Oggi ottavo giorno di agosto, ovvero 8/8, mio padre compie 88 anni.
Ci saranno, a festeggiarlo, figli, nipoti e parenti vari. Ipotizzando che suo padre, mio nonno Ugo, lo abbia portato allo stadio per la prima volta verso gli otto (aridaje) anni, ci sono 80 anni di storia della Lazio da farsi raccontare. Il suo primo idolo ritengo che me lo stia portando addosso io ma non gliene voglio, non poteva immaginare che ci fosse un'altro che tra scandali e zoccolette avrebbe reso il mio nome oggetto di barzellette e di vergogna nazionale. Io, al contrario, gli sono grato di tutto, anche (soprattutto sarebbe troppo, sinceramente) della Lazio, del nome, dei soldi che non arrivavano mai, delle lacrime che abbiamo pianto insieme e della bottiglia di Nardini che ci siamo scolati, (... cos'era? natale dell'83? ...) per piangere gli amori perduti.
Ieri ti ho "regalato" Lazio Style Channel e tu te lo stai a guardare manco fosse cartoon Channel per un bambino. Oggi ti daremo lo smartfon per permetterti di comunicare coi nipoti con uazzap ("tutte ste cazzo de novità ... mica lo so se ce riesco a sta dietro") che quando, qualche anno fa ti avevamo regalato il PC eri tutto orgoglioso di aver imparato ad usarlo. Poi ci avevi chiamato in macchina (stavamo all'altezza di Cocullo): "tutto ok, ho capito quasi tutto. La X per chiudere il programma, poi clic su "inizia" e clic su "spegni" ... Ma mo me dite come se fa a riaccende'?!"
Er nonno tecnologico ... che ha ritrovato il cugino in Brasile e ci chiacchiera co scaip tutte le settimane. Magari parlate pure de donne ... "Massime', ma a Natal ce sta fregna?! Come ncelo sai, nun te la ricordi?!"
Largo ai giovani ...
Tanti auguri paparino!
Alla faccia di chi c'è vuole male: ottantotto, fa rima e c'è! Statece!
E forza Lazio!