Scusate, ma veramente siete all'arrocco. State difendendovi e manipolando le mie affermazioni in modo disonorevole. Levata di scudi cameratesca. A dire il vero, non mi aspettavo nulla di diverso.
Questo è l'ultimo intervento, quindi, mi spiace offendere il vostro sacro candore, ma non interverrò più in un topic in cui si parla di donne. Per cui, continuate a pensare di essere rispettosi, educati e progressisti.
Procediamo con un discorso terra-terra: quando si esprimeranno così sulle vostre figlie, quando esporranno così, le vostre figlie, quando se le vorranno fare usando il vostro stesso linguaggio, i vostri stessi pensieri, i vostri stessi consigli, non invocate alcun diritto sacrale solo perché le avete cresciute con un amore che per gli altri non conterà un cazzo. Non siate furibondi e pronti ad invadere la Polonia. Perché siete uguali a quei pischelli che se le vorranno trombare, che ne parleranno con volgarità, che le chiameranno zoccole se gliela daranno e zoccole se li rifiuteranno. I giovani virgulti con il pisello dritto verso il futuro, vedranno solo trombate (per ripicca, per attrazione, per qualsiasi motivo derivante da un solo elemento: il testosterone). Esattamente come voi. E non sarei dovuta arrivare a questo per chiarirvi il concetto, perché dovreste semplicemente rispettare le donne in quanto tali e basta.
Ah, io mica mi offendo. L'ultimo che mi ha offesa se lo ricorda ancora. Se proprio devo offendermi, ho stabilito una regola: che l'interlocutore mi sia almeno fisicamente vicino. Non è il vostro caso, evidentemente.
Ora vi prego, tornate in topic. E non badate a me, tanto io non ci sono. Non vorrei vi sentiste castrati dalle mie offensive affermazioni. Pensa te...
Telegraph, non ricordo nemmeno cosa hai scritto. Ne faccio un discorso generale di una che da anni legge sempre le STESSE COSE.
Ro, anche le formiche, alla fine si incazzano, sai?
Vi saluto cordialmente.