Terremoto nel viterbese

Aperto da Maremma Laziale, 05 Lug 2013, 04:35

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Maremma Laziale

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Lazionetter
* 21.732
Registrato
http://www.emsc-csem.org/Earthquake/earthquake.php?id=324696#

Proprio sotto i piedi. Ma è un semplice 2.7 con una replica 2.1
Il fatto è che si è svegliato tutto il paese, ma non per il tremolio, quanto per il boato, tipo quando un aereo ti sfonda il muro del suono sopra la testa.

Chi ha esperienza di terremoti? Puo' una puzzetta simile far svegliare un paese intero?

BoyRM76

*
Lazionetter
* 2.377
Registrato
...il suono/boato a cosa è dovuto esattamente?

COLDILANA61

*
Lazionetter
* 17.355
Registrato
Friuli '76 . Le scosse di Settembre . 30 km in linea d'aria dall'epicentro .

La prima venne di notte . Sembrava di essere su un nastro che faceva avanti ed indietro . Fui l'unico a non uscire . Bloccato dal terrore mentre mia madre diceva di uscire . (Casa di Campagna del nonno) .

La mattina altre due botte , ero al bar con gli amici . Tilt del flipper , esco e vedo la grondaia (cioe' il tetto) oscillare di almeno 50 cm .

Oltre alla "forza" e' la "durata" a fare la differenza , quella di Maggio duro' quasi un minuto .
Se fosse stato di questa intensita' , a L'Aquila , la citta' sarebbe stata rasa al suolo .

Maremma Laziale

*
Lazionetter
* 21.732
Registrato
Prendo da un forum, earthquake.it:

I boati di un terremoto sono prodotti dalle onde di pressione longitudinali (P). Se ti trovi proprio sopra l'ipocentro, è evidente che tali onde arriveranno direttamente dal basso verso l'alto e faranno sobbalzare il terreno come il cono di un altoparlante, generando cosí ogni tipo di rumore diffuso. L'effetto di un boato sismico è devastante per la psiche umana, cosí come il terremoto in sé, perché trattansi di eventi cui non siamo atavicamente abituati: si immagini un tuono che proviene, invece che dal cielo, da ogni altra direzione; e poi la terra, il nostro riferimento fisso di sempre, che si muove...

Quindi il boato si avverte praticamente solo in prossimità dell'epicentro e comunque solo dove le onde P arrivano con un'incidenza tale da fare sobbalzare il terreno; a grande distanza dall'ipocentro, le onde P generano movimenti piani del terreno, sull'asse che congiunge il luogo del rilevamento con l'ipocentro. Ecco perché, in genere, lontano dall'epicentro, anche se il terremoto è forte, non si sentono boati (a parte il rumore della terra e di tutto ciò che vi sta sopra).

Altra precisazione: le onde P hanno sempre frequenza molto piú alta delle S. Il risultato è che in prossimità di un terremoto, percepiamo vibrazioni piú brusche e veloci, mentre in lontananza le oscillazioni sono ampie e lente: altro motivo per cui non è possibile percepire boati a distanza dall'ipocentro. Le onde S a distanza fanno oscillare il terreno teoricamente in senso trasversale rispetto all'asse che congiunge il luogo del rilevamento con l'ipocentro, e ciò avviene sia in piano, sia in verticale.

Possiamo quindi immaginarci l'effetto di un terremoto nell'ipocentro come una sequenza di questo tipo: boato con sussulti rapidi, seguiti pochissimo dopo da oscillazioni laterali in ogni direzione. A distanza: spinta veloce ma appena percepibile in direzione dell'asse luogo-ipocentro (taluni le percepiscono inconsciamente e quindi sono presi da una sorta di ansia da qualcosa che sta per succedere) e molto tempo dopo (secondi interi) oscillazioni lente su e giú, destra sinistra, con direzioni perpendicolari all'asse suddetto.

Può tuttavia capitare che, anche a distanze notevoli, si percepisca un boato; ciò avviene perché la conformazione delle rocce può far sí che l'onda P devii di direzione, fino ad assumere, a grande distanza, una componente verticale che faccia sobbalzare il terreno.

Perché si oda il boato, non è per nulla necessario che il terremoto sia potente; anzi, a volte si odono anche senza terremoto, o con scosse strumentali. Certi fenomeni sono stati documentati specialmente vicino a Vulcani attivi e nella zona dei Castelli Romani; mi pare che siano stati documentati proprio in Abruzzo , in Basilicata e, in generale, nelle zone appenniniche. Altro che bang sonici... Il bang sonico è un rumore inconfondibile: è un'esplosione netta e estremamente intensa, come una mina, non un boato cupo o un rombo.

Per quel che riguarda i suoni strani, in Friuli, nella zona della Carnia, capita spessissimo che i suoni non corrispondano a boati; parenti miei (persone di scienza, non ciarlatani) mi hanno descritto rumori come di vento, oppure anche suoni ad alta frequenza e molto intensi, come se si passasse bruscamente un diamante su un vetro. Tutto ovviamente dipende dalla composizione e conformazione delle rocce e dalle onde (anzi dalle armoniche delle onde) che si sommano o sottraggono in ogni luogo, generando suoni davvero anomali; molti animali sono sensibili a questi suoni e, non avendoli mai percepiti, si comportano in modo strano.


La descrizione rispecchia in pieno ciò che è accaduto questa notte. Boato che ha svegliato l'intero paese, ma già non udito a distanza di 10-15 km, per dire a Tarquinia (verso sud) e Pescia Romana (verso nord).

Sensazione un po' straniante

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