Come qualcuno sa, dirigo una piccola istituzione pubblica (culturale) ITALIANA a New York.
Nell'ultimo anno mi saranno capitati almeno 40-50 "artisti" italiani (fotografi, pittori, scultori, registi, ecc...), fascia d'eta' 25-35, letteralmente FUGGITI dall'Italia perche' "e' 'na merda", nun offre niente ecc ecc.
Arrivati con GRANDI SPERANZE (e anche una certa presunzione) nella Grande Mela, si scontrano con la dura realta'.
Dopo I primi tre mesi, scaduto il visto, vanno in Canada e tornano per altri 3 mesi; dopo 6 mesi finiscono i soldi di mamma', buttati per comprarsi i vestiti da sfoggiare nei posti dove si incontra "la gente che conta" (oltre che per l'appartamentino a Brooklyn infestato dai topi);
nel frattempo, resosi conto della realta', vengono da me a PIANGERE perche' le Istituzioni Italiane non li aiutano e vorrebbero un maggiore supporto... ma come, non sei scappato dall'Italia perche' e' una merda e l'America e' il paese delle opportunita'? E quando sei qua, cerchi di nuovo "l'Italia", che ti dovrebbe aiutare perche' sei un cittadino italiano all'estero? (Come poi, non si capisce)
Attenzione, ripeto per i distratti: di situazioni del genere ne ho vissute qualche decina in un anno.