La pesca all'orata

Aperto da Ulissechina, 12 Gen 2013, 20:07

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Ulissechina

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Siete mai andati a pescare? quale tipo di pesca praticate?
Se vi piace pescare da terra e cercate di insidiare qualche pesce di buona taglia, non c'è pesca più emozionante e piacevole di quella a fondo all'orata.
Bisogna munirsi di un paio di canne telescopiche sui 4 metri, cimini sensibilissimi, mulinello medio imbobinato con filo dello 0,30, un apposito cavalletto per poggiare le due canne, una sedia pieghevole leggera affinchè possa essere trasportata insieme al resto dell'attrezzatura, una borsa con vari piombi da 40-50 g. se pescate in prossimità della riva dove non è necessario fare lanci di oltre 40 metri, una cassetta con i terminali già pronti per non perdere tempo a prepararne di nuovi in caso di incagli con relativa perdita degli ami.
Inoltre, cosa importantissima per pescare l'orata, un recipiente del tipo in polistirolo o  di quelli che si trovano nei supermercati con il gelato all'interno, io ho un bidoncino portaesche vive acquistato in un negozio di articoli per la pesca, questo recipiente vi serve per metterci i granchi vivi che dovranno essere innescati per pescare il nostro pesce.
Il granchietto non deve essere più grande di una moneta da un euro massimo quella da due euro non oltre perchè non è appetibile come i piccolini.
Si preparano dei termina lunghi più o meno 80 cm max un metro di filo del 025-028, la parte che andrà collegata con un moschettone con girella al filo del mulinetto avrà una cappiola, all'altra estremità andranno legati 3 ripeto 3 ami del 6 al carbonio (sono quelli più acuminati, anche se a volte l'orata li spezza con il palato per liberarsi dalla presa).
I 3 ami servono per innescare il granchietto, il primo amo viene fatto entrare all'altezza della chela destra, la punta dell'amo viene fatta uscire dal guscio, gli altri due vengono infilati all'altezza delle zampette posteriori, anche li la punta dell'amo deve uscire dal guscio.
Il granchio resta vivo, se lo poggiate in terra vedrete che inizia a muoversi, a questo punto non resta altro che prepararsi al lancio che non deve essere violento, basta un lancio leggero di 30-40 metri, non serve andare oltre in particolar modo se siete alla foce di un fiume a poche decine di metri dal mare, basta lanciare anche a 20 metri, la cosa importante è sapere come è composto il fondale, ovvero se ci sono cozze, gamberetti o granchietti in quella zona, la conoscenza del posto è importantissima altrimenti rischiate di passare una mattinata a controllare la punta delle canne senza vedere una toccata.
Io ho un posto che prediligo a Bosa in sardegna dove ho catturato esemplari di taglia grande, vicino alla foce del fiume c'è un ponte, attaccate ai piloni del ponte ci sono moltissime cozze, per questa ragione in quella zona circolano le orate grandi divoratrici questo mollusco e di granchi, in primavera, quando l'acqua diventa più gradevole e chiara, entrano nella foce le orate in cerca di cibo, è quello il momento per iniziare ad alzarsi presto al mattino, soprattutto per prendere il posto buono per piazzare le canne, i concorrenti diventano numerosi quando si sparge la voce che sono iniziate le prime catture,  è necessario pertanto procurarsi i granchi, io li vado a prendere a Cabras vicino Oristano da un pescatore che li pesca per venderli ai ristoranti e alle pescherie, scelgo quelli piccoli, ne prendo ogni volta  quattro chili (ovvero sui tre-quattrocento granchi che metto in una nassa, nascosta nel fiume lontana da occhi indiscreti, ogni volta che vado a pescare ne prelevo una trentina, il necessario per una mattinata di pesca).
Tornando al lancio dell'esca, una volta che l'esca entra in acqua si attende qualche attimo affinchè tocchi il fondo, poi si mette il filo del mulinello in tiro  perchè segnali al cimino sensibilissimo della canna la mangiata del pesce, terminata questa operazione, si sistema la canna sul cavalletto, si procede poi a innescare e lanciare la seconda canna, ci si siede vicino ai mulinelli e da quel momento si guarda con molta attenzione la punta della canna, appena ci sarà un movimento del cimino si prende la canna in mano, al secondo movimento che avviene quasi subito si ferra con un colpetto deciso, non bisogna indugiare oltre il secondo tocco, altrimenti l'orata si pappa l'esca e addio pesce, se l'orata ha il granchio in bocca, con il colpo che darete viene ferrata dall'amo, a quel punto si inizia a recuperare, da come tira si può valutare la stazza dell'orata la quale inizierà a scendere verso il fondo per poi risalire e riscendere di nuovo di testa.
Quei minuti del recupero sono interminabili, nella mano e sulla canna si avvertono tutti i movimenti del pesce e la lotta che sta facendo per non essere catturato.
Se è stato allamato bene, ovvero se ha inghiottito il granchio allora non avrà scampo altrimenti se lo avrete preso con il primo amo, c'è la grande possibilità di perderlo.
L'orata ha una dentatura potentissima e un palato durissimo, un pesce di mezzo chilo o poco più è capace di spaccare in due una cozza o un ostrica con un morso.
Lo scorso ottobre, mi è capitato di ferrarne una molto grande, paragonata a una pescata in precedenza ho calcolato che grosso modo pesava intorno ai 4 chili, l'avevo portata a un metro dalla riva, ripensandoci, ancora avverto tutti i movimenti che il pesce fece mentre cercavo di portarlo a riva,  l'avevo quasi recuperata, la vedevo, una bestia bellissima, di botto ha dato un paio di codate ancora è la canna si è radrizzata, il primo pensiero è stato quello che mi il nailon non avesse retto, invece una volta recuperata tutta la lenza, ho notato che non si era spezzata, del primo amo c'era rimasto soltanto il gambo, lo aveva spezzato di netto, s'era allontanata con la parte pungente dell'amo conficcata nella bocca.
Aveva vinto lei, complimenti ho pensato, è stata più forte.
Ci sono altre esche per pescare l'orata, preferisco il granchio perchè è molto selettivo, viene generalmente mangiato soltanto dall'orata e inmare aperto anche dai saraghi grandi mentre l'arenicola o altri tipi di esche vengono insidiate da quasi tutti i tipi di pesce anche di piccole dimensioni, pertanto, se si vuole fare una pesca mirata, è necessario pescare con il granchio.

