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Varie / General => Friends => Discussione aperta da: Scialoja il 23 Nov 2012, 23:53

Titolo: L'amico
Inserito da: Scialoja il 23 Nov 2012, 23:53
Vi è mai capitato di soffrire per la lontananza di un amico?
Ma non un amico qualsiasi, ma l'amico col quale avete condiviso tanti sentimenti, momenti, paure e gioie, ma anche brutte storie, che forse volete cancellare entrambi, che forse lui sta veramente provando a cancellare e tu no, perché troppo incatenato al passato.
E' passato ormai più di un anno dall'ultima volta che l'ho visto, dopo gli studi ma soprattutto dopo un vortice che c'ha inghiottito ad entrambi lui ha deciso di tornare alla sua terra natia, tagliando bruscamente tutti i legami che aveva creato in questa città, scelta secondo me costretta dal fatto che sarebbe stato troppo difficile e doloroso farlo lentamente...
Non è più tornato nemmeno una volta, e un po' lo sapevo quando accompagnandolo alla stazione per prendere il treno lo vidi andare via, anche se mi lasciò con tante speranze a cui aggrapparmi...
Eppure non è più tornato...
"In fondo di amici ne hai tanti, te ne fai in continuazione di nuovi, passerà..."
A lui ci penso spesso, più di quanto mi aspettassi, soprattutto quando mi ritrovo nelle situazioni difficili della vita..."quanto caxxo avremmo riso su questa cosa" penso tra me e me..."come saremmo riusciti a sdrammatizzarla in 2 secondi"...
A volte mi chiedo se questi ricordi, che brillano scintillanti e argentei nella mia mente, risultino distorti da quella che era la realtà...eppure ci ricordo tanto felici...
Titolo: Re:L'amico
Inserito da: Pag il 24 Nov 2012, 00:10
e non puoi chiamarlo?
Titolo: Re:L'amico
Inserito da: Splash il 24 Nov 2012, 00:31
Credo non ci sia niente da fare , ho perso un paio di cari amici cosi . La lontananza fisica è difficilmente sopperibile sopratutto perchè cambiando città/stato si cambia pure il modo di vivere , il cerchio della gente che frequenti e senza volere si finisce per perdere sempre di più il contatto con i "vecchi" amici .
Cosi si finisce per raccontare sempre le stesse storie vecchie di 5 anni ricordandosi i tempi belli e rendendosi conto di avere poco o niente in comune attualmente , o almeno questo è quello che è successo a me :DD
Titolo: Re:L'amico
Inserito da: Pag il 24 Nov 2012, 00:38
La mie 2 amiche vivono entrambe a Milano.. le sento molto meno di quando stavano qui, quasi 1 volta al mese... mi ci scrivo... e mi mancano da morire... spesso viene anche a me da pensare "chissà se stessero qui...." ma basta vederci 1 volta e pare non ci sia mai stata questa lontananza.. ma poi ripartono...  :s
Titolo: Re:L'amico
Inserito da: Splash il 24 Nov 2012, 00:48
Magari 1 volta al mese è sufficiente per mantenere saldo il rapporto , io sono costretto a vedere i miei (ex-)amici un paio di volte all'anno e ora vado a incontrarli solo perchè gli voglio un gran bene , pero' sinceramente ogni anno ci diciamo le stesse cose ed è quasi diventata una rottura di palle (magari influisce pure il fatto di non avere piani in comune per il futuro , in pratica già sappiamo che pure nel futuro al massimo ci incontreremo 2 volte l'anno).
Di contro ho un mio amico che prima era un ex-grande amico , per 4-5 anni non l'ho mai incontrato (prima ha cambiato scuola lui e poi io ho cambiato città) , poi ci siamo ritrovati nella stessa città e alla fine siamo diventati di nuovo buoni amici . Certo , non c'è più il rapporto di prima pero' a me basta . Visto il risultato sto pensando di ripetere l'esperimento con un altro mio ex-amico che avro' incontrato un paio di volte negli ultimi 7-8 anni (perchè prima ho cambiato scuola , poi città) pero' l'ultima volta in cui l'ho incontrato ho avuto una buona impressione .
Da cio' deduco che questo tipo di rapporti siano recuperabili perchè se c'è stato una grande amicizia significa che ci sia una grande affinità tra le personalità , pero' come detto secondo me tutto dipende dalla vicinanza fisica . Per me non puo' esistere un rapporto di amicizia a distanza sopratutto se si riesce ad incontrarsi si e no 4-5 volte l'anno
Titolo: Re:L'amico
Inserito da: Zoppo il 24 Nov 2012, 01:53
Se è per questo a me sta succedendo in questo momento. E abitiamo ancora tutti e due nella stessa città.
Comunque è una storia lunga e sono OT.

