La scuola dei figli.

Aperto da giorgione, 29 Gen 2014, 20:49

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giorgione

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Carissimi,
vi scrivo perché in questi giorni stiamo decidendo dove mandare nostro figlio alla scuola materna. Santiago va al nido da 3 anni, una struttura comunale fuori dal "normale", nel senso che abbiamo avuto la fortuna di trovare delle educatrici che amano il proprio lavoro e che credono profondamente nell'insegnamento, nell'educazione e nell'indipendenza del bambino. Il loro approccio è sempre stato pro-positivo, dal corso di musica sin dalla sezione dei piccoli, fino ai concerti di musica classica per i bambini all'auditorium, dall'uso della pittura come mezzo d'espressione all'utilizzo di diversi materiali nel gioco. Come dicevo, una struttura che ha preparato il nostro cucciolo ad essere indipendente in tante piccole cose.
purtroppo però, il passaggio alla scuola materna rischia di essere traumatico per diversi fattori. in primo luogo la mancanza di continuità di intenti delle educatrici della materna. può capitare di trovarsi in una classe con una maestra che se ne sbatte di tutto ciò che è stato fatto finora e si rischia una pericolosa regressione. in secondo luogo la difficoltà di stare in classe con bimbi di 3/4 anni di età che il nido non l'hanno frequentato e che si trovano catapultati dalla sicurezza della casa, magari con nonni iperprotettivi, al mondo scolastico, con tutte le difficoltà del caso, dal pannolino non tolto, al ciuccio, ai capricci, etc...
peraltro sia io che la mia compagna crediamo profondamente nella scuola pubblica, magari in maniera romantica vorremmo che le scuole pubbliche fossero tutte all'altezza, ma ci rendiamo conto che la scuola privata, o meglio ancora, le scuole con un'impostazione diversa, che siano montessoriane, steineriane o libertarie, formano i bambini in maniera diversa, soprattutto se vengono da un'esperienza fortemente formativa come quella avuta al nido dal nostro piccolo.
il dubbio è forte, anche perché la scuola privata ha un costo decisamente maggiore rispetto alla pubblica, ma stiamo parlando del futuro di un bimbo.
vi chiedo di raccontare le vostre esperienze e cosa ne pensate.
G.

Omar65

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Fortunatamente le strutture comunali piacevolmente "fuori dal normale" non sono poi così rare.
Dipende da tante cose, io fino adesso sono stato, tutto sommato, abbastanza fortunato (un figlio alle medie e una alle elementari, sempre in scuola pubblica fin dalle materne il maschio e fin dal nido la piccola).
Inoltre, la struttura privata non necessariamente è meglio della pubblica.
Non so che dirti, cerca di raccogliere quante più informazioni possibili, come immagino starai già facendo.
Sull'impostazione non saprei che dirti, non avendo esperienza in merito.
Buona fortuna!

Pag

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Lazionetter
* 25.240
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Da quello che scrivi, sicuramente devi cercare una scuola Montessori

italicbold

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Lazionetter
* 45.286
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Peraltro nessuno ti garantisce che la scuola privata sia più formatrice di quella pubblica.
Insegnanti che amano il proprio lavoro li trovi anche nelle strutture pubbliche.
Il passaggio alla scuola materna sarà, per forza, traumatico per tuo figlio. E' comunque un passaggio fondamentale per lui.

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italicbold

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Lazionetter
* 45.286
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Citazione di: sigurd il 30 Gen 2014, 14:11
ai gradi di istruzione superiori è un po' il contrario, sapete?

Mia moglie lavora come educatrice in un asilo nido pubblico (francese eh...)*
Si occupa proprio di queste tematiche.
Io, in quanto marito e quindi più interessato al livello del suo stipendio che all'evoluzione dei bambini con cui lavora, le dice spesso,
ma perché non vai in un asilo nido privato che ti pagano di più ?

In genere, anzi sempre, mi risponde che negli istituti privati quello che conta non é l'evoluzione del bambino, ma la percezione che i genitori del bambino hanno della sua evoluzione. Perché pagano, e se sono contenti pagano anche con più piacere.
Per questo, gli istituti privati, per esempio, fanno credere che da loro il bambino impara a leggere o a far di conto in anticipo quando in realtà spingono solo il bambino a imparare in maniera mnemonica le lettere o i numeri, violentandone il ritmo di apprendimento.
Che se il bambino ripete a memoria "Uno più uno uguale due" i genitori sono contenti e pensano che l'istituto privato é buonissimo.
Io bofonchio che comunque gli educatori, nel privato, guadagnano di più. Perché sono il marito e come ho detto sopra me ne strafatto dei bambini di cui si occupa mia moglie, mi interessa che il suo stipendio sia più alto.
E lei mi dice che neanche é vero che nel privato si guadagna di più.
Allora mi taccio.

* So, ok, come direbbe qualcuno, abbiamo la metropolitana che a Parigggi vai dappertutto...pero' gli asili nido pubblcii italiani sono studiati nelle scuole francesi come esempi di asili nido funzionanti ed alla punta delle teorie pedagogiche.

Dissi

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Lazionetter
* 24.886
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a roma gli asili nido comunali sono tra le pochissima cose che funzionano bene

(però non ci puoi andare in metro come a parigi  :DD )

italicbold

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Lazionetter
* 45.286
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Citazione di: Dissi il 30 Gen 2014, 16:20
a roma gli asili nido comunali sono tra le pochissima cose che funzionano bene

(però non ci puoi andare in metro come a parigi  :DD )

manco all'asilo nido di mia moglie.

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