dico la mia.
essere figli unici ha i suoi vantaggi.
le attenzioni tutte per te, la cameretta tutta tua, l'eredità universale ecc ecc.
però quando si hanno problemi in famiglia il peso ricade esclusivamente su di te.
io sono cresciuto con una mamma che ha sofferto di forti crisi depressive e ancora adesso è considerata una depressa cronica. per carità, sta molto meglio rispetto a quindici anni fa ma prende sempre le medicine.
io so a memoria tutti i nomi delle medicine che si danno a un depresso, ce so cresciuto.
ecco, se avessi avuto un fratello o una sorella a quest'ora avrei condiviso il male di mamma che credetemi, per chi lo conosce, è una sofferenza inaudita per tutti quelli che le stanno accanto (io e papà in primis).
mal comune mezzo gaudio.
se avessi avuto un fratello, invece di piangere solo nella cameretta quando mamma stava male o non c'era perchè stava in clinica, avrei magari parlato con qualcuno, o pianto insieme a un fratello o una sorella che è meno doloroso.
magari poi si sarebbe ripreso a giocare insieme.
invece a casa io sono cresciuto con la baby sitter che alle 7 se ne andava e mi lasciava dalla signora accanto.
papà poverino lavorava e girava il mondo. ha fatto una bella carriera ma sono convinto che avrebbe potuto fare di più, anche lui è stato in un certo senso bloccato.
menomale che ho avuto dei nonni splendidi e tanti cugini.
poi, nel mio caso, sapere di avere un fratello o una sorella che aiuta i miei genitori in italia non sarebbe male.
papà ha 73 anni mamma è più giovane di quindici ma pure lei sta invecchiando.
insomma, si, essere figli unici è bello, ma ci sono tantissimi contro da considerare.