Comunque ci sono rapporti che a volte il destino vuole che finiscano.
L'unica cosa che ti consiglio è di non lasciarti rimpianti.
Se ci tieni fai di tutto per tenere in piedi l'amicizia (sempre che anche lui voglia).
Se no forse è giusto che sia finita...
Titolo: Re:L'amico
Inserito da: Tarallo il 24 Nov 2012, 08:12
Io avevo un "fratello", la vita ci ha irrimediabilmente separati. Una nota su FB ogni 6 mesi, fine.
E' inspiegabile ma e' cosi'.
Titolo: Re:L'amico
Inserito da: fede75 il 24 Nov 2012, 11:03
oggi io sono al lavoro e nel frattempo a praga uno dei miei più cari amici (e anche un ex-amore..) si sta sposando! :))
auguri amico mio.. :))



Titolo: Re:L'amico
Inserito da: Scialoja il 24 Nov 2012, 11:04
Pag, come conferma anche Splash purtroppo non si risolve tutto con una telefonata...in questi mesi ci siamo sentiti ogni tanto, anche via facebook, ma il quotidiano che si viveva insieme era proprio un'altra cosa...
Sempre quotando splash, cambiando ambiente si è creato nuove amicizie, addirittura una nuova ragazza, più che gli interessi diciamo che sono cambiate le abitudini quotidiane e i fini comuni...se prima ci si parlava sempre perché dovevamo arrivare allo stesso obiettivo di studi o si parlava dei fatti vissuti insieme con le persone in comune che ci circondavano, adesso non può più essere così...
Titolo: Re:L'amico
Inserito da: Splash il 24 Nov 2012, 12:01
Facebook non serve a niente , anzi , forse ti fa capire quanto oramai avete molto meno cose in comune . A me pare che la tecnologia aiuti sopratutto nei rapporti con la gente a te vicina pure fisicamente , anche se sembra un controsenso , pero' di solito interagisco con gente che vedo più volte a settimana e non con quelli che non ho possibilità di vedere spesso . (e lo stesso posso dire delle telefonate)
Mi ci ritrovo molto in quello che sta passando Scialoja , credo non esista una soluzione e la colpa non sia di nessuno .
Titolo: Re:L'amico
Inserito da: Pag il 24 Nov 2012, 12:47
secondo me è una questione di equilibri. io e loro abbiamo una vita totalmente diversa, io eterna convivente morta di fame  :), una sposata con 2 figli già grandi e assai benestante, l'altra vive ancora le infatuazioni da 15enne con la mania dello shopping e della vita notturna... e siamo coetanee... ma che vi devo di??? basta quella telefonata, quella mail, quell'incontro, che di nuovo si crea la magia (fra di loro si conoscono ma non sono grandi amiche anzi... e vivono nella stessa città).
sarò fortunata... è vero che non condividiamo la quotidianità, ma ce la "raccontiamo".. non è lo stesso, ma non posso farci altro....
Una delle 2 a maggio è tornata a Roma e sembrava di nuovo per sempre.... poi a settembre riandata via.... un nuovo distacco... ma mi basta vedere il "nostro" tatuaggio sul polso e quello sul piede, per farmi una risata al pensiero di quello che c'è dietro.... e mi basta scriverle 2 righe sull'argomento che di nuovo torniamo ai nostri 17 anni e a quando andammo a farci il primo....  :rotfl2: :rotfl2: e parlo di 22 anni fa....

