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Varie / General => Friends => Discussione aperta da: Palo il 10 Giu 2023, 18:30

Titolo: Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: Palo il 10 Giu 2023, 18:30
Come molti altri, da giovane ho avuto un paio storie che credevo dovessero essere le storie della mia vita e che non lo sono state. Entrambe queste ragazze hanno successivamente deciso di vivere a Roma. Ovvio che la mia passione per la Lazio fosse nota ad entrambe e la cosa non ha mai dato loro fastidio, essendo calcisticamente agnostiche.
Poi, finite le nostre storie, le ho perse di vista per molti anni.

Ora sono entrambe "romaniste". Nel senso che non credo sappiano che Totti ha smesso di giocare o che l'allenatore attuale è portoghese piuttosto che brasiliano, né penso che siano mai andate allo stadio, ma si dichiarano supporter della squadra di merda.
Perché?
Non credo che sia ricerca di omologazione. Sono due donne molto intelligenti, istruite e brillanti, da giovani erano anche delle ragazze molto carine. Avevano un buon lavoro che ha permesso loro di avere un tenore di vita discreto. Non c'era bisogno che per essere accettate da chi stava intorno a loro dovessero prostituirsi in un forza ....! Eppure si sono adeguate ad affermare di essere romaniste. Se si riesce a capire che questa cosa è successa, sin dagli anni '50 (o '60) si capisce che il consenso nel calcio lo genera anche la direzione marketing della S. S. Lazio o dell'asSpurghi, ma lo fa principalmente la strada, il barista al bar sotto alla prima casa dove vai a vivere, il collega carino col quale vai più d'accordo al lavoro, le frasi che senti in giro (Laziali fascisti) e che, nel caso delle mie due ex sicuramente, non va d'accordo con le tue idee. Loro sono più caciaroni, hanno i loro "luoghi comuni sui laziali" (il più carino, che francamente mi ha fatto ridere, è quello che per definirci "pochi" ci ha definti "come i rosci"), sono tanti e fanno gruppo. A Milano quando dico a qualcuno che sono Laziale, mi dice: "Oh, ma sai che ne conosco un altro che tifa Lazio?", mentre, solo nella mia società di basket, ho 5 atleti romanisti (romani o di famiglia romana).

La scorsa settimana, la mattina dopo Lazio Cremonese, mi sono preso un caffé con una delle due ex.
"Come mai sei a Roma?"
"Ero a vedere l'ultima della Lazio in casa"
"Già... tu sei della Lazio. Ma come mai tu sei diventato della Lazio?" Se le avessi detto di votare Südtiroler Volkspartei o che adoro il Bonding estremo avrebbe avuto la stessa intonazione.




Mia madre venne ad abitare a Roma nell'immediato dopoguerra. Fino al '39 era vissuta in Russia, figlia di un diplomatico italiano. E durante la guerra era stata in giro dove la portava il padre (Bosnia, Italia, Austria).

Arrivata a Roma, zona Piazza Istria, trovò il giovanotto di bell'aspetto che poi divenne suo marito e mio padre. Lo scelse nel mucchio di corteggiatori, magri, meno magri (di gente grassa in quegli anni ce n'era poca), alti o bassi, Laziali o romanisti, biondi o mori, belli o meno belli. Lo scelse e prima di sposarsi stettero diversi anni a distanza di due carreggiate (lei da un lato e lui dall'altro di Via Santa Costanza). La sua omologazione tra i giovani abitanti di Roma la diede la vita e credo che non sarebbe stato diverso se fosse stata racchia, ricchissima o poverissima, se avesse abitato alle baracche sull'Aniene (giù in fondo a Viale Libia, dove adesso c'è il ponte delle valli) o in viale Liegi. E, come ha in realtà fatto, non ha dovuto mai affermare di essere laziale o romanista. Simpatizzava, questo sì, ma lo faceva per la squadra del suo ragazzo e poi, nel '74, ormai malata e "condannata" a lasciarci due anni dopo, a soli 49 anni, per la squadra che stava facendo impazzire di gioia suo figlio. A Roma, nel dopoguerra, ci si prendeva per il culo, magari volava qualche ombrellata o qualche pizza. Ma si andava allo stadio fianco a fianco e, sebbene "loro" fossero più numerosi, il CdS era equidistante e la strada era di tutti.




Cosa è cambiato? Perché? Quali condizioni al contorno hanno fatto sì che loro siano come gli spicci (tanti, rumorosi, che non valgono un cazzo) e noi si debba leggere che siamo "pochi... manipolo di fratelli"?
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: alenlalieno il 10 Giu 2023, 19:47
laziale perché lo era mio padre.
lui del pesarese venne ragazzino a roma amava ciclismo boxe e calcio e scelse la lazio, piuttosto ferocemente, decenni di abbonamento in tevere e era un operaio.
storia semplice.
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: COLDILANA61 il 10 Giu 2023, 23:07
Mio padre arrivò a Roma il 10/6/1940.

Frequentava Laziali . Divenne laziale .

Ma non fu lui a trasferirmi la passione.

Fu una bambina poco più grande a farlo .

La persona più importante ed influente sulla mia vita .

E non perché mi fece Laziale .

E mi manca .
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: klacco il 10 Giu 2023, 23:13
Bello questo topic, grazie Palo.
Appena riesco a mandare giù il groppo che ho in gola (se riesco) vi scrivo il mio perché.
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: superazio il 10 Giu 2023, 23:19
Avevo 6 anni. Tv in bianco e nero. Si giocava di inverno con campi misto pozzolana. Squadra avversaria aveva la divisa tutta sporca di fango mentre quella della Lazio era linda e pinda. E vinse pure. Mi innamorai di quella squadra e non la ho più lasciata. In secondo piano viene che era il 1974 :D :since :since
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: cippolo il 10 Giu 2023, 23:53
Non saprei dirlo. Papà era lazialissimo, mia madre anche, mio fratello 4 anni più di me anche. Ma nessuno mi ha "forzato". Io credo che uno diventi dalla Lazio, dell'Inter, della Juventus perché la vita vuole questo. Io non credo a quelli che dicono di essere stati portati a tifare una quadra per il lavoro fatto da zii, cugini o altro. Io sono della Lazio perché così doveva essere.

P.s.gli stercorari invece diventano di quella squadra di merda per opportuna, per moda, perché sono stupidi
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: Maremma Laziale il 11 Giu 2023, 10:56
Nel mio destino c'era la Juve, già a partire dal mio nome (e no, non è Josè, come mi chiesero in altro topic qualche giorno fa  :) ).
Padre juventinissimo con tanto di poster dei bianconeri in barberia. Mio fratello, più grande di tre anni, lo era già. Io però ero tignoso. Infanzia anni '80 e per brevi periodi tifai vagamente squadre come Verona e Napoli. Poi scoprii che il mio migliore amico era della Lazio (lo era anche suo padre). Era l'ultimo anno di B. Mi piacquero i colori e il fatto che fosse una squadra outsider e della mia regione.

