Citazione di: TomYorke il 28 Apr 2023, 20:39
Regà, ce ne ho una fatta un paio di anni fa a Villa Ada che non ho il coraggio di raccontare, ma che farebbe passare le vostre manco in secondo piano...n'altro sport proprio...diomio che figura di merdaaaaa
Eh no eh!! Dicci dicci

Citazione di: Severino.Cicerchia il 28 Apr 2023, 16:09
Seconda metà degli anni '90, ero ancora uno studente liceale.
Quella mattina anziché andare a scuola decisi di rimanere in casa poiché non mi sentivo molto bene (tradotto: avrei avuto l'interrogazione di latino e non avevo aperto libro).
A metà mattinata decisi di fare una doccia, ero solo a casa poiché mio padre aveva fatto il turno di notte ed avrebbe staccato verso mezzogiorno. Sotto la doccia, tra un pensiero e l'altro, sfiorandomi proprio lì, cominciò a crescere l'insana voglia di spararmi una sega. Ma sotto il getto dell'acqua, chissà come mai, non riuscivo a concentrarmi, quindi pensai di uscire dal bagno e recarmi nel soggiorno (da notare che all'epoca internet non era diffuso come ora, quindi a casa non c'era una connessione) per recuperare qualche rivista che potesse rivelarsi utile allo scopo. E per non perdere l'erezione già raggiunta, continuai coi movimenti mentre camminavo per casa.
Uscito dal bagno e con solo un asciugamano in testa, mi diressi verso il soggiorno, appunto, solo che andarci dovevo necessariamente passare di fronte all'ingresso, dove c'era, immobile e con gli occhi spalancati, mio padre e una sua "amica" che ogni tanto veniva a trovarlo perché poverino, vedovo e mai risposatosi, ogni tanto pure lui si relazionava con l'altro sesso.
Io ovviamente rimasi pietrificato, la sua amica scoppiò in una risata fragorosa e lui, mio padre, che nel frattempo aveva recuperato il suo solito spirito burlesco, esclama "io le cose a tre però non le faccio!".
Ancora rido per non piangere.
Madonna, penso sarei morta 🫣🫣
Comunque, questa mi ha segnata a vita, se ci penso vorrei sparire anche oggi...quando avevo 13 anni, andammo in vacanza (io i miei e mio fratello) in montagna in estate, nelle Marche. Arriviamo in macchina in un rifugio di cui non ricordo il nome. Bellissimo, a più di 2mila metri non me chiedete il nome che non me lo ricordo 😅 mi ricordo mia madre che camminava quasi carponi perché aveva le vertigini 😂😂 e la vista sulle altre cime lì intorno, con la gente che camminava sui sentieri da una cima all'altra, piccoli come formichine colorate!
Uno spettacolo meraviglioso almeno per chi ama la montagna.
Whatever. Mi scappava da morire la pipì, non mi ricordo perché non andai al bagno del rifugio, forse era occupato o troppo lontano, o forse non ci avevo pensato proprio, fatto sta... mi infratto dietro un muretto di rocce, mi accovaccio e faccio la pipì. Non finiva più! Mentre stavo assorta controllando di non sporcarmi le scarpe o i pantaloni, mi vanno gli occhi sulla mano che tenevo appoggiata al muretto. Mi ci stava camminando sopra un ragno orribile!!!! Ovviamente mi parte un urlo che avrebbe sturato i timpani di chiunque nel raggio di un km, attirando inevitabilmente gente.
Io urlando istericamente, per scollarmi il ragno dalla mano l'ho sgrullata altrettanto istericamente, facendolo cadere nelle mie mutande 😰😰 e così facendo mi rendo conto che sui miei piedi ci sono altre due bestie di satana che camminano e mi stanno risalendo le gambe. Parte un altro urlo se possibile più acuto del primo. Devo inevitabilmente alzarmi e sfilarmi una gamba dei pantaloni e delle mutande cercando di farli cadere a terra prima che mi prenda un infarto! Quindi balzo su tipo rana, nuda dalla vita in giù piangendo disperata, tirando calci all'aria e dandomi schiaffi sulle gambe (e alle mutande e ai pantaloni) come farebbe un goblin che balla , finché dopo un paio di minuti de sta giostra , non li vedo finalmente saltare giù e comincio a dare pestoni a terra ansimando ed emettendo suoni indefiniti, mentre gli stron.zi si allontanano barcollando evidentemente storditi dalle mie urla.
Mi rivesto mentre riprendo fiato. Tutta rossa, ancora singhiozzando, occhi gonfi e capelli per aria con fili di erba in mezzo, i pantaloni pure, pieni di erba secca. Mi alzo finalmente del tutto in piedi mentre finisco di ricompormi, ancora in preda a spasmi di terrore e singhiozzi intermittenti (so aracnofobica, s'era capito?)...e dopo essermi data una sistemata ed essermi schiarita la voce, mi guardo intorno per vedere se l'ho scampata, tirando un sospiro di sollievo: dietro e intorno a me non c'era nessuno... davanti invece c'erano una decina di persone, tra cui i miei, che mi fissavano interdetti.
Probabilmente per la somma vergogna al pensiero che la mia danza goblin a cu.lo nudo aveva dato ampio spettacolo, ho sbiancato e so svenuta. Mi sono svegliata dentro al rifugio con mamma vicino 🙈🙈🙈🙈🙈 sono stati tutti molto carini e premurosi.
È stato un vero trauma, a parte la figura...per mesi ho sognato centinaia di ragni che mi camminavano addosso. 😰😰😰😰 bbrrrrr... 😰😰😰