ripeto, sarà fortuna, sarà equilibrio, sarà del carattere... ma io non sento di perderle, ma le sento lontane, questo si!
Titolo: Re:L'amico
Inserito da: Brujita! il 24 Nov 2012, 13:31
Citazione di: Pag il 24 Nov 2012, 12:47
secondo me è una questione di equilibri. io e loro abbiamo una vita totalmente diversa, io eterna convivente morta di fame  :), una sposata con 2 figli già grandi e assai benestante, l'altra vive ancora le infatuazioni da 15enne con la mania dello shopping e della vita notturna... e siamo coetanee... ma che vi devo di??? basta quella telefonata, quella mail, quell'incontro, che di nuovo si crea la magia (fra di loro si conoscono ma non sono grandi amiche anzi... e vivono nella stessa città).
sarò fortunata... è vero che non condividiamo la quotidianità, ma ce la "raccontiamo".. non è lo stesso, ma non posso farci altro....
Una delle 2 a maggio è tornata a Roma e sembrava di nuovo per sempre.... poi a settembre riandata via.... un nuovo distacco... ma mi basta vedere il "nostro" tatuaggio sul polso e quello sul piede, per farmi una risata al pensiero di quello che c'è dietro.... e mi basta scriverle 2 righe sull'argomento che di nuovo torniamo ai nostri 17 anni e a quando andammo a farci il primo....  :rotfl2: :rotfl2: e parlo di 22 anni fa....

ripeto, sarà fortuna, sarà equilibrio, sarà del carattere... ma io non sento di perderle, ma le sento lontane, questo si!


La lontananza non è un fattore di perdita di amicizia, se c'è volontà di continuare a condividere  il quotidiano. Il problema secondo me  è che non sempre la persona con cui condividevamo tutto è davvero un'amica. Lo sto vedendo sulla mia pelle e sono abbastanza delusa. La mia amica più stretta dopo la mia adorata rospa (buon'anima), è partita per un anno, poi è tornata e adesso sta a Terracina, la vedo solo nl weekend, se non siamo impegnate (a dire il vero io cerco di tenermi libera ma un paio di volte mi ha dato buca perchè deve vedersi con delle colleghe o ex compagne di liceo. Avvenimenti dove la mia presenza, anche se non le conoscevo, era ben gradita. Adesso pare di no). Io continuo a raccontarle tutto mentre lei sempre meno cose che prima sarebbe corsa a dirmi...sembra sempre più distaccata e critica, più che con me, con dei miei nuovi amici un po' "alternativi", si sta facendo amici sempre più borghesi, nel senso peggiore del termine...gente che prima derideva insieme a me. Io mi sento sempre meno libera con lei e sempre più "osservata", per non dire guardata dall'alto in basso. E non penso di meritarmelo, anche se ho qualche kilo in più di lei  :roll: boh. O nelle ore di tirocinio a medicina le hanno trapiantato il cervello, oppure è sempre stata così e standole sempre vicino non me ne accorgevo. Ma sta acquistando la fantastica abilità di farmici rimanere di merda quasi puntualmente.  Io sono paziente ma forse una bella lavata di capa  una strattonata giù dal piedistallo dov'è salita potrebbero ssere utili a recuperare il rapporto. Ma non sono sicura di volerlo fare.
Titolo: Re:L'amico
Inserito da: Pag il 24 Nov 2012, 13:42
appunto.. magari non era quella che te credevi.... anche le nostre frequentazioni sono diverse a causa del lavoro/stile di vita/ portafoglio.. ma quello che siamo noi siamo noi.

