Aggiornamento finale:
come promesso, sono col culo su questa scomodissima sedia, dal mio pc scassato. ieri siamo tornati a roma. ho finito gli esami da fare a brescia il 27 febbraio, sono stato quel week end da alcuni amici a treviso (prosecco a go-go) ed il 29 sono entrato nel centro trapianti di padova per finire gli esami della check list, la spirometria sotto sforzo ed il cateterismo di swan ganz+triplice biopsia al cuore (entrano da una vena ed arrivano con una sonda al cuore). il cateterismo è andato abbastanza bene, ma le biopsie hanno decretato che la mia patologia (cardiomiopatia dilatativa primitiva) è un qualcosa venuto da solo (non da virus, come si sospettava), tipo roba congenita, anche se non ho familiarità. il dottore che mi seguiva (membro dell'equipe trapianti, per semplicità d'ora in avanti dottor X) mi ha detto che il risultato della spirometria era molto basso e mi ha proposto a più riprese di mettere una macchinetta di supporto al cuore (chiamata VAD), parlandomi dei rischi di proseguire senza e non confortandomi mai in merito (in realtà, ci ha terrorizzato), dicendomi che tre scompensi all'anno sono tanti. l'ultimo giorno abbiamo scoperto di avere un aggancio con il capo dell'equipe dei trapianti(d'ora in avanti dottor Y) che mi ha spiegato tutta la situazione, dicendomi tutto il contrario di quello che mi aveva detto il dottor X e sconsigliato vivamente la macchinetta (che comunque avevo già rifiutato, batteria esterna, impossibilità di docciarsi, prendere il sole, fare il bagno al mare, troppo limitante), dicendo che a quest'età ed in queste condizioni non serve (stesse identiche parole del mio cardiologo a roma), incazzato nero con il dottor X (che ho scoperto essere responsabile del progetto delle macchinette), e precisato che con il risultato della spirometria (14,5), avessi avuto un'altra patologia, non sarebbe stato necessario il trapianto (quella che ho io è irrisolvibile senza trapianto). sono molto deluso e sconcertato dal comportamento del dottor X, se ho capito bene la situazione (più macchinette mette, più è contento, magari per mettersi in mostra nei confronti del primario), per fortuna abbiamo trovato questa persona che reputo competente (oltre 400 trapianti in carriera, primo in italia a trapiantare due volte la stessa persona, capo dell'equipe). ora si aspetta il cuore, diceva il dottor Y che potrebbe trapiantarmi anche in un mese, però mi toccherebbe il cuore che arriva(come nei casi di emergenza internazionale, che hanno 7 giorni di vita), invece possiamo permetterci di aspettare il cuore perfetto per me (gruppo 0+, peso, altezza, età). mi chiameranno (di solito nel cuore della notte), e imbarcheranno su un volo di linea o militare per portarmi a padova il più rapidamente possibile. sono molto più tranquillo ora.
#edge24libberato