Non la lasciai più...o almeno, lo feci solo per una sera, il 16 maggio 1990, finale di ritorno coppa Uefa Fiorentina-Juve. Sfilai per le strade del mio paese con una sciarpa bianconera, ma c'era un motivo legato a mio padre. Ed è giusto che fosse andata così quella sera.

Ah, dimenticavo, sfilai una seconda volta con gli juventini, miei amici, il 5 maggio 2002. Però lì venni portato a forza sulla macchina ed ero particolarmente incazzato  :x :)

Ragà, non vi preoccupate, non sono un gobbo infliltrato  :beer: :ssl
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: ADC9 il 11 Giu 2023, 12:29
Sono di Napoli, ma Lazialissimo da piccolo. Qui i napoletani non ammettono che qualcuno possa tifare una squadra diversa, non esiste questa apertura mentale, anche i corrieri [...] che vengono a consegnarmi materiale ufficiale SS Lazio offendono, purtroppo capita soprattutto quando c'è mia moglie che va a ritirare giù ed io non ci sono. Bisogna sempre combattere qui, ma lo faccio con piacere ed onore!
Sono della Lazio perché sono rimasto stregato da Nesta e co. Da quei ragazzi che hanno reso magica la Nostra Maglia, poi L'Aquila, la Città di Roma, i colori, tutto!
Attualmente ho più di 100 Maglie originali della nostra Lazio,ho aperto un topic, migliaia di Gadget, Libri, DVD, accessori e abbigliamento ufficiale, la Lazio ti entra nel cuore, è uno stile di vita...
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: Pippo Jones il 11 Giu 2023, 13:45
Ero un bambino che non si interessava al pallone, per dire qualcosa con gli amichetti dicevo di essere dell'Inter. Forse ne sentivo parlare, fine anni 60. Una domenica sera mio padre (tifoso laziale, ma neanche lo sapevo! Non era proprio il tipo da indottrinamenti coatti), che evitava accuratamente di ascoltare la radio nel pomeriggio, si mette a vedere la cronaca registrata di un tempo della partita di serie B scelta dalla RAI (di norma davano la serie A ma credo che il campionato fosse finito). Lazio-Reggina. Maggio
'69, non avevo niente da fare e mi sono messo a vedere la TV con lui credo per capire cosa ci trovasse.... dopo 45 minuti ero diventato più tifoso di lui :) Sono cresciuto in provincia di Viterbo, all'epoca i romanisti erano pochi, la maggioranza dei bambini erano interisti milanisti e un po ' meno laziali. Non nutrivo nessuna avversione particolare nei confronti dei romanisti. Non ce n'era motivo. Erano tempi molto diversi però. Mio papà cominciò a portarmi all'Olimpico e chiaramente al tempo di Maestrelli ero il ragazzino più felice della terra. Ho impresso un ricordo indelebile di Lazio-Foggia del 12 Maggio 74. La partita iniziava alle 16, apertura dei cancelli a mezzogiorno ed eravamo lì per trovare un posto di curva dove si vedesse meglio. Faceva un caldo della malora, tutti a cantare per tutto il tempo, la tensione, il caldo, la partita discretamente orribile e in bilico... a metà del secondo tempo lo stadio era in silenzio, non ce la facevamo più. Un signore qualche fila dietro di me dopo qualche minuto si mise ad urlare a squarciagola e fece tanto di quel casino da vostringere tutti a risvegliarsi e a riprendere a tifare. Una donna gli disse che doveva essere proprio un grande tifoso della Lazio per tutto l'impegno che ci aveva messo e tra lo stupore di tutti lui le rispose "No signora guardi, io per la verità sono romanista e di solito rivale, ma è troppo bello e importante per la città di Roma che lo scudetto venga nella capitale". Per dire che sfottò e rivalità c'erano anche allora, ma odio davvero no. Tutto si è imbarbarito a partire da Paparelli, ma non tanto per la tragedia in sè opera di un pazzo privo di cervello, quanto per la successiva barbarie di migliaia di trogloditi. Poi è andata sempre peggio per via del corto circuito mediatico e politico-salottiero che si è incancrenito in tanti anni. Quello che fa sì che anche persone in apparenza normali sragionino totalmente appena si entra in ambito calcistico. I trogloditi non sono più
solo le migliaia che scrivono gli striscioni, sono (quasi) tutti essi. Potrei raccontare anche io aneddoti terrificanti come tutti voi ma andrei OT. Diciamo che sono diventato via via sempre più allergico nel tempo ...
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: Maremma Laziale il 11 Giu 2023, 15:24
Citazione di: Pippo Jones il 11 Giu 2023, 13:45
Sono cresciuto in provincia di Viterbo, all'epoca i romanisti erano pochi, la maggioranza dei bambini erano interisti milanisti e un po ' meno laziali.

Questa cosa è interessante perché anche dalle mie (nostre) parti, almeno fino agli anni '90, ci stavano i tifosi delle strisciate e i laziali. I romanisti erano molto pochi. Cioè, a momenti se la giocavano con i vecchi tifosi di Torino e Fiorentina.
Dagli anni 2000 sono spuntati un po' come funghi. Il bel zoccolo duro laziale comunque rimane anche tra i ragazzi.
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: cippolo il 11 Giu 2023, 18:19
Citazione di: ADC9 il 11 Giu 2023, 12:29
Sono di Napoli, ma Lazialissimo da piccolo. Qui i napoletani non ammettono che qualcuno possa tifare una squadra diversa, non esiste questa apertura mentale, anche i corrieri [...] che vengono a consegnarmi materiale ufficiale SS Lazio offendono, purtroppo capita soprattutto quando c'è mia moglie che va a ritirare giù ed io non ci sono. Bisogna sempre combattere qui, ma lo faccio con piacere ed onore!
Sono della Lazio perché sono rimasto stregato da Nesta e co. Da quei ragazzi che hanno reso magica la Nostra Maglia, poi L'Aquila, la Città di Roma, i colori, tutto!
Attualmente ho più di 100 Maglie originali della nostra Lazio,ho aperto un topic, migliaia di Gadget, Libri, DVD, accessori e abbigliamento ufficiale, la Lazio ti entra nel cuore, è uno stile di vita...

"La Lazio ti entra nel cuore, è uno stile di vita"
Ecco perché uno è  della Lazio. Non potevi usare parole più esatte
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: RubinCarter il 11 Giu 2023, 19:20
Di padre in figlio. Quarto Dan.
:ssl
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: vaz il 11 Giu 2023, 19:56
E' stato naturale, non c'è mai stata veramente possibilità di essere di un'altra squadra
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: zorba il 12 Giu 2023, 18:15
https://www.lazio.net/forum/lazio-talk/quando-siete-diventati-della-lazio/msg2426538/#msg2426538

Ribadisco parola per parola (mi ricordavo esistesse un simil-topic).