si modificano le vite e quindi le abitudini. Prima, quando stavano a Roma ed eravamo più piccole, avevamo gli stessi amici e gruppi..
ora quando vengono a roma usciamo sole. abbiamo talmente tante cose da confidarci e voglia di stare per i fatti nostri che quelle 2 ore del pranzo o della cena ce le godiamo. Probabilmente ora non potremmo avere gli stessi amici e gli stessi gruppi ma perchè ormai ognuna ha la sua vita e le sue diversità. ma sto parlando di amicizie secolari, una di 27 anni e l'altra di 24.... forse abbiamo vissuto talmente tanti cambiamenti (se penso che la mia "prima volta" l'ho condivisa con loro nelle emozioni  :DD :DD) che probabilmente siamo temprate!!!
O forse è una questione di come si vivono i sentimenti... io se dovessi dire e pensare a quante persone VOGLIO BENE inteso nel vero senso della parola come lo intendo io, tolti ovviamente gli affetti personali, mi vengono in mente al massimo 5 persone....  :o :o
Titolo: Re:L'amico
Inserito da: Scialoja il 24 Nov 2012, 14:24
Secondo me (e ancora una volta mi trovo d'accordo con splash) non esistono colpe quando succedono queste cose...la vita e il cambiamento ci portano per forza di cose ad allontanarci, ogni amicizia secondo me ha il suo "timer"...quelle che durano per moltissimi anni ci riescono perché oltre alla voglia di coltivarle vengono accompagnate dalla casualità positiva, ovvero dal corso degli eventi che non portano queste persone a staccarsi da noi. Mi sembra un po' banale ridurre al solito discorso che se uno vuole portare un'amicizia avanti ci riesce anche se va in capo al mondo e cambia abitudini...
Un fattore importante e determinante in ognuna delle nostre vite è il cambiamento (lo diceva anche  Darwin  :=)) ), e solo nei casi dove il nostro coincida con quello delle persone che abbiamo intorno possiamo continuare a coltivare l'amicizia con loro nella stessa maniera di prima...altrimenti è inevitabile che ci si perda, e la colpa non è di nessuno...inutile prendersela o credere che quelle persone l'abbiano fatto perché non gli importa di noi...imho...
Titolo: Re:L'amico
Inserito da: Pag il 24 Nov 2012, 14:30
Citazione di: Scialoja il 24 Nov 2012, 14:24
Secondo me (e ancora una volta mi trovo d'accordo con splash) non esistono colpe quando succedono queste cose...la vita e il cambiamento ci portano per forza di cose ad allontanarci, ogni amicizia secondo me ha il suo "timer"...quelle che durano per moltissimi anni ci riescono perché oltre alla voglia di coltivarle vengono accompagnate dalla casualità positiva, ovvero dal corso degli eventi che non portano queste persone a staccarsi da noi. Mi sembra un po' banale ridurre al solito discorso che se uno vuole portare un'amicizia avanti ci riesce anche se va in capo al mondo e cambia abitudini...
Un fattore importante e determinante in ognuna delle nostre vite è il cambiamento (lo diceva anche  Darwin  :=)) ), e solo nei casi dove il nostro coincida con quello delle persone che abbiamo intorno possiamo continuare a coltivare l'amicizia con loro nella stessa maniera di prima...altrimenti è inevitabile che ci si perda, e la colpa non è di nessuno...inutile prendersela o credere che quelle persone l'abbiano fatto perché non gli importa di noi...imho...

ripeto.. secondo me è solo una questione di equilibri, carattere e fortuna. Ma di sicuro che sei stato tanto amico di una persona, se gli hai voluto e gli vuoi ancora bene anche se l'hai persa, non riuscirai mai ad arrabbiarti con lei, sarai solo molto dispiaciuto. Ma la vita è anche questa, no?
Titolo: Re:L'amico
Inserito da: Scialoja il 24 Nov 2012, 14:33
Citazione di: Pag il 24 Nov 2012, 14:30
secondo me è solo una questione di equilibri, carattere e fortuna. Ma di sicuro che sei stato tanto amico di una persona, se gli hai voluto e gli vuoi ancora bene anche se l'hai persa, non riuscirai mai ad arrabbiarti con lei, sarai solo molto dispiaciuto. Ma la vita è anche questa, no?

Esatto, in sintesi penso sia questo
Titolo: Re:L'amico
Inserito da: Splash il 24 Nov 2012, 15:50
Citazione di: Maurita! il 24 Nov 2012, 13:31

