Iniesta si pesterebbe i piedi con Honda, meglio lasciar stare.
Tornando in topic, capisco e in parte approvo lo spirito ma sbagli obiettivo.
Anche ai tempi belli, quando davvero eravamo una potenza mondiale, pochi sono stati gli acquisti del genere.
Mi viene in mente solo Mendieta (ccisua), reduce da due stagioni fenomenali col Valencia dei miracoli.
Forse Vieri, che però era sempre stato un giramondo (e infatti andò subito via).
L'ossatura della grande squadra fu costruita con grandissime promesse - tutte o quasi poi realizzate - del calcio mondiale.
Stankovic veniva dalla Stella Rossa, Nedved dallo Sparta Praga, Veron dal Parma, Almeyda dal Siviglia, Salas dal River, Mancini manco a dirlo dalla Sampdoria, Nesta l'avevamo in casa, Conceicao dal Porto, Inzaghino dal Piacenza, Simeone dall'Inter, e via discorrendo.
Squadre e giocatori di livello, per carità, ma mai un pluricandidato al pallone d'oro, un pilastro della nazionale campione del mondo e d'Europa in carica.
Ci provammo con Ronaldo, e preferì l'Inter.
A livello mediatico anche Gazza fu un colpo di impatto planetario, anche se la salute ne condizionò poi la resa.
All'epoca un acquisto paragonabile a quello di Iniesta avrebbe potuto essere Maldini, Figo, Beckham, Zidane. E che io sappia nemmeno Cragnotti si spinse a tanto.