Davy_Jones

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Fantastico. L'orata e' un bel pesce, gran morso. Ho un amico che pratica la pesca a fondo all'orata e per lui e' la pesca. Io non ho mai pescato veramente da terra, mi piacerebbe provare ma non l'ho mai fatto e forse non sono il tipo. Pero' ho cominciato pescando da terra i polpi con una zampa di gallina (giuro) assieme a un amico di mio padre che cercava di insegnare al figlio. E li prendevo... Ora pesco circa un mese l'anno, d'estate. Prima usavo il fucile, ma non mi divertivo pegnente (potrei scrivere molto a riguardo, lasciamo perdere...). Da un po' uso una specie di fiocina a braccio, di un tipo molto maneggevole in acqua, ma comunque e' una cosa da uomo primitivo: devi seguire, lottare... ma per lo meno non faccio la posta davanti alle tane dei pesci in attesa di puntare e sparare, e soprattutto faccio molto moto, con grande gioia di mia moglie (e di coseguenza mia 8) ). Poi vado il piu' spesso possibile a Punta licosa (pur vivendo a Roma, sono originario di quelle zone e ci torno spesso, specie d'estate). non si pesca, ma punta licosa e' un paradiso assoluto. una volta all'uscita di una grotta io e mia moglie abbiamo incrociato due ricciole enormi che sfrecciavano nella nostra direzione. eravamo si e no a 5 m e a 50 m dalla riva. vabbe' insomma. fantastica la pesca a fondo all'orata.

Svennis

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Ho mosso i primi passi nella pesca in Italia a Santa Severa, dagli scogli. Avevo dodici, tredici anni.
Mi preparavo la pastura il giorno prima e la mattina presto andavo a pescare. La pastura la preparavo con pancarrè, latte, acqua, pasta d'acciughe, pecorino, parmigiano e un tocco di schiuma da barba al mentolo. Ovviamente pescavo con la canna da punta. Principalmente Salpe. Con l'amo. Mi divertivo.
In seguito scoprii l'ancorotto ed ho iniziato a pescare a strappo, facevo le stragi di salpe :DD

Non mi definisco un pescatore ma qui in Finlandia, vuoi per i duecentomila laghi, sono andato qualche volta a pescare.
Una della prime volte però ero al mare, in barca, nei pressi di una baia. Presi con mio stupore un luccio di 3 chili. L'acqua del mare da queste parti è praticamente acqua dolce.