La lontananza non è un fattore di perdita di amicizia, se c'è volontà di continuare a condividere  il quotidiano. Il problema secondo me  è che non sempre la persona con cui condividevamo tutto è davvero un'amica. Lo sto vedendo sulla mia pelle e sono abbastanza delusa. La mia amica più stretta dopo la mia adorata rospa (buon'anima), è partita per un anno, poi è tornata e adesso sta a Terracina, la vedo solo nl weekend, se non siamo impegnate (a dire il vero io cerco di tenermi libera ma un paio di volte mi ha dato buca perchè deve vedersi con delle colleghe o ex compagne di liceo. Avvenimenti dove la mia presenza, anche se non le conoscevo, era ben gradita. Adesso pare di no). Io continuo a raccontarle tutto mentre lei sempre meno cose che prima sarebbe corsa a dirmi...sembra sempre più distaccata e critica, più che con me, con dei miei nuovi amici un po' "alternativi", si sta facendo amici sempre più borghesi, nel senso peggiore del termine...gente che prima derideva insieme a me. Io mi sento sempre meno libera con lei e sempre più "osservata", per non dire guardata dall'alto in basso. E non penso di meritarmelo, anche se ho qualche kilo in più di lei  :roll: boh. O nelle ore di tirocinio a medicina le hanno trapiantato il cervello, oppure è sempre stata così e standole sempre vicino non me ne accorgevo. Ma sta acquistando la fantastica abilità di farmici rimanere di merda quasi puntualmente.  Io sono paziente ma forse una bella lavata di capa  una strattonata giù dal piedistallo dov'è salita potrebbero ssere utili a recuperare il rapporto. Ma non sono sicura di volerlo fare.
Scusa Mauri' , ma se non c'è la volontà di continuare a condividere il quotidiano allora non si puo' parlare di amicizia . Più che la volontà sono i cambiamenti nella vita di una persona che magari ti portano a sentirti a disagio nel continuare a condividere certe cose e anche in questo caso l'amicizia è chiaramente finita .
Riguardo alla tua amica : mandala affangala . No , seriamente , se hai questo disagio le cose possono essere 2 : è la verità e lei oramai si sente stocazzo , oppure ti stai facendo delle inutili pippe mentali . In entrambi casi l'unica cosa che puoi fare è parlarne con lei , tenere il tuo disagio per te fa solo del male alla vostra amicizia (se ancora di amicizia si tratta e l'opzione corretta è la seconda).
Che poi nel caso della tua amica stiamo parlando quasi di chiari cambiamenti nel modo di vedere le cose e di vedersi , cambiamenti che ho visto spesso nelle ragazze e molto più raramente nei ragazzi , che a quanto ho visto sono meno interessati a cose come lo status della gente che frequenta , il loro livello e presto per farsi accettare da nuovi gruppi tendono a trasformarsi .
Detto questo , senza volermi fare i cavoli tuoi , da come ne parli e da quello che dici secondo me la vostra amicizia è già bella finita
Titolo: Re:L'amico
Inserito da: Brujita! il 24 Nov 2012, 20:25
Ci ho parlato. Purtroppo via skype quindi un po' in voce e gran parte chattando. Non so tenere le cose nell'ambiguitá, dovevo togliermi il dubbio. Purtroppo non erano mie pippe mentali, mi ha confermato che è cambiata molto ed è partita con una specie di paternale sui miei gusti, dalla musica al vestire, sul fatto che devo mettermi a dieta, e " provare almeno ad andare dall'estetista ogni tanto a fare un massaggio" ( c'ho provato giuro. non fa per me!) sui miei amici "dall'aspetto poco rassicurante" ( uno fa il tatuatore, anche se di tatuaggi ne ha solo due e non molto visibili. La sua ragazza ha il Piercing sulla lingua, la sorella i dilatatori alle orecchie, cose così ) , mi ha detto che devo crescere  :o  :lol: :lol: :lol:  e badare di più a come appaio agli altri.... Che sapeva che il suo regalo di compleanno non mi sarebbe piaciuto ( mi ha regalato un filo di perle -non vere ma sembrano vere. che se c'è na cosa che odio so le perle, e lei lo sa) , ma me l'ha fatto " nella speranza che capissi". E poi la goccia che ha fatto traboccare il vaso : e poi sta cosa che ti piace il calcio.... Fino a 16 anni lo posso capire ma che senso ha adesso.



Non c'ho visto più : le ho risposto senti, io sono una persona educata e, almeno inizialmente, sono sempre più che ben disposta verso il prossimo. non bado all'apparenza ma non è che non mi lavo  o non lavo i miei vestiti eh, direi che si sente pure. Certo non chiedermi di mettermi i fiorellini sulle unghie.  Mi vesto come mi sento e ho l'abitudine di non farmi opinioni su una persona dal dilatatore alle orecchie. So che tu frequenti ambienti semi-altolocati adesso, ma non pensavo saresti cambiata tanto. Io sono sempre io, tu no. Tu sei mesi fa dicevi peste e corna di gente con cui ora vai a braccetto. Fa molto arrampicatrice sociale. Io non sono così e  lo sai. È fino a sei mesi fa non ti vergognavi ad uscire con me o presentarmi ai tuoi amici. Se ti vergogni di me il problema è tuo sinceramente, e anche dei tuoi amici ( mi ha detto che una sua amica quando mi ha visto le ha chiesto " ma da dove è uscita?" Perché non ero vestita adeguatamente - per una grigliata a casa di un amico eh. Come te vesti per una grigliata? Io mi sono messa jeans e maglietta, loro tacco 12 e vestitino. Ognuno se veste come vuole ma a me sembravano molto più fuoriluogo loro che non io stessa). Ma se ti trovi bene con loro sono contenta per te, senza nessun rancore. Ma non è  che non mi funziona il cervello perché non ho la laurea in medicina....e a proposito evita di propormi lavori da schiava col sorrisetto. Quanto al calcio, io tiferò sempre Lazio e non ci vedo niente di strano, ognuno decide come passare le domeniche !

