Citazione di: zorba il 12 Giu 2023, 18:15
https://www.lazio.net/forum/lazio-talk/quando-siete-diventati-della-lazio/msg2426538/#msg2426538
Ribadisco parola per parola (mi ricordavo esistesse un simil-topic).

Grazie per avermi ricordato di questo thread, nel quale ho trovato la mia risposta che rimandava ad altro topic aperto per i 40 anni del mio tifo per la Lazio, topic di pochi post che sono andato a rileggermi.
https://www.lazio.net/forum/friends/i-miei-primi-40-anni-di-lazio/msg1190383/#msg1190383Qualche aggiornamento rispetto ad allora. Quest'anno è mezzo secolo che la Lazio è nella mia vita, anniversario che mi era passato davanti senza che me ne ricordassi. Grazie @zorba anche per questo.
La foto di classe l'ho ritrovata. Era a casa di mia madre, non dove mi sarei aspettato che fosse. L'ho portata a casa mia ed è finita, spero, nel mischione di carte che ho in un certo cassetto. A giudicare dalle due date che avevo annotato dietro, era stata fatta nei mesi precedenti, febbraio o forse marzo del 1973. Le foto del matrimonio di mia madre, invece, non ci sono più per motivi che non starò a dire, cosicché non posso tramandare quei ricordi a mia figlia, e questa cosa mi brucia un po'. Il loro ricordo morirà con la mia generazione.
Zio Pasquale lo incontrai l'anno successivo a quel post. Era diventato vecchio, mi sembrò un po' malandato. Non era più la persona severa che avevo conosciuto da bambino, mi fece tenerezza. Ci ha lasciato qualche anno dopo. Viveva in un appartamento insieme a zio Mario, che se n'è andato qualche settimana fa. Così vanno le cose della vita anche oggi che se n'è andato berlusconi, coetaneo di mia madre.
Non credo di essere in grado di rispondere alle domande contenute nelle ultime due righe del post di Palo. Per dirla tutta, per molti anni nel posto in cui vivevo da bambino di romanisti non ne conoscevo affatto. Il primo di cui ho contezza lo incontrai negli anni delle medie, ma era uno e non me ne preoccupavo. C'erano i tifosi delle strisciate a renderti difficile la vita, perché loro erano le strisciate e noi avevamo vinto uno scudetto soltanto, e che gli volevi dire a quelli quando ti prendevano in giro?
Alle superiori, fatte in un paese vicino, il problema riommers cominciò a prendere forma seriamente, ed erano i primi anni '80, anni veramente difficili per noi. Ecco, lì la loro numerosità mi sembrò, se a torto o a ragione non saprei, un fenomeno dovuto all'infatuazione tipica di una certa massa di pubblico per le storie raccontate come storie di successo (nel loro caso su - cesso, che poi alla fine, stringi stringi, uno scudetto e un paio di coppe Italia più figure barbine varie in Europa, fino alla mitica notte del "vai ciccio!", per arrivare alla quale hanno investito soldi, ma a valigette intere, mentre noi rischiavamo il fallimento un giorno sì e l'altro pure). Insomma un omologarsi alla moda del momento, questo mi sono sempre sembrati, oltre a sembrarmi delle merde.