:since :since :since :since :since :since :since :since :since :since :since :since :since :since :since
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: StylishKid il 12 Giu 2023, 18:22
Mio nonno
Mia nonna
Mio zio
Mia mamma
Mio fratello

Che cazzo di squadra avrei potuto tifare?
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: kelly slater il 12 Giu 2023, 19:05
Citazione di: zorba il 12 Giu 2023, 18:15
https://www.lazio.net/forum/lazio-talk/quando-siete-diventati-della-lazio/msg2426538/#msg2426538

Ribadisco parola per parola (mi ricordavo esistesse un simil-topic).


Lo scrissi anche lì ma lo ripeto volentieri:
i miei abitavano accanto alle case di Lenzini dove abitavano i giocatori primi anni 70'.
Al bar dal "Sor Carlo" andava mia mamma con me 2/3 anni, incontrava Giorgione che mi prendeva in braccio e mi dava i buffetti.
Di che altra squadra potevano diventare i miei e io?
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: WhiteNoise il 12 Giu 2023, 19:05
Mio nonno, mio padre, io.
Quindi non mi ascrivo particolari meriti, tranne quello di essere rimasto Laziale nonostante fossi l'unico della classe nei cinque anni di elementari, senza che mio padre mi forzasse in nessun modo. Mi è bastato che mi abbia portato qualche volta allo stadio, in distinti nord.

Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: Goceano il 12 Giu 2023, 19:08
Mio nonno dall'Abruzzo (Campotosto) era laziale, grazie a lui...ed a pensare che è una regione dove sono nati quell'altri ed a Campotosto c'era/c'e? un club delle merde!!...E' pur vero che era del 25 quindi era nato prima di loro...
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: Tarallo il 12 Giu 2023, 20:54
Papà primavera Lazio (sta anche su LazioWiki), nonni al Flaminio laziali, zii atleti di varie discipline della polisportiva. Cresciuto a via Fracassini a due passi dal Flaminio, dove c'era il bar Pontisso, dirigente della Lazio, con i cui nipoti giocavo per strada.
Io stesso per un breve periodo nelle fila della Lazio poi mandato in prestito. Insomma tutta una famiglia laziale.
E poi l'amato zio, che è andato via da poco, che ha iniziato a farmi l'abbonamento a 5 anni e portarmi allo stadio con lui e il suo amico che ci veniva da Pescara. Prima partita all'olimpico nella mia memoria Lazio-Lecco 3-0
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: Mate il 12 Giu 2023, 23:20
Nel mio destino c'era la maggeca, tutti ma veramente tutti i parenti e amici di parenti erano rommici, compresi mamma e papà.
Sono figlio degli anni 80, quando loro imperavano dentro il GRA.
Mi bardavano con sciarpe e gagliardetti, ma anche se piccolo sembravo completamente avulso al calcio.

Avevo solo uno zio e un cugino laziali, dopo scuola sovente ero a casa loro e iniziavo a vedere cose biancocelesti, ogni tanto la TV accesa sui programmi sportivi e ricordo che, nel mio menefreghismo calcistico, rimasi a vedere una carrellata di gazzate, si le mattate che solo gazza...avete capito.
Ma era più il personaggio che la squadra.

Successe che poi, qualche mese dopo, mi imbambolaì davanti la TV con mio cugino, preso dalle gesta di un calciatore che mi fece battere il cuore.

Vederlo segnare, a ripetizione, le sue esultanze,  quella maglia non attillata che sembrava far volare l'aquila...

Un tuffo al cuore, colpo di fulmine.

Chiamatelo come volete.

Sarò sempre grato a Beppegolper avermi fatto innamorare della Lazio (piansi quando andò alla Samp!).

Quando si dice che laziali si nasce, non si diventa, io l'ho provato sulla mia pelle.

La Lazio è parte di me e serviva Beppe per farmelo capire.
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: biancocelestedentro il 12 Giu 2023, 23:58
Citazione di: zorba il 12 Giu 2023, 18:15
https://www.lazio.net/forum/lazio-talk/quando-siete-diventati-della-lazio/msg2426538/#msg2426538

Ribadisco parola per parola (mi ricordavo esistesse un simil-topic).

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Grazie per avermi ricordato di questo thread, nel quale ho trovato la mia risposta che rimandava ad altro topic aperto per i 40 anni del mio tifo per la Lazio, topic di pochi post che sono andato a rileggermi.

https://www.lazio.net/forum/friends/i-miei-primi-40-anni-di-lazio/msg1190383/#msg1190383

Qualche aggiornamento rispetto ad allora. Quest'anno è mezzo secolo che la Lazio è nella mia vita, anniversario che mi era passato davanti senza che me ne ricordassi. Grazie @zorba anche per questo.
La foto di classe l'ho ritrovata. Era a casa di mia madre, non dove mi sarei aspettato che fosse. L'ho portata a casa mia ed è finita, spero, nel mischione di carte che ho in un certo cassetto. A giudicare dalle due date che avevo annotato dietro, era stata fatta nei mesi precedenti, febbraio o forse marzo del 1973. Le foto del matrimonio di mia madre, invece, non ci sono più per motivi che non starò a dire, cosicché non posso tramandare quei ricordi a mia figlia, e questa cosa mi brucia un po'. Il loro ricordo morirà con la mia generazione.
Zio Pasquale lo incontrai l'anno successivo a quel post. Era diventato vecchio, mi sembrò un po' malandato. Non era più la persona severa che avevo conosciuto da bambino, mi fece tenerezza. Ci ha lasciato qualche anno dopo. Viveva in un appartamento insieme a zio Mario, che se n'è andato qualche settimana fa. Così vanno le cose della vita anche oggi che se n'è andato berlusconi, coetaneo di mia madre.

Non credo di essere in grado di rispondere alle domande contenute nelle ultime due righe del post di Palo. Per dirla tutta, per molti anni nel posto in cui vivevo da bambino di romanisti non ne conoscevo affatto. Il primo di cui ho contezza lo incontrai negli anni delle medie, ma era uno e non me ne preoccupavo. C'erano i tifosi delle strisciate a renderti difficile la vita, perché loro erano le strisciate e noi avevamo vinto uno scudetto soltanto, e che gli volevi dire a quelli quando ti prendevano in giro?
Alle superiori, fatte in un paese vicino, il problema riommers cominciò a prendere forma seriamente, ed erano i primi anni '80, anni veramente difficili per noi. Ecco, lì la loro numerosità mi sembrò, se a torto o a ragione non saprei, un fenomeno dovuto all'infatuazione tipica di una certa massa di pubblico per le storie raccontate come storie di successo (nel loro caso su - cesso, che poi alla fine, stringi stringi, uno scudetto e un paio di coppe Italia più figure barbine varie in Europa, fino alla mitica notte del "vai ciccio!", per arrivare alla quale hanno investito soldi, ma a valigette intere, mentre noi rischiavamo il fallimento un giorno sì e l'altro pure). Insomma un omologarsi alla moda del momento, questo mi sono sempre sembrati, oltre a sembrarmi delle merde.
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: Slasher89 il 13 Giu 2023, 08:36
Papà, semplicemente.