Quindi, ricapitolando , sono come sono sempre stata . Sono maturata molto e certo forse devo maturare ancora.  Anche se penso visti i tuoi discorsi che se c'è una che deve crescere sei tu, e rivedere  i tuoi nuovi parametri, visto che non basta fa' i buffi pe' compratte la borsa de Gucci o chi cavolo è co' le scarpe in coordinato per farti accettare dai tuoi nuovi amici per poter dire che sei cresciuta. Anzi. Io comunque sto qua. Ti voglio bene anche se dire che mi hai delusa è un eufemismo. Quando te se stura la trombosi che t'ha annebbiato il cervello e ritorni in te, famme un fischio. Ah, e Forza Lazio.


Edit: ho letto ora il tuo post profetico splash.... Ipotesi uno. Pazienza! Si rimasta talmente basita che n'è presa a ride.
Titolo: Re:L'amico
Inserito da: PILØ il 24 Nov 2012, 22:03
E' successo anche a me.
Abbiamo fatto le elementari insieme e da allora siamo stati inseparabili, nonostante andassimo in classi diverse sia alle medie che a liceo. Non so quante ore abbiamo passato insieme a giocare ai videogame. Il mio Commodore e il suo Amiga li abbiamo consumati. Quando mia cugina ha aperto una scuola di danza aveva bisogno di ballerini e costrinse me e un altro cugino ad andarci; lui si iscrisse per solidarietà anche se neanche a lui piaceva. Ci accomunava anche la passione per la musica, io il pianoforte, lui la batteria.
Nel corso degli anni abbiamo cambiato diverse compagnie e giri di amicizie, ma io è lui c'eravamo sempre.
Poi è arrivato il momento dell'università. Io sono partito per Bologna, lui ha deciso di restare giù perché non era tanto convinto di quello che voleva studiare. Dopo pochi mesi infatti lascia l'università e decide che il suo lavoro sarà la musica e si iscrive al conservatorio.
Quando torno l'estate dopo il primo anno d'università un po' perché io nel frattempo mi ero messo con una ragazza e lui è andato a suonare in un villaggio turistico in Sardegna ci vediamo giusto per un saluto.
E così va anche gli anni successivi: io torno sempre e solo per le vacanze natalizie e estive, quando lui non c'è quasi mai perché in giro per l'Italia e il mondo.
Dopo 10 anni per la prima volta riesco a tornare giù qualche giorno per la festa patronale. Ci incontriamo durante la processione, mi presenta la sua fidanzata e parliamo qualche ora. Ci promettiamo di rivederci l'estate. Io comincio un nuovo lavoro ad agosto e niente ferie quell'anno.
Lo chiamo quando mia madre mi dice che ha avuto un malore in strada; non è niente di grave; ancora una volta ci promettiamo di vederci a Natale, ma in quella settimana che resto giù non ci riusciamo a beccare.


E non lo rivedrò mai più, se ne è andato a giugno in un incidente stradale, pochi giorni prima di sposarsi.
Titolo: Re:L'amico
Inserito da: Pag il 24 Nov 2012, 22:51
Citazione di: PILØ il 24 Nov 2012, 22:03




E non lo rivedrò mai più, se ne è andato a giugno in un incidente stradale, pochi giorni prima di sposarsi.

o mio dio....  :( :( :(
Titolo: R: L'amico
Inserito da: RubinCarter il 24 Nov 2012, 23:11
ragazxi non schwrziamo .la distanza fortifica se l amicizia e vera.

Io come Pilo, il mio "fratello" se ne e' andato troppo presto.
Dopo 10 anni , 11 tra 2 giorni , ancora lo piango.

Teneteveli stretti. Sempre. E un abbraccio in piu quando ve lo sentite , non reprimetelo mai.
Titolo: Re:L'amico
Inserito da: iDresda il 25 Nov 2012, 08:31
Citazione di: Tarallo il 24 Nov 2012, 08:12
Io avevo un "fratello", la vita ci ha irrimediabilmente separati. Una nota su FB ogni 6 mesi, fine.
E' inspiegabile ma e' cosi'.

Io neanche Facebook al massimo skype