Citazione di: porgascogne il 25 Gen 2013, 08:53
cmq, l'italia, morfologicamente, sarebbe assai più varia della franza circa la possibilità di creazione di vini
sia per i terreni (parli dei vulcanici che la francia non ha, mentre qui ci sono le crete come in francia...magari c'è poco calcare, almeno ad altitudini molto basse come è presente in francia), che per l'esposizione
No, no, i vulcanici ci sono eccome. Tutto il centro della Francia, l'Auvergne, é vulcanica.
Quello che manca all'Italia é tutta l'esposizione oceanica del Bordeaux, i climi rigidi del est (Alsazia).
Comunque é un discorso capzioso.
Io, obiettivamente, non saprei indicare il vino più buono che io abbia mai bevuto. Anche perché tra i tanti fattori che entrano in conto alcuni sono oggettivi ma tanti sono soggettivi.
Ricordo la prima volta che a Firenze, per lavoro da Antinori, mi fecero assaggiare il Muffato Castello della Sala.
Allora, era il 1995, costava 22mila lire la bottiglia piccola.
Uno sturbo.
Pero' ricordo ancora che qualche anno fa, ero a casa in campagna, e avevo bisogno di un bianco per fare un risotto.
Andai in cantina e presi un vinello che avevo comprato a un fiera del vino a Amboise. Proprio sotto le cantine del castello.
L'avevo pagato poco, l'Amboise, sebbene sia un Doc resta un vino poco pregiato tra i vini della Loira.
Stava in cantina da qualche anno, credo due.
Ebbene, non so che cosa sia successo ma era un nettare.
E' stata la mia più grande sorpresa vinicola.