Lui è cresciuto in una famiglia di pugili, appassionati di pugilato e poco attenti al calcio ed è diventato Laziale grazie ad un suo amico di infanzia.

Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: El Matador il 13 Giu 2023, 10:56
Toscano, mai avuto legami diretti con la città di Roma.
Avevo 13 anni, giocavo a calcio e tifavo timidamente per altre squadre (babbo juventino, fratello maggiore interista, amici milanisti...).
Segnavo gol a carrettate, avevo (a quei tempi... sigh) una chioma bionda svolazzante, ed iniziarono a dirmi che sembravo Beppe Signori.
Iniziai a seguirlo, e grazie a lui scoprii la Lazio, che diventò una passione senza via d'uscita.
(Non potete immaginare quante volte ho dovuto raccontare questa cosa...  :) )
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: Gio il 13 Giu 2023, 11:23
Anche io per famiglia. A casa mia che la squadra si possa scegliere si scopre più o meno all'età in cui si scopre che Babbo Natale non esiste. Io ho tre figli Laziali che faranno figli Laziali e così all'infinito finché Dio vorrà.
In più sono nato e vissuto in una zona a maggioranza di Laziali, piena di giocatori ed allenatori Laziali che hanno abitato qui. Allo stadio ci si va a piedi e ci si incontra sempre tutti, da qualche parte. Non così complicato, anche ora.
I romanisti ci sono, non sono pochi e sono tosti. Però ci si confronta senza problemi. Ora qui in zona è arrivato Totti che non c'entra una mazza e speriamo che se ne vada presto.
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: kelly slater il 13 Giu 2023, 12:00
Citazione di: Tarallo il 12 Giu 2023, 20:54
Papà primavera Lazio (sta anche su LazioWiki), nonni al Flaminio laziali, zii atleti di varie discipline della polisportiva. Cresciuto a via Fracassini a due passi dal Flaminio, dove c'era il bar Pontisso, dirigente della Lazio, con i cui nipoti giocavo per strada.
Io stesso per un breve periodo nelle fila della Lazio poi mandato in prestito. Insomma tutta una famiglia laziale.
E poi l'amato zio, che è andato via da poco, che ha iniziato a farmi l'abbonamento a 5 anni e portarmi allo stadio con lui e il suo amico che ci veniva da Pescara. Prima partita all'olimpico nella mia memoria Lazio-Lecco 3-0

Scusa ma Pontisso non sta/stava a via Cantore davanti via Asiago?
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: Tarallo il 13 Giu 2023, 13:54
Ne aveva diversi.
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: edge24 il 13 Giu 2023, 14:29
tutta la parte della mia famiglia che è a Roma è laziale. prima volta allo stadio Lazio-Piacenza (sarà stato il 97) con mio padre e mio fratello. Abbiamo sempre frequentato poco lo stadio (a memoria ricordo solo Lazio-Panionios e Lazio-Porto), ma sempre in distinti sud ("Così vediamo la curva" diceva mio padre). Anni dopo io andavo allo stadio in Nord con l'abbonamento del fratello del mio vicino di pianerottolo, ma dalla stagione successiva io e mio fratello (su sua spinta) abbiamo fatto l'abbonamento in distinti est, l'anno dopo si è aggiunto anche nostro padre.

Con gli anni mio fratello prima e io poi abbiamo lasciato l'Italia, ma non ci perdiamo una partita. io sono anche rimasto abbonato (come mio padre) anche se vedrò un paio di partite l'anno
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: ADC9 il 14 Giu 2023, 09:42
Citazione di: cippolo il 11 Giu 2023, 18:19
"La Lazio ti entra nel cuore, è uno stile di vita"
Ecco perché uno è  della Lazio. Non potevi usare parole più esatte

🙏🙏🙏
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: TomYorke il 14 Giu 2023, 10:12
Citazione di: edge24 il 13 Giu 2023, 14:29
tutta la parte della mia famiglia che è a Roma è laziale. prima volta allo stadio Lazio-Piacenza (sarà stato il 97) con mio padre e mio fratello. Abbiamo sempre frequentato poco lo stadio (a memoria ricordo solo Lazio-Panionios e Lazio-Porto), ma sempre in distinti sud ("Così vediamo la curva" diceva mio padre). Anni dopo io andavo allo stadio in Nord con l'abbonamento del fratello del mio vicino di pianerottolo, ma dalla stagione successiva io e mio fratello (su sua spinta) abbiamo fatto l'abbonamento in distinti est, l'anno dopo si è aggiunto anche nostro padre.

Con gli anni mio fratello prima e io poi abbiamo lasciato l'Italia, ma non ci perdiamo una partita. io sono anche rimasto abbonato (come mio padre) anche se vedrò un paio di partite l'anno

Lazio - Piacenza 0-0
E' stata anche la mia prima partita allo stadio La seconda:
Lazio - Parma 1-2
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: Adler Nest il 14 Giu 2023, 13:37
Sapevo che c'era già il topic è sicuramente avrò scritto anche lì ma racconto qui chissà se dirò le stesse cose.
Padre Tarantino, madre Milanese, nato e cresciuto nella patria del prosecco....
Lo zio materno mi regalo una maglietta dell'Inter... niente, a 5 anni mi ruppi la gamba...ricordo che mi pitturarono il gesso con due strisce di colori orrido insieme: a tutto il calcio minuto per minuto alla radio ricordo mio padre che mi parlava di cappellini...
In terza elementare scendendo le scale scelsi la divisions di Chinaglia o lui scelse me. Due anni più tardi piansi tutte le lacrime che avevo quando la Lazio di Maestrelli perse lo scudetto all'ultima di campionato .
L'anno dopo orgoglioso festeggiavo da solo il mio scudetto.
Da solo andai in giro a clacson spiegato quando ci salvammo agli spareggi (con mio padre in California e io a fargli la telecronaca allo spareggio Lazio Taranto....) e presi una multa che considero una medaglia al valore.
Vivo a Parma e lavoro a Empoli...
Mio figlio ha gli occhi celesti , due zaffiri. È tifoso della Lazio: non poteva farmi regalo più bello . Il suo più grande amico giocatore di rugby è diventato di botto tifoso della Lazio.
Le partite le vediamo insieme in 3.
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: mdfn il 14 Giu 2023, 18:48
Lazio-Piacenza 0-0 era il '98, primo anno di Eriksson.
Partitaccia, saremmo potuti andare in testa alla classifica, invece rischiammo di perdere, mi pare loro presero due pali o qualcosa di simile.
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: kelly slater il 14 Giu 2023, 19:06
Citazione di: Adler Nest il 14 Giu 2023, 13:37
Sapevo che c'era già il topic è sicuramente avrò scritto anche lì ma racconto qui chissà se dirò le stesse cose.
Padre Tarantino, madre Milanese, nato e cresciuto nella patria del prosecco....
Lo zio materno mi regalo una maglietta dell'Inter... niente, a 5 anni mi ruppi la gamba...ricordo che mi pitturarono il gesso con due strisce di colori orrido insieme: a tutto il calcio minuto per minuto alla radio ricordo mio padre che mi parlava di cappellini...
In terza elementare scendendo le scale scelsi la divisions di Chinaglia o lui scelse me. Due anni più tardi piansi tutte le lacrime che avevo quando la Lazio di Maestrelli perse lo scudetto all'ultima di campionato .
L'anno dopo orgoglioso festeggiavo da solo il mio scudetto.
Da solo andai in giro a clacson spiegato quando ci salvammo agli spareggi (con mio padre in California e io a fargli la telecronaca allo spareggio Lazio Taranto....) e presi una multa che considero una medaglia al valore.
Vivo a Parma e lavoro a Empoli...
Mio figlio ha gli occhi celesti , due zaffiri. È tifoso della Lazio: non poteva farmi regalo più bello . Il suo più grande amico giocatore di rugby è diventato di botto tifoso della Lazio.
Le partite le vediamo insieme in 3.