Vado a pescare anche i salmoni con una canna da mosca. Non potete capì che soddisfazione e quanto sono buoni. Scatta il sashimi appena preso dal fiume.

Quando vado al summer cottage al lago, prendo dei persici reali enormi e ce li facciamo alla brace (dopo una bella sauna e un tuffetto).






gigiazzo

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La pesca è bona col vino!
:=))
Va bene, vado a dormire... :((

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white-blu

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Svennis

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Citazione di: white-blu il 12 Gen 2013, 22:46
Solo spinning.

si, pure io lo preferisco. è più divertente.
con la mosca te fai un bucio de c. non indifferente.


Ulissechina

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Per dare una idea precisa di come viene fatto il terminale con tre ami e di come viene innescato il granchietto, ho trovato questo filmato su youtube, il tizio preferisce pescare con due ami e si lamenta che i granchi sono un pochino grandi.





Riguardo lo spinning, lo pratico in autunno dopo le prime pioggie quando l'acqua della foce del fiume diventa marrone e le grandi spigole spigole (qualcuno ne ha prese anche di 10 chili) entrano per cacciare i muggini e le angulline. ;)

RubinCarter

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Citazione di: Ulissechina il 12 Gen 2013, 20:07
Siete mai andati a pescare? quale tipo di pesca praticate?
Se vi piace pescare da terra e cercate di insidiare qualche pesce di buona taglia, non c'è pesca più emozionante e piacevole di quella a fondo all'orata.
Bisogna munirsi di un paio di canne telescopiche sui 4 metri, cimini sensibilissimi, mulinello medio imbobinato con filo dello 0,30, un apposito cavalletto per poggiare le due canne, una sedia pieghevole leggera affinchè possa essere trasportata insieme al resto dell'attrezzatura, una borsa con vari piombi da 40-50 g. se pescate in prossimità della riva dove non è necessario fare lanci di oltre 40 metri, una cassetta con i terminali già pronti per non perdere tempo a prepararne di nuovi in caso di incagli con relativa perdita degli ami.
Inoltre, cosa importantissima per pescare l'orata, un recipiente del tipo in polistirolo o  di quelli che si trovano nei supermercati con il gelato all'interno, io ho un bidoncino portaesche vive acquistato in un negozio di articoli per la pesca, questo recipiente vi serve per metterci i granchi vivi che dovranno essere innescati per pescare il nostro pesce.
Il granchietto non deve essere più grande di una moneta da un euro massimo quella da due euro non oltre perchè non è appetibile come i piccolini.
Si preparano dei termina lunghi più o meno 80 cm max un metro di filo del 025-028, la parte che andrà collegata con un moschettone con girella al filo del mulinetto avrà una cappiola, all'altra estremità andranno legati 3 ripeto 3 ami del 6 al carbonio (sono quelli più acuminati, anche se a volte l'orata li spezza con il palato per liberarsi dalla presa).
I 3 ami servono per innescare il granchietto, il primo amo viene fatto entrare all'altezza della chela destra, la punta dell'amo viene fatta uscire dal guscio, gli altri due vengono infilati all'altezza delle zampette posteriori, anche li la punta dell'amo deve uscire dal guscio.
Il granchio resta vivo, se lo poggiate in terra vedrete che inizia a muoversi, a questo punto non resta altro che prepararsi al lancio che non deve essere violento, basta un lancio leggero di 30-40 metri, non serve andare oltre in particolar modo se siete alla foce di un fiume a poche decine di metri dal mare, basta lanciare anche a 20 metri, la cosa importante è sapere come è composto il fondale, ovvero se ci sono cozze, gamberetti o granchietti in quella zona, la conoscenza del posto è importantissima altrimenti rischiate di passare una mattinata a controllare la punta delle canne senza vedere una toccata.
