Dunque, accadde questo :
Mi trovavo, per ragioni personali riguardanti il benessere psicofisico, col mio veliero presso le coste della isola denominata Ponza.
Giunto presso una caletta, non di molto invero distante dal porto, mi accingevo a coricarmi su una comoda poltrona del ponte, scopo godere della brezza notturna in compagnia di un esuberante brandy di annata.
Di un tratto, quasi a squarciare il suono melodico delle onde, una voce di gentildonna, invero stridula assai, che con una improvvisata canoa si era appropinquata alla mia imbarcazione.
" Hooo, ce sta nisuno?"
" Buona sera madame, posso esserle utile?" Risposi.
" No, è che gira voce che su sta barca ce stanno du calciatori del roma, chi so?"
"No, mia gentile, non ci sono calciatori su questa barca ".
"Ah. Vabbé. Sentan'pò..nun é che mi possa far salire in quanto stanca assai?"
"Con grande piacere, my lady , la mia barca è la sua barca, se posso permettermi ".
" Daje. Manuéééle, ndo cazzo stai.Daje che il signore quí c'ha 'nvitato naa barca ".
Ed ecco spuntare dal riverbero del tramonto un'altra ( approssimata) canoa.
Nel mentre riflettevo sulla perdita delle mie meritate riflessioni serali, ero ben conscio dei miei doveri di gentiluomo.
E non mi tirai indietro nemmeno quando scorsi salire, dalle onde, questi due signori, su per la scaletta che porta al ponte. Appesantiti alquanto da decenni di cibi grassi, ricoperti di strani geroglifici in ogni parte del corpo, invero assi flaccido, questi due signori si presentarono con spontanea vivacità.
Chiamai Ignazio, il mio fedele servitore, confidando nel suo aiuto.
"Ignazio, le posso chiedere la grande cortesia di accompagnare i nostri due ospiti nella cabina suite? Quindi di provvedere affinché una degna cena sia loro preparata?"
Ecco, in quel momento fui sinceramente in quiete con me stesso, e nei successivi dimenticai addirittura la presenza a bordo di quei due bizzarri personaggi.
Mi accinsi a tornare alle mie vecchie abitudini, il caro brandy, la mia fumante bang, la mia cara brezza.
Ma, si sa, tutto il bello possiede nelle trame la parola fine, ecco dunque Ignazio risalire trafelato.
" Messere, i due ospiti, dopo aver svuotato la cambusa e degustato 4 bottiglie del suo Monfortino Barolo Riserva, stanno ora amoreggiando, invero sguaiatamente, sopra Universe.
Ecco, dovete conoscere questo evento : quel tappeto, Universe, 50 colori e 17 milioni di nodi, lo comprai per 3,2 milioni di dollari e solo dopo tenzone all' ultimo sangue con l'emiro del Bahrein.
Ci tengo molto.
Ecco, accadde questo : portai il veliero in acque franche, feci appendere i due godzilla allo strallo di controvelaccino ( adeguatamente rinforzato) per i piedi.
Tornai alle care vecchie abitudini, non dimentico che il dovere di un gentleman è quello di far sì che tutto scorra, in questo nostro mondo, attraverso la lente di un bicchiere basso con stelo corto, ed ampio calice, tipo balloon o tulipano.
In questo senso, e questa ci rimane come sintesi, il sangue spillato goccia a goccia, di due zotici rigorosamente appesi e appena bucati sulla nuca da una jian, può esser preferito, per qualità e gusto, finanche ad una buona bottiglia di Solera Gran Reserva Conte De Garbey.
Parola di gentiluomo.