T'ha proprio scelto Lei a te
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: StylishKid il 15 Giu 2023, 09:24
E comunque essere della Lazio a Roma negli anni '80 è 'na cosa che oggi non si può nemmeno immaginare.
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: Palo il 16 Giu 2023, 16:35
Citazione di: Palo il 10 Giu 2023, 18:30
Come molti altri, da giovane ho avuto un paio storie che credevo dovessero essere le storie della mia vita e che non lo sono state. Entrambe queste ragazze hanno successivamente deciso di vivere a Roma. Ovvio che la mia passione per la Lazio fosse nota ad entrambe e la cosa non ha mai dato loro fastidio, essendo calcisticamente agnostiche.
Poi, finite le nostre storie, le ho perse di vista per molti anni.

Ora sono entrambe "romaniste". Nel senso che non credo sappiano che Totti ha smesso di giocare o che l'allenatore attuale è portoghese piuttosto che brasiliano, né penso che siano mai andate allo stadio, ma si dichiarano supporter della squadra di merda.
Perché?
Non credo che sia ricerca di omologazione. Sono due donne molto intelligenti, istruite e brillanti, da giovani erano anche delle ragazze molto carine. Avevano un buon lavoro che ha permesso loro di avere un tenore di vita discreto. Non c'era bisogno che per essere accettate da chi stava intorno a loro dovessero prostituirsi in un forza ....! Eppure si sono adeguate ad affermare di essere romaniste. Se si riesce a capire che questa cosa è successa, sin dagli anni '50 (o '60) si capisce che il consenso nel calcio lo genera anche la direzione marketing della S. S. Lazio o dell'asSpurghi, ma lo fa principalmente la strada, il barista al bar sotto alla prima casa dove vai a vivere, il collega carino col quale vai più d'accordo al lavoro, le frasi che senti in giro (Laziali fascisti) e che, nel caso delle mie due ex sicuramente, non va d'accordo con le tue idee. Loro sono più caciaroni, hanno i loro "luoghi comuni sui laziali" (il più carino, che francamente mi ha fatto ridere, è quello che per definirci "pochi" ci ha definti "come i rosci"), sono tanti e fanno gruppo. A Milano quando dico a qualcuno che sono Laziale, mi dice: "Oh, ma sai che ne conosco un altro che tifa Lazio?", mentre, solo nella mia società di basket, ho 5 atleti romanisti (romani o di famiglia romana).

La scorsa settimana, la mattina dopo Lazio Cremonese, mi sono preso un caffé con una delle due ex.
"Come mai sei a Roma?"
"Ero a vedere l'ultima della Lazio in casa"
"Già... tu sei della Lazio. Ma come mai tu sei diventato della Lazio?" Se le avessi detto di votare Südtiroler Volkspartei o che adoro il Bonding estremo avrebbe avuto la stessa intonazione.




Mia madre venne ad abitare a Roma nell'immediato dopoguerra. Fino al '39 era vissuta in Russia, figlia di un diplomatico italiano. E durante la guerra era stata in giro dove la portava il padre (Bosnia, Italia, Austria).

Arrivata a Roma, zona Piazza Istria, trovò il giovanotto di bell'aspetto che poi divenne suo marito e mio padre. Lo scelse nel mucchio di corteggiatori, magri, meno magri (di gente grassa in quegli anni ce n'era poca), alti o bassi, Laziali o romanisti, biondi o mori, belli o meno belli. Lo scelse e prima di sposarsi stettero diversi anni a distanza di due carreggiate (lei da un lato e lui dall'altro di Via Santa Costanza). La sua omologazione tra i giovani abitanti di Roma la diede la vita e credo che non sarebbe stato diverso se fosse stata racchia, ricchissima o poverissima, se avesse abitato alle baracche sull'Aniene (giù in fondo a Viale Libia, dove adesso c'è il ponte delle valli) o in viale Liegi. E, come ha in realtà fatto, non ha dovuto mai affermare di essere laziale o romanista. Simpatizzava, questo sì, ma lo faceva per la squadra del suo ragazzo e poi, nel '74, ormai malata e "condannata" a lasciarci due anni dopo, a soli 49 anni, per la squadra che stava facendo impazzire di gioia suo figlio. A Roma, nel dopoguerra, ci si prendeva per il culo, magari volava qualche ombrellata o qualche pizza. Ma si andava allo stadio fianco a fianco e, sebbene "loro" fossero più numerosi, il CdS era equidistante e la strada era di tutti.




Cosa è cambiato? Perché? Quali condizioni al contorno hanno fatto sì che loro siano come gli spicci (tanti, rumorosi, che non valgono un cazzo) e noi si debba leggere che siamo "pochi... manipolo di fratelli"?

Credo sia doveroso da parte mia fare una precisazione riguardo al perché ho aperto questo topic e, dalle risposte ricevute, posso comunque tirare qualche somma.

