Ebbene sì, lo ammetto. Sono un "Trash Addicted", provo una malsana passione per il trash, prevalentemente televisivo, che può arrivare a regalarmi momenti sublimi.
Sono capace di starmi a guardare estasiato per ore il cuoco francese coi baffi che taglia i tubi di ferro col coltello che non perde il filo, davanti a una platea di allievi adoranti.
O quello col frullatorino di plastica a doppio motorino,che si rompe solo a guardarlo, che prepara di tutto per una tavolata da 20, dalla passata di verdure al gelato, davanti allo sbalordito compare che non crede ai suoi occhi.
Badate, non le televendite di Mastrota o della Rossetti, quelli sono dei professionisti. Sono affascinato da quelle di seconda fascia, dai meccanismi cialtroni e approssimativi (coltello/cuoco/francese/baffi) con cui si vuole catturare il pubblico, ma con un budget inadeguato. Del vorrei ma non posso, insomma.
Mi fanno impazzire le vendite di coacervi di oggetti tra i più disparati (presi a caso da un container cinese comprato a forfait), dal taglia-unghie alle spazzole per tergicristalli, passando per l'immancabile batteria di pentole, valore commerciale 1.220 euro, ma, per voi, a 350 euro al netto delle spese postali. E solo per i primi 100 (sbrigatevi, ca.zzo, mica vi vorrete far fregare dagli altri!), in regalo il materasso ad acqua pronto all'uso in soggiorno in caso di ospiti inattesi.
Mi ipnotizzano i giochini telefonici delle due di notte, indovina la parola misteriosa ("ciliegia", sillabata e quasi urlata da due labbra da pompineuse a tutto schermo), puoi vincere 10.000 euro, costo della telefonata... (ma cristoddio, esiste veramente gente che telefona? Sì, se lo fanno evidentemente sì, e se il nostro parlamento vota che Ruby è la nipote di Mubarak...).
Per non parlare delle tisane per dimagrire, delle guaine di cinturato Pirelli che ti riducono il giro vita, delle scarpe strane che ti fanno fare ginnastica meglio della palestra...
Cominciai a sviluppare la malattia con le parodie di Nonno Ugo "e il suo grande amico Sputagiò...", quelle ambientate nell'antico Egitto ... "Fior di napalo, perciò le camerette le regaloooo.." (fantastico, non c'è un ca.zzo di fiore che faccia rima con regalo, e inventiamo il napalo... sublime).
Is anybody out there? Sono solo in questo universo e siete tutti come mia moglie che mi guarda schifata, e un po' preoccupata, quando naufrago dolcemente in questo mare?
p.s. per chi volesse approfondire, Tommaso Labranca ha scritto sull'argomento "Andy Warhol era un coatto" e "L'estasi del pecoreccio", Edizioni Castelvecchio.