Secondo voi che nuotate da sempre (io ho frequentato per un anno dopo l'operazione d'ernia, ma psrliamo di 22 anni fa, e adesso per 3 mesi), ma una che andando molto più piano di me nel momento in cui arriva a fine corsia ed io gli arrivo a mezzo secondo, essendo partito mezza vasca dopo, riparte ben sapendo di essere moooolto più lenta, e fa la stessa cosa anche se per caso arriva 3/4 secondi prima, cioè aspetta che io artivi a battuta per ripartire, è "stronzanacifra" o c'ha ragione lei (se era un uomo già gli avevo dato un par de palate facendo dorso).
Voglio dire quando capita che qualcuno di quelli che vanno velocissimi capiti nelle vasca dove nuoto io in situazioni simili li faccio sempre passare, vanno quasi al doppio non ha senso partirgli avanti per mezzo secondo e rallentarli.
Dite dite
inviato con il mio S3
sempre forza Lazio
e asriommammerdafognadestacittá