Molti di noi sono laziali "di padre in figlio", ovvio, facile e, peraltro, comune a molte (tutte) le altre tifoserie.
Altri sono laziali per "anticonformismo": non seguo la massa, mi distinguo da lei.
Poi ci sono quelli che sono stati "conquistati da": Piola, Chinaglia, Giordano, Signori, Nesta, Klose,  Immobile... chi volete voi... insomma il bambino, il ragazzo, che "segue l'aquilone" [cit.]. E questa tipologia trova riscontro in moltissimi laziali mai vissuti a Roma.
Infine ci sono quelli "convinti da" un amico, un libro, una vicenda... un frigo dei gelati. Qui il distinguo è doveroso: per altre tifoserie uno strumento di "reclutamento" sono i Media. Tuttosport, Rosea, zazzarone, Sky, mediaset, Rai e l'anima de li mortacci loro, a livello nazionale, le testate locali per le squadre di provincia. Sui media (volutamente minuscolo) noi esistiamo solo come "Benjamin Malaussène", professione capro espiatorio.

Ma di tifosi che sono diventati laziali "per essere omologati" non ne vedo molti.

Concludo con quello che ho scritto in una chat di amici laziali:
Quando mamma è "immigrata" a Roma non si è sentita obbligata a scegliere Lazio o merde. Si è omologata scegliendosi l'anima gemella. Poi, sebbene penso che per amor della pace famigliare fosse contenta se la Lazio vinceva, non ha mai detto "Forza Lazio!" in vita sua.

Negli anni 80, le mie ex, per omologarsi, si sono romanistizzate...


Molti, a mio giudizio, scelgono la squadra innominabile per essere tanti, il gruppone, che anche se la tua cadenza non è romanesca al 100%, hai imparato a pronunciare bene "a maggiga" ed a chiamarci "burini" senza sapere che il più burino sei proprio tu.
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: Maremma Laziale il 16 Giu 2023, 17:37
Citazione di: Palo il 16 Giu 2023, 16:35
ed a chiamarci "burini" senza sapere che il più burino sei proprio tu.

Questa cosa mi ha sempre fatto sorridere, ovvero il romanista burino che da del burino al laziale.
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: italicbold il 16 Giu 2023, 18:41
Citazione di: Palo il 16 Giu 2023, 16:35
Quando mamma è "immigrata" a Roma non si è sentita obbligata a scegliere Lazio o merde. Si è omologata scegliendosi l'anima gemella. Poi, sebbene penso che per amor della pace famigliare fosse contenta se la Lazio vinceva, non ha mai detto "Forza Lazio!" in vita sua.

Il problema delle mamme...
La mia, sostanzialmente calcisticamente agnostica, s'è sposata uno che nella Lazio e con la Lazio c'è cresciuto, da famiglia di laziali, ha avuto tre figli a cui è stata messa in mano rapidamente una bandiera della Lazio e portati allo stadio. Non ci fu data scelta.
Mia mamma ha convissuto con la Lazio per 54 anni.
La sua voce che mi dice "Ma sempre co' sta Lazio ?" è incisa in me. Assieme a tante altre sue voci.
Pero' credo fosse contenta quando la Lazio vinceva, perché eravamo tutti felici. La Lazio è sempre stato il nostro lessico familiare. Quando è nata mia figlia ho fatto di tutto per dargli l'imprinting. L'ho anche portata allo stadio col nonno e lo zio (Lazio-Bari 1 a 0 stagione 2011/2012).
Finché un giorno, mia figlia, frugando nelle vecchie carte della nonna, ha trovato un carnet di quando era ragazzina (mia mamma). E c'è scritto "Viva la Roma".
Da quel momento mia figlia continua a dire che nonna era della roma. Lo fa per provocarmi.
Al momento non ho ancora preso provvedimenti. Tipo disconoscimento di paternità, chiusura in convento in cima a una montagna inaccessibile del Peloponneso, sto ancora riflettendo. Ho il dubbio che mia moglie potrebbe averne a male.  :lol: ;))
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: Sonni Boi il 16 Giu 2023, 20:52
Citazione di: Maremma Laziale il 16 Giu 2023, 17:37
Questa cosa mi ha sempre fatto sorridere, ovvero il romanista burino che da del burino al laziale.

Poco fa, mi è capitato di sentirmi dare del burino da un riomico di Spoleto (!?!). Nato, cresciuto e residente lì in Umbria.

Quando gli ho fatto notare l'assurdità della cosa e di come si stesse praticamente insultando da solo, mi ha guardato in maniera perplessa e ha convenuto che in effetti avevo ragione io.
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: adiutrix il 16 Giu 2023, 23:34
Io sinceramente non mi ricordo del perché sono diventato della Lazio. Mio padre non era particolarmente sportivo e niente di meno tifoso, forse era leggermente simpatizzante della Lazio, più per me che per altro. Nella mia via  dove vivevo da bambino, nella zona di Grottarossa, eravamo quasi tutti laziali. C'era un mio zio che era laziale ma non me lo ricordo integralista. Insomma non lo so del perché. So che mi è sempre piaciuta l'aquila e i colori splendidi della Lazio. So' invece del perché, di come mio fratello maggiore è diventato della Roma a 22 anni.  Un debole che si è lasciato affascinare dall'associazione asroma = città di Roma. Tutti i suoi amici delle superiori erano della asMafia e lui si è lasciato andare a questa moda. Stiamo parlando della fine degli anni 70. Con la scusa del calcio scommesse, mi disse chiaramente che lui diventava della Merda perché si sentiva tradito. Gli dissi:  "Che c'entra il fatto che qualche giocatore ha tradito la Lazio
e i suoi tifosi con la nostra Fede?" Io da quel momento ho sempre evitato di parlare di calcio con lui. Un vero tradimento. Ancora adesso prova a parlare di calcio con me ma io accanno subito. 
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: Lativm88 il 17 Giu 2023, 14:24
Probabilmente l'ho già scritto in giro da qualche parte nel forum, ma lo ripeto volentieri.

Sono Irpino e orgogliosamente tale, a casa mia, però, il calcio non era particolarmente seguito.
Mio padre aveva una vaghissima simpatia dei suoi anni di ragazzo per Gigi Riva, mia mamma per Mazzola (quello interista) ma di calcio non fregava effettivamente niente a nessuno.

Il primo sport che ho praticato è stato il basket, perché Avellino è(era) anche città da palla a spicchi e poi crescendo il rugby, che resta probabilmente il mio sport preferito.

Il fratello di mio padre, però, era un onnivoro sportivo. Da ragazzo arbitro di basket e anche di calcio, aveva una fede biancoverde incrollabile. Quando entrai nell'età della favella più articolata, diciamo in prima elementare, cominciai a chiedere a mio zio di portarmi al Partenio per vedere l'Avellino. La sua risposta era sempre negativa "No, il presidente (all'epoca Sibilia) non merita i miei soldi" e così mi comprava l'abbonamento per la Scandone (la squadra di basket cittadina che ho sempre seguito dalla B d'eccellenza fino alla A1 e il suo fallimento).

Eppure, mio zio, da onnivoro di sport (tennis, canoa, ciclismo e tutti quelli che si possono immaginare) mi comprava spesso le figurine dei calciatori.

E dentro una di queste bustine ci trovai un'aquila dorata su fondo celeste.

