IL fatto che la Lazio tratti Bielsa e Prandelli è molto positivo. A patto che poi sia uno dei due a sedere sulla panchina, e non un DiBiase, un Inzaghi o un De Canio qualsiasi.
Il loco è più suggestivo, almeno all'inizio porterebbe più entusiasmo.
però rispetto a Prandelli è una scommessa: il suo è un calcio che ha anche avuto fasi di rigetto, e tranne che all'Atletico Bilbao, non mi sembra abbi avuto cicli felici.
Prandelli è meno carismatico, viene da un biennio appannato, però ha collezionato un gran numero di campionati positivi in Italia, dal Verona, al Parma, alla Fiorentina, fino all'Europeo con la Nazionale. Diciamo che secondo me la seconda scelta è più affidabile, la prima più affascinante, ma entrambe sono un upgrade notevolissimo rispetto a quello cui eravamo abituati.
Va da sé che la differenza, in entrambi i casi, la farebbe la squadra messa a disposizione, di qui non si scappa.