na branda de muscoli ma con la rabbia e l'adrenalina che avevo in corpo l'avrei accartocciato co na mano (in condizioni normali ne avrei buscare all'infinito).
je vado a muso duro,je dico che so del bacio,qualche insultino tanto per gradire e che se non se ne andava immediatamente da casa il prossimo che lo baciava lo baciava freddo.
ovviamente alza i tacchi e se ne va.
ora però avevo un'altra "guerra" da combattere.
la mia ragazza non può,NON PUO',essere ipocrita.
pur di non litigare con lui mi viene contro a me nonostante fossero parole sue.... è assurdo.
ovviamente ero troppo arrabbiato per poter discutere con lei,quindi me ne rimango in salone in silenzio,al buio,per calmarmi.
dopo un po arriva lei tutta incazzata e mi fa "ah mo tieni te il broncio? stai a fa sul serio?" e io di istinto le dico "lasciami solo,sei una bugiarda".
da li si incazza in una maniera mostruosa,comincia a lanciare bicchieri,mi minaccia che o me ne fossi andato di casa (2 di notte o piu) o mi avrebbe denunciato per violenza psicologica.
io ovviamente da buon testa di caxxo la "sfido" dicendo che non me ne sarei mai andato e che non si doveva azzardare.
dopo un po si calma (apparentemente) cerco di parlarle con calma,spiegare il perchè fossi incazzato nero con lei,e mentre stiamo faccia a faccia,abbracciati.... mi sviene...

perde completamente i sensi,la bambina si spaventa...
io ho sentito mio padre essere sparato,chiedere aiuto e morire ma giuro che non sono andato in panico quanto vedere lei inerme.
stavo per morire.
qualche respiro,riprendo il controllo,faccio calmare la bambina,riprendere lei... tutto torna alla "normalità".
lei mi fa sentire ovviamente in colpa dicendo che sta male,che non la capisco,che lei soffre per quello che ha vissuto,che non posso capire.
e lo fa in un modo cosi convincente che ci casco,ci casco cosi tanto che una volta addormentate me ne vado in cucina e scoppio in lacrime.
perchè sono cosi sbagliato? perchè ovunque sono io le cose vanno storte? perchè tutto questo?
improvvisamente viene in cucina e i chiede perchè piangessi,io evito ma lei insiste,dentro di me penso "che carina,è venuta a consolarmi,magari ha capito cosa è successo e perchè ho reagito cosi"
invece no,è venuta a rincarare la dose e in più dicendo "sei ancora piccolo,non possiamo andare a vivere insieme,tu oggi mi hai fatto del male che neanche il mio ex quando mi picchiava me lo faceva,mi hai quasi uccisa"

quella notte non ho dormito...
mi rimbombava della testa quel "mi hai quasi uccisa"
un incubo infinito.
provavo a dirmi "ma alla fine che ho fatto? ho solo detto bugiarda ad una che diceva una bugia,ho reagito,una discussione,non ho fatto niente di male,non le farei mai niente di male,me lo farei a me stesso e non a lei"
ma quella frase rimbombava... l'immagine di lei che cadeva...
i giorni passano,stiamo insieme ma con nervi tesi,molto tesi.
mia sorella la invita per il suo compleanno dei 18 anni e lei pensa bene di "non sentirsela" e quindi cercare di giustificare a tutti i parenti la sua assenza (visto che volevano conoscerla prima che andassimo a vivere insieme visto che nessuno sapeva dello svenimento ecc)
niente,a casa ci rimangono male ma ok,capita.
invitata per Natale.
ora,avessi un video ridereste all'infinito.
succede questo: io e lei stiamo insieme ma litighiamo di continuo ma visto che questo pranzo è importante cerchiamo di stare calmi.
arriva lei,la bimba e il padre.
ora io sono una persona che alle feste ci crede e ci tiene quindi tengo sempre l'umore alto,cambio discorso quando si tocca un punto "critico" ,scherzo...
volevo la giornata perfetta...e il pranzo lo è.
il problema viene dopo.
lei nel nulla se ne esce con "mi manca mamma" e ovviamente mia madre le risponde "tesoro,lo capisco,ma è lei a non volerti,anche quando la cerchi ti gira le spalle,ormai sono passati 10 anni,vai avanti,fallo per la tua piccola,riprenditi,stai serena,divertiti con noi".
da li si degenera.
lei si agita rispondendo male e dicendo che non la capiamo che lei è depressa,mia madre che le dice che se ha bisogno di aiuto anche di un medico non c'è problema,succede a tutti una debolezza e si supera,lei reagisce ancora peggio,in tutto questo io controllo sempre mia sorella che è una persona molto fumantina e se lei avesse risposto ancora una volta male a mia madre so che l'avrebbe appesa.
una pesantezza nell'aria assurda.
ad un certo punto mio zio ha la geniale idea di farle una domanda "ma tu a domenico ci tieni davvero?" (che sai io