Pensai che fosse bellissima.

A scuola tutti erano strisciati con la classica doppia fede di chi spesso vive in una piccola città e va la domenica comunque allo stadio locale. O irriducibili biancoverdi poco interessati alle faccende della serie A, salutata oramai nell'88 dopo 10 anni ininterrotti.

Ebbene avevo l'orgoglio di essere fondamentalmente unico. Con il mio zainetto celeste con l'aquila dorata che mio zio, avendo sposato una romana agnostica calcisticamente, mi aveva donato e che mi riforniva di gadget biancocelesti ogni volta che andava a Roma.

Me lo ricordo che mi chiamava prima e dopo le partite, mai durante perché diceva che portava sfiga alla Lazio (ed il ancora oggi non sento nessuno durante le partite e non commento mai il risultato)

Mio zio era felice di vedermi felice, come il giorno dello scudetto del 2000 e noi eravamo al palazzetto del basket a giocarci la promozione in serie A1 della Scandone. Ricordo che stavamo aspettando il risultato da Perugia.

Poi il boato, io e mio abbracciati, nella felicità di tutti gli anti-juventini locali.

Non era Laziale, ma era Laziale inconsapevolmente.

Da lì mi portò allo stadio Una sola volta dopo mie insistenze: Avellino -Lazio 0-1 gol di Casiraghi in coppa Italia. E gli sono grato di aver interrotto la sua personale lotta contro il presidente di allora solo per me.

Da lì ho contagiato molte persone da alcune fidanzatine delle elementari a mia sorella e mia madre. Mamma ancora controlla o risultati della Lazio per chiamarmi e chiedere cosa ne penso.

Solo zio non c'è più.
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: StylishKid il 17 Giu 2023, 16:45
Mi rimane difficile pensare che due fratelli possano seguire due fedi calcistiche differenti.
Ma è sicuramente una cosa mia, io e mio fratello siamo sempre stati un blocco unico, senza deroghe.
E poi allo stadio insieme è una cosa che ci unisce moltissimo, visto che viviamo lontani.
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: NonMollareMai86 il 18 Giu 2023, 12:39
Citazione di: Lativm88 il 17 Giu 2023, 14:24
Probabilmente l'ho già scritto in giro da qualche parte nel forum, ma lo ripeto volentieri.

Sono Irpino e orgogliosamente tale, a casa mia, però, il calcio non era particolarmente seguito.
Mio padre aveva una vaghissima simpatia dei suoi anni di ragazzo per Gigi Riva, mia mamma per Mazzola (quello interista) ma di calcio non fregava effettivamente niente a nessuno.

Il primo sport che ho praticato è stato il basket, perché Avellino è(era) anche città da palla a spicchi e poi crescendo il rugby, che resta probabilmente il mio sport preferito.

Il fratello di mio padre, però, era un onnivoro sportivo. Da ragazzo arbitro di basket e anche di calcio, aveva una fede biancoverde incrollabile. Quando entrai nell'età della favella più articolata, diciamo in prima elementare, cominciai a chiedere a mio zio di portarmi al Partenio per vedere l'Avellino. La sua risposta era sempre negativa "No, il presidente (all'epoca Sibilia) non merita i miei soldi" e così mi comprava l'abbonamento per la Scandone (la squadra di basket cittadina che ho sempre seguito dalla B d'eccellenza fino alla A1 e il suo fallimento).

Eppure, mio zio, da onnivoro di sport (tennis, canoa, ciclismo e tutti quelli che si possono immaginare) mi comprava spesso le figurine dei calciatori.

E dentro una di queste bustine ci trovai un'aquila dorata su fondo celeste.

Pensai che fosse bellissima.

A scuola tutti erano strisciati con la classica doppia fede di chi spesso vive in una piccola città e va la domenica comunque allo stadio locale. O irriducibili biancoverdi poco interessati alle faccende della serie A, salutata oramai nell'88 dopo 10 anni ininterrotti.

Ebbene avevo l'orgoglio di essere fondamentalmente unico. Con il mio zainetto celeste con l'aquila dorata che mio zio, avendo sposato una romana agnostica calcisticamente, mi aveva donato e che mi riforniva di gadget biancocelesti ogni volta che andava a Roma.

Me lo ricordo che mi chiamava prima e dopo le partite, mai durante perché diceva che portava sfiga alla Lazio (ed il ancora oggi non sento nessuno durante le partite e non commento mai il risultato)

Mio zio era felice di vedermi felice, come il giorno dello scudetto del 2000 e noi eravamo al palazzetto del basket a giocarci la promozione in serie A1 della Scandone. Ricordo che stavamo aspettando il risultato da Perugia.

Poi il boato, io e mio abbracciati, nella felicità di tutti gli anti-juventini locali.

Non era Laziale, ma era Laziale inconsapevolmente.

Da lì mi portò allo stadio Una sola volta dopo mie insistenze: Avellino -Lazio 0-1 gol di Casiraghi in coppa Italia. E gli sono grato di aver interrotto la sua personale lotta contro il presidente di allora solo per me.

Da lì ho contagiato molte persone da alcune fidanzatine delle elementari a mia sorella e mia madre. Mamma ancora controlla o risultati della Lazio per chiamarmi e chiedere cosa ne penso.

Solo zio non c'è più.

Ho trovato un altro irpino come me laziale ed innamorato della Scandone (prima o poi ritorneremo!) :beer:

In una famiglia e in un paese senza nessun legame con la Lazio e con Roma, ho iniziato ad appassionarmi ed a seguire la Lazio grazie a Beppe Signori e da lì in poi non l'ho mai più lasciata nonostante gli sfottò degli amici perché nel mio paese ero veramente l'unico laziale.
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: RG-Lazio il 18 Giu 2023, 13:28

Sono di Barletta, classe 82, ed effettivamente la domanda "eh...della Lazio??? ma come??" suona ancora oggi da ormai 31 anni. Oggi é dovuta piú che altro alla completa contrapposizione tra le mie idee politiche, esperienze personali e quelle della curva. All´inizio era perché a Barletta non si poteva quasi tifare Lazio.

Lazio e Barletta si sono tra l´altro anche incontrate in serie B (per noi il Barletta in serie B era qualcosa di magico...un pó come la Lazio di Nedved, Nesta, Veron, Salas)

Sono diventato Laziale nel 1992. Mio padre non aveva interesse per il calcio. Io ci andavo matto e i miei zii dovevano portarmi allo stadio, altrimenti davo di matto. Lo stadio per me era il Barletta. Ovviamente nelle nostre realtá c´era il doppio amore. Barletta e normalmente una delle due strisciate, ma c´erano anche tanti stercorari perché appunto negli anni 80´andavano forte.

