il motivo per cui io preferisco l'amatriciana alla carbonara è proprio quello da voi descritto sopra: può essere deliziosa e può essere na merda.
Siccome più spesso la trovo una merda, allora preferisco l'amatriciana. Che spesso nei ristoranti viene fatta in modo sbagliato, e infatti da quando ho trovato la ricetta perfetta, ovvero quella di Davide Del Duca, chef del ristorante
Osteria Fernanda (tra l'altro lui laziale e l'altro socio superlazialissimo). Insomma da quando ho mangiato la sua, non la mangio più altrove e se ne ho voglia me la faccio da sola.
Ma la carbonara ha più insidie! Quante uova a etto di pasta? E poi tutto l'uovo o solo il tuorlo? Il pecorino va messo prima nell'uovo e poi la cremina o no? E esattamente, che temperatura deve avere la pasta affinché non venga una frittatina ma nemmeno liquida da bere con la cannuccia?
Insomma capite che è un piatto troppo rischioso ecco.
Una bella gricia è difficile farla male. Se volete poi vi parlo dell'annoso problema di come cucinano l'amatriciana e degli errori che fanno anche ristoranti famosi.

oddio mio aiutatemi, non ne posso più di stare rinchiusa dentro casa e sono solo 3 gironi. Impazzirò. Per fortuna ho altri 6 litri di vino in casa. Dovrei farcela fino a lunedì mattina.