Io ho un posto che prediligo a Bosa in sardegna dove ho catturato esemplari di taglia grande, vicino alla foce del fiume c'è un ponte, attaccate ai piloni del ponte ci sono moltissime cozze, per questa ragione in quella zona circolano le orate grandi divoratrici questo mollusco e di granchi, in primavera, quando l'acqua diventa più gradevole e chiara, entrano nella foce le orate in cerca di cibo, è quello il momento per iniziare ad alzarsi presto al mattino, soprattutto per prendere il posto buono per piazzare le canne, i concorrenti diventano numerosi quando si sparge la voce che sono iniziate le prime catture,  è necessario pertanto procurarsi i granchi, io li vado a prendere a Cabras vicino Oristano da un pescatore che li pesca per venderli ai ristoranti e alle pescherie, scelgo quelli piccoli, ne prendo ogni volta  quattro chili (ovvero sui tre-quattrocento granchi che metto in una nassa, nascosta nel fiume lontana da occhi indiscreti, ogni volta che vado a pescare ne prelevo una trentina, il necessario per una mattinata di pesca).
Tornando al lancio dell'esca, una volta che l'esca entra in acqua si attende qualche attimo affinchè tocchi il fondo, poi si mette il filo del mulinello in tiro  perchè segnali al cimino sensibilissimo della canna la mangiata del pesce, terminata questa operazione, si sistema la canna sul cavalletto, si procede poi a innescare e lanciare la seconda canna, ci si siede vicino ai mulinelli e da quel momento si guarda con molta attenzione la punta della canna, appena ci sarà un movimento del cimino si prende la canna in mano, al secondo movimento che avviene quasi subito si ferra con un colpetto deciso, non bisogna indugiare oltre il secondo tocco, altrimenti l'orata si pappa l'esca e addio pesce, se l'orata ha il granchio in bocca, con il colpo che darete viene ferrata dall'amo, a quel punto si inizia a recuperare, da come tira si può valutare la stazza dell'orata la quale inizierà a scendere verso il fondo per poi risalire e riscendere di nuovo di testa.
Quei minuti del recupero sono interminabili, nella mano e sulla canna si avvertono tutti i movimenti del pesce e la lotta che sta facendo per non essere catturato.
Se è stato allamato bene, ovvero se ha inghiottito il granchio allora non avrà scampo altrimenti se lo avrete preso con il primo amo, c'è la grande possibilità di perderlo.
L'orata ha una dentatura potentissima e un palato durissimo, un pesce di mezzo chilo o poco più è capace di spaccare in due una cozza o un ostrica con un morso.
Lo scorso ottobre, mi è capitato di ferrarne una molto grande, paragonata a una pescata in precedenza ho calcolato che grosso modo pesava intorno ai 4 chili, l'avevo portata a un metro dalla riva, ripensandoci, ancora avverto tutti i movimenti che il pesce fece mentre cercavo di portarlo a riva,  l'avevo quasi recuperata, la vedevo, una bestia bellissima, di botto ha dato un paio di codate ancora è la canna si è radrizzata, il primo pensiero è stato quello che mi il nailon non avesse retto, invece una volta recuperata tutta la lenza, ho notato che non si era spezzata, del primo amo c'era rimasto soltanto il gambo, lo aveva spezzato di netto, s'era allontanata con la parte pungente dell'amo conficcata nella bocca.
Aveva vinto lei, complimenti ho pensato, è stata più forte.
Ci sono altre esche per pescare l'orata, preferisco il granchio perchè è molto selettivo, viene generalmente mangiato soltanto dall'orata e inmare aperto anche dai saraghi grandi mentre l'arenicola o altri tipi di esche vengono insidiate da quasi tutti i tipi di pesce anche di piccole dimensioni, pertanto, se si vuole fare una pesca mirata, è necessario pescare con il granchio.


Che mi sono perso ! ! !

Io sono un grandissimo amante della pesca ! !


Nello specifico , Spinning , PAF e Surfcasting.
L'Orata piu' grande e' stata di 800 gr con una cannetta stravecchia. Che soddisfazione.


Citazione di: Svennis il 12 Gen 2013, 22:05

qui in Finlandia, vuoi per i duecentomila laghi, sono andato qualche volta a pescare.
Una della prime volte però ero al mare, in barca, nei pressi di una baia. Presi con mio stupore un luccio di 3 chili. L'acqua del mare da queste parti è praticamente acqua dolce.

Vado a pescare anche i salmoni con una canna da mosca. Non potete capì che soddisfazione e quanto sono buoni. Scatta il sashimi appena preso dal fiume.

Quando vado al summer cottage al lago, prendo dei persici reali enormi e ce li facciamo alla brace (dopo una bella sauna e un tuffetto).






Questo è il paradiso !

:o

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