Citazione di: skizzo87 il 06 Ago 2016, 18:51
Marchetti e Lulic.
Oltre a Radu che gioca un terzo delle partite.
Bene, sono sostanzialmente d'accordo.
La posizione di Marchetti infatti è realmente in discussione.
Io terrei lui piuttosto che Berisha.
L'erede designato di Lulic in teoria sarebbe già in rosa e cioè Milinkovic, uno per cui l'anno scorso hanno cacciato 8 milioni di euro a vent'anni e che ha già maturato un anno di esperienza. Io ci credo tanto in questo ragazzo, speriamo che esploda come Felipe il secondo anno anche se, rispetto a Felipe, già lo scorso anno ha fatto vedere tante ottime cose.
Quindi, preso un esterno offensivo abbastanza buono e già pronto alla bisogna (su cui stanno lavorando), ipotizzando che Milinkovic possa esplodere (e comunque come interni di centrocampo stanno spingendo pure su Morrison e Murgia),
l'unico dubbio reale da risolvere con tempestività, per una Lazio da terzo/settimo posto sulla carta, sarebbe la querelle "portiere" avendo comunque Marchetti e Berisha in rosa.
Io direi che staressimo un bel pezzo avanti.
Se chiudono subito per il Papu (che uno collaudato, affidabile e pronto alla bisogna, li davanti, ci sta tutto, in confronto alla discontinuità di prestazioni di Keita/Felipe/Kishna e direi pure di un Cerci), l'unica valutazione seria di mercato da fare fino al 31 Agosto rimarrebbe quella di decidere se cambiare portiere.
Direi che possiamo tranquillamente aspettare gli eventi senza sfracassarci i
coglio.ni dalla mattina alla sera.
L'80% del lavoro è bello che fatto.
Nella valutazione generale del lavoro svolto c'è da considerare anche 23 milioni di plusvalenza da cessioni ed un ulteriore drastica ottimizzazione delle risorse destinate al monte ingaggi.
Non male per degli incapaci.
Il tutto poi considerando che non possiamo pretendere una squadra perfetta (come evidenziato benissimo da Tarallo) perché la società ha ancora molto da migliorare strutturalmente.
Qualche segnale arriva ma meglio tenere Lotito ancora sulla corda finché non da un senso logico e definitivo a questo suo tentativo di ristruttare l'organizzazione societaria.
Il caso Bielsa credo che sia stato un po' il toccare il fondo sotto quest'aspetto.
Quindi ben venga il cambiamento.
Per dire: il fatto che Peruzzi segua la squadra in Germania e che Lensen e Bollini si stiano occupando della primavera e del settore giovanile non può che permettere a Tare di non dover pensare a troppi cazzi diversi tutti insieme, in modo da poter seguire con più libertà e più tempestivamente il mercato, al di là delle capacità, almeno ha la possibilità ed il tempo di concentrarsi solo su una cosa nella fase decisiva in cui devi rifinire il lavoro.