Fuori dal normale. Così può essere definita la stagione appena terminata, di Gianluca Lapadula, bomber in forza al Pescara di Massimo Oddo. Non la classica punta d'area di rigore, vecchio stampo, ma un attaccante moderno, veloce, tecnicamente dotato e spietato sotto porta. Ha segnato in tutti i modi: di destro, di sinistro, di testa (pur non essendo un gigante, 1.78 m) e in rovesciata, ben due volte in campionato. Ha chiuso la stagione con 42 presenze e 27 gol, risultando il capocannoniere della Serie B, e trascinando il Pescara ai play-off. Sulle sue tracce si sono messi diversi club, tra cui Lazio, Napoli e il Leicester di Claudio Ranieri, fresco vincitore della Premier League. Il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, lo valuta 10 milioni di euro, una discreta plusvalenza, in virtù del fatto che la società abruzzese l'ha ingaggiato la scorsa estate a parametro zero, dopo una stagione pazzesca col Teramo in Lega Pro. Proprio il presidente Sebastiani è intervenuto in esclusiva per
LazioPress.it, mettendo a tacere le voci riguardo un'offerta della Lazio al Pescara: "Non ho ancora incontrato nè Lotito nè Tare, nè tantomeno ho ricevuto l'offerta di 10 milioni che mi aspetto per cedere Lapadula". Sebastiani era intervenuto in esclusiva per
LazioPress.it una settimana fa, sostenendo che presto avrebbe incontrato la Lazio. Evidentemente il tanto atteso incontro non c'è ancora stato.