Io avevo simpatie milaniste, ma da bambino ero attratto da calciatori esotici. Ergo piú che tifoso del Milan ero tifoso di Gullit. Ero talmente in fissa con questi numeri 10 particolari, che probabilmente avrei scelto la squadra di Valderrama se fosse finito in Italia.

...invece in Italia arrivo un estroverso ragazzo inglese tutto classe e simpatia. Il compagno di classe ideale, quello che faceva 200 scherzi ma aveva sempre cuore...Paul Gascoigne lalalalalala. Ero convinto che Gazza sarebbe stato come Maradona a Napoli. Vabbé, a Paul vorró sempre bene, perché mi ha donato la Lazialitá. Il resto é venuto in ogni caso. All´inizio mi prendevano per il culo praticamente tutti...poi Signori inizio a segnare come un matto, arrivo Alen Boksic e poi fino al 31Agosto 2002 é stato tutto una sbornia infinita o almeno sembra tale.

Tuttavia ho amato sempre di piú la Lazio anche dopo e ancora oggi.

Diventare Laziale é stata una delle cose piú belle della mia vita. Ogni nostra vittora l´ho goduta in pieno ed ho sempre avuto la sensazione che fosse roba nostra.

La prima Coppa Italia con Guerino Garrincha, la pioggia di Perugia... insomma sempre quella storia al confine tra inferno e paradiso, all´incrocio tra il comico il tragico e grottesco e quell´amore per i colori del cielo che non finisce mai davvero  :since :ssl

Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: kelly slater il 19 Giu 2023, 15:50
Citazione di: StylishKid il 15 Giu 2023, 09:24
E comunque essere della Lazio a Roma negli anni '80 è 'na cosa che oggi non si può nemmeno immaginare.
Sono stati anni duri ma ci hanno formato il carattere.

Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: Tarallo il 19 Giu 2023, 15:58
Te facevo più gdm :)
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: kelly slater il 19 Giu 2023, 16:27
Ma sono giovane dentro e anche molto fuori  :=))
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: Massimo 66 il 27 Giu 2023, 19:06
Mia madre mi raccontava che nei primi anni 70 ero tifoso dell Inter ,tifoso come lo poteva essere un bambino di 5/6 anni in quegli anni,ma ogni tanto accompagnavo mio padre nella sezione di un partito politico dove c'era un bar e potevo mangiare patatine e gelati ,proprio a fianco c'era una piccola bottega di un calzolaio  che aveva sulla parete ,in alto in bella mostra il poster gigante della Lazio  Campione del 1974,alzai gli occhi e fu amore a prima vista che aumentò con il regalo da parte del calzolaio di un portachiavi ed una piccola bandiera.Con lui vidi anche la mia prima partita allo stadio, il 7 ottobre 1979.Ancora oggi quando lo incontro raramente,a distanza di quasi 50 anni gli ricordo che è tutta colpa sua :)
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: Severino.Cicerchia il 28 Giu 2023, 15:43
La fede laziale mi è stata trasmessa da mio padre dal quale ho ereditato anche altro.
Laziale era anche mia madre, ma non ne ho memoria. Mi illudo, a volte, che questa fede sia anche merito suo.
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: geddie il 05 Lug 2023, 19:56
Di padre in figlio, in madre e pure il suocero ha fatto diventare Laziale mio padre. Non so quindi se sono la terza, c'è lo stesso una colonia di nipoti e cugini acquisiti marchigiani, o la seconda.Particolarmente fortunato perché negli anni 80 sono stato laziale a Roma, a Torino e Macerata. In Basilicata anche, ma d'estate. Prima o poi vinciamo pure l'intercontinentale.Sicuro. Avanti Lazio.
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: ADC9 il 22 Ago 2023, 18:09
Poi un giorno sotto casa mi ritrovo questo, ovviamente non si tratta del Nostro Angelo Biondo ma di un certo Luciano della Curva del Napoli detto Re Cecconi ma guarda caso stesso nome.
E fa comunque un certo effetto vedere un murales con il nome di un Grande della Nostra Storia in una periferia di Napoli...
(https://i.ibb.co/MZfyfC1/IMG-0538.jpg) (https://ibb.co/FmXkXDY)
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: dopesmokah il 24 Ago 2023, 18:49
Perchè i colori so troppo fichi, la peperonata di contro è pacchianissima, lo dico mantenendo l'imparzialità, i colori delle cacche non se possono vedè. A me fa effetto il celeste nella sua tonalità più accesa e tipo mare de miami. Infatti non mi piacciono le maglie pigiamose spente. Da regazzino si sceglie pe ste cose
Titolo: Re:Ma come mai tu sei diventato della Lazio? (Topic senza finalità demoscopiche)
Inserito da: sorazio il 25 Ago 2023, 18:44
Inizio anni 90, ero piccolino, da una parte mio padre e mio nonno laziali dall'altra un parente che tifava milan.

Parliamo del Milan di Van Basten, Gullit, Papin, Massaro, Savicevic... insomma sta roba qua e ovviamente festeggiavano una volta ogni 6 mesi qualche trofeo.
E sto fatto di far festa spesso, mi piaceva. Questo parente mi portava sempre con lui a far festa, il Milan vinceva e vinceva e io festeggiavo e festeggiavo.

Tutto questo è andato avanti fino ai 5 anni, momento in cui ho scelto la Lazio.
Il perchè non lo so, ma ho iniziato a tifare Lazio. Vedevo (e vedo) le partite con mio padre, parlavo di Chamot e Boksic con mio nonno (che era pippa a fasi alterne a seconda che era della Lazio o della Juve), ci si lustravano gli occhi con il primo centrocampista "forte" che ho visto Jugovic, insomma ho preso da lì in poi la Lazio dei fenomeni.

Verso gli 8 (o 10 anni) sono stato per la prima volta a vedere la Lazio all'olimpico, era un Lazio-Parma, il Parma allenato da Scala, che dopo la partita li obbligava a fare allenamento ad alcuni. Quello è stato il mio battesimo del fuoco, da lì non ho potuto far a meno della Lazio, di incazzarmi ad ogni sconfitta e pensare "ma chi cazz me lo fa fare a me" ma puntualmente il giorno dopo sono di nuovo lì a leggere forum, notizie, approfodimenti sul prossimo avversario.
Come disse qualcuno "La Lazio ti entra dentro, non ti lascia più andar via", è vero Felì è così, la Lazio ti sceglie e non ti lascia più andare. Sono felicissimo che la Lazio mi abbia scelto, e gran parte lo devo alle raccomandazioni di mio padre e mio nonno.

Adesso mi ritrovo sotto i 40, con una camera con l'Aquila stilizzata, tentando di riportare mio nipote sulla retta via (rischia di essere gobbo), provando a fargli scomparire i giocattoli dicendogli che sono stati gli juventini ed ogni tanto per essere sicuro al 100% che non prenda strane strade che sono stati i romanisti. La tecnica funziona a metà è ancora lì che cammina sul ciglio della decisione giusta...