Sulla mortalità in bici e sui rischi medici, ci sono molte impressioni sbagliate.
Secondo uno studio del
dipartimento salute della regione Ile de France (ORS), i benefici derivanti dall'uso della bici supererebbero di 20 volte i rischi legati all'uso.
Ad esempio, in Ile de France nel 2011 il numero di ciclisti morti per incidente rappresenta il 2,7% del totale dei morti per incidenti stradali. In cifre assolute, sono stati 10. Su una popolazione di circa 10 milioni di abitanti.
http://www.driea.ile-de-france.developpement-durable.gouv.fr/IMG/pdf/Pietons_Cyclistes_Mise_en_page_1_cle72d58d.pdfDice, si ma il numero di feriti? C'è una statistica per la città di Parigi (2,5M di residenti, più i pendolari): 552, ovvero il 6,5% dei feriti per incidenti stradali.
http://transports.blog.lemonde.fr/2012/10/12/un-cycliste-tue-a-paris-un-seul-pas-20-ni-100-ni-500/Per la cronaca, l'85% dei ciclisti morti per incidenti stradali in Francia percorrevano strade di campagna (stessa fonte di prima)
Per quanto riguarda i rischi legati alla salute, è vero che le malattie respiratorie sono un problema, ma lo sono anche per tutti coloro che si spostano, che sia in macchina, in scooter, a piedi, sul bus, in metro.
Com'è possibile?
Il mezzo in cui si respira più inquinamento è la macchina.
Perchè? Perchè quando si è incolonnati, la presa d'aria della macchina aspira direttamente il tubo di scappamento di quella che la precede.
La metro è piena di elementi inquinanti, mentre in autobus l'esposizione ad elementi inquinanti è paragonabile alla bici, solo che il tragitto dura in media di più rispetto alle due ruote.
Dice, ma in bici apriamo i bronchi! E' vero, ma uno degli accorgimenti è di non andare in iperventilazione, ovvero di non passare la soglia di fatica: andare del proprio passo, insomma, in modo da non fare sforzi eccessivi (che portano anche a sudare).
Secondo accorgimento, è di non mettersi nella traiettoria dei tubi di scappamento.
Non lo dico io, lo dicono agenzia governative e dottori specializzati in materia.
Qui:
http://blog.velib.paris.fr/blog/2012/11/07/du-danger-de-ne-pas-faire-de-velo/Qui:
http://transports.blog.lemonde.fr/2012/09/17/ne-pas-faire-de-velo-cest-dangereux-pour-la-sante/Qui:
http://blog.velib.paris.fr/blog/2010/11/05/quelle-pollution-a-velo-et-a-velib/Qui:
http://blog.velib.paris.fr/blog/2008/09/26/velib-et-pollution-les-reponses-du-docteur-jean-luc-saladin/trovate i riferimenti a quel che ho scritto: mi dispiace che siano tutti in francese.