Sono anni che mi mordo le mani, Dusk e' ormai in terapia costante.
C'e' davvero da chiarire in particolare questa cosa del dubbio e della certezza, perche' non se ne puo' piu'.
Rischio di essere oditao, ma siccome ci sono ottime possibilita' che sia gia' cosi', vado. (Sia. Congiuntivo. perche'? perche' non sono sicuro. Se avessi detto "l'unica cosa di cui sono certo e' che SEI un cogli.ione", avrei usato l'indicativo. Sono certo)
QUANDO SI USA IL CONGIUNTIVO?
Il congiuntivo può essere utilizzato in frasi indipendenti e, più spesso, in frasi dipendenti (le subordinate).
A) In frasi indipendenti può esprimere:
1) Desiderio. Esempio: Carlo dice che domani ci sarà vacanza! Fosse vero!
2) Dubbio. Esempio: Chi mi avrà mandato questa lettera? Che sia stata Alessia?
3) Comando (con il Lei di cortesia). Esempio: Signor Mario, mi dia la mia penna!
4) Invito, permesso. Esempio: Entri, entri pure signora, si accomodi.
B) In frasi subordinate può esprimere:
1) Una "marca" di subordinazione (indicare che la frase dipende da un'altra),
2) Un grado di "verità" inferiore al 100% (paura, dubbio, desiderio, opinione personale....).
C) In alcuni tipi di subordinate è presente perché indica sentimenti come desiderio, dubbio, paura:
- Penso che Anna abbia mangiato la merenda (opinione personale).
- Non sono sicuro che Anna abbia mangiato la merenda (dubbio).
- Vorrei che Anna avesse mangiato la merenda! (desiderio).
- Ho paura che Luisa abbia mangiato la merenda (paura).
- Bisogna che Anna mangi subito!
RICORDA, IN GENERALE, CHE QUANDO NELLA FRASE PRINCIPALE C'È UNA DI QUESTE ESPRESSIONI, LA SUBORDINATA VUOLE IL CONGIUNTIVO:
Pensare che, credere che, immaginare che, supporre che, ritenere che, augurarsi che, sperare che, temere che, preoccuparsi che, dubitare che, non sapere che, preferire che, volere che, esigere che, desiderare che, aspettare che, attendere che, avere paura che, non essere sicuro che, essere felice che, essere dispiaciuto che, essere contento che, è necessario che, occorre che, bisogna che, è probabile che, è improbabile che, è possibile che, è impossibile che, è bene che, è male che, è facile che, è giusto che...
STESSO DISCORSO VALE PER ALCUNE CONGIUNZIONI SUBORDINANTI:
prima che, senza che, qualsiasi, qualunque, chiunque, comunque, benché, sebbene, nonostante, affinché, a patto che, a condizione che, basta che, salvo che, a meno che...
incredibile: ne stavamo parlando a tavola adesso :o
Ti voglio bene Tarà. Spero ti è di conforto:D
Propongo una petizione per l'abolizione del congiuntivo.
Non serve a un cazz, è spesso cacofonico e umilia chi non ha avuto la possibilità di studiare.
La vera lotta di classe è la lotta al congiuntivo (questa è molto "pasoliniana" :=)) ).
Citazione di: balivox il 14 Feb 2014, 14:07
Ti voglio bene Tarà. Spero ti è di conforto:D
:rotfl:
rido della prima frase, sulla seconda nulla da dire
:DD
Citazione di: fabichan il 14 Feb 2014, 14:08
Propongo una petizione per l'abolizione del congiuntivo.
Non serve a un cazz, è spesso cacofonico e umilia chi non ha avuto la possibilità di studiare.
posso rispondere seriamente?
no, sarei off topic (e off board, anche. Ma, insomma, è l'esatto contrario)
Citazione di: fabichan il 14 Feb 2014, 14:08
Propongo una petizione per l'abolizione del congiuntivo.
Non serve a un