A me é capitato qui in Francia.
Una volta.
Giocavo un torneo amatoriale, un lunedì' sera d'inverno. Un freddo della madonna. Comunque una storia di almeno dieci dodici anni fa.
Uno che gioca con me, sai di quelli che so passati il pomeriggio stesso da Decathlon e si sono comprati la tenuta perfetta riproduzione di Cristiano Ronaldo. Scarpini compresi. Insomma uno che gioca ancora con le etichette attaccate. E il prezzo.
Un sega invereconda, di quelle che se fosse stato italiano avrebbe tifato roma, non c'é dubbio.
Uno di quelli che gioca e allo stesso tempo vuole fare lo stratega. Quello che quando ha il pallone lo tiene fino alla morte, oppure vuole fare il passaggo filtrante e magico pure se sta in area sua. Pero' é anche uno di quelli che chiacchiera, ciancica frasi. Una pipa invereconda e anche rompicazzi.
Succede che durante un'azione d'attacco nostra c'é un batti e ribatti in area, alla fine sta sega mette il piedino e segna.
S'é scatenato, corsa verso delle tribune vuote, braccia al cielo, forse cercava una immaginaria tetecamera, s'é messo pure la maglietta sulla capoccia, alla ravanelli, mancava il bacio all'anello e il dito verso il cielo e c'avevamo tutto l'ambaradan del perfetto idiota.