) lei si rifiuta di rispondere.
tirato in mezzo comincia a parlare di quando è svenuta ecc non dicendo il perchè è successo.
allora esco dal mio silenzio (perchè mia madre stava per accoltellarmi pensando avessi fatto chissà cosa) dicendo "alt,non l'ho sfiorata ne altro,è successo questo,questo e st'altro"
e lei si rivolge a me dicendomi "facile pararti il culo con la mammina eh" e qualche altra offesa che non ricordo.
silenzio....
facciamo aprire i regali alla bambina che le ha comprato mia madre e vanno via.
io mi chiudo in stanza senza voler vedere nessuno ne mangiare per 2 giorni perchè sapevo che avrebbero commentato e non ne avevo la forza.
io mi sento con lei che si scusa dicendo che si è sentita attaccata da mia madre,che non capisco che le manca la sua,che vuole togliersi la vita perchè nessuno la capisce....
e piano piano stiamo per ricucire per la 300000 volta.
succede che i miei risparmi stanno per finire quindi è ora di andare a lavorare senza se e senza ma.
le dico che se non se la sente per il momento riprendo io.
ora si svolge la settimana finale,è finito giuro

succede che lei riesce a rompere le fogne di casa e contemporaneamente staccano il gas per via di alcuni problemi.
quindi serve che si trasferisce subito a casa nuova ma servono i soldi.
il proprietario ci viene incontro e decide di non volere la caparra a patto che si potesse affidare di un'entrata sicura quindi io accetto di lavorare nel ristorante di mia madre anche se MAI avrei voluto.
lei prepara i pacchi io intanto vado il primo giorno al lavoro.
vedo che durante la giornata ne una chiamata,ne un sms,ne uno squillo... mentre vedo mio zio con la ragazza (mia stessa età) sempre appiccicati (sta in cucina con me).
torno a casa e la ritrovo nel gioco.
gia questo mi fa un po rode,io mi spacco la schiena dalle 11 all'1 de notte alzandome alle 8 de mattina e manco no squillo per chiedere come va?
lascio stare,entro pure io nel gioco e non mi fila di pezzo,ok sarà impegnata,mi vado a fare la doccia e poi torno.
quando torno entro anche su ts (teamspeak è un programma tipo skype per parlarsi mentre si gioca) mi saluta appena e continua a parlare con gli altri del gioco non filandomi.
allora mi incazzo di brutto,nasce una discussione forte e lei dice di non volermi sentire piu e io pure.
fine? quasi
qualche giorno dopo inavvertitamente le faccio una chiamata che riesco subito ad interrompere ma il primo squillo parte.
allora lei mi richiama,parliamo sempre arrabbiati ma le ammetto che dopotutto lei mi manca.
lei dice che non je ne frega e chiude.
il giorno dopo è lei a farmi uno squillo,la chiamo e mi dice di essersi sbagliata che non voleva chiamarmi,ma gia che c'ero mi avvisa che avrebbe chiamato mia madre per ringraziarla di tutto.
allora le chiedo "quindi è definitiva,lascia fuori gli altri,che è finita basta che lo sappiamo noi" allora lei parte con la storia "anche se non vorrei finisse ormai è cosi,io ho bisogno di riprendermi,tu sei un bravissimo ragazzo,ma non c'è stato il lietofine,la colpa non è di nessuno,io ho bisogno di stare da sola " e bla bla bla.
io le rispondo che non è vero,che colpe ce ne sono e lei risponde testuali parole che mai dimenticherò "ma lo capisci che di te non me ne frega niente e non me ne è mai fregato niente? sei te che sei stato [...] e ce sei cascato" io attacco il telefono e torno in cucina distrutto...
lei mi riempie di messaggi di scuse,che non lo pensava,che l'ha detto solo per rabbia,che mi ha sempre amato...io la minaccio che se mi avesse scritto anche solo un altro messaggio l'avrei messa nei casini e che doveva sparire dalla mia vita.
cosi non l'ho sentita piu per una settimana/10 giorni quando aprendo fb sulla lista amici ancora mi appare (nonostante fosse cancellata) e vedo la sua foto e copertina dove si bacia con uno.
le ho scritto un messaggino "tr##bugiarda,vaffa..." e bloccata.
Fine
non la sento da quel giorno.
ormai ci siamo lasciati da 2 mesi.
devo dire che i primi tempi sono stato malissimo arrivando anche a pensare a gesti estremi perchè come ho detto ho fatto tanti errori e uno di quelli è aver basato la mia vita su di lei trascurando le persone che mi volevano bene.
vedevo coppie ovunque e stavo a pezzi.
ora piano piano sta passando.....
mi manca,non dico bugie,ma allo stesso modo con la massima sincerità dico che non la rivorrei mai.
aggiundo che questo topic mi sta aiutando un casino con i commenti sia comici (e quanto ho riso per alcuni non avete idea) che per quelli seri.
ringrazio TUTTI per avermi sopportato e supportato.
arkham al contario di quanto hai premesso ho apprezzato tantissimo il tuo post,2 birre offerte alla prossima.
e basta cosi.
domande?

volemo metterla in scena?

la vendemo al berlusca per una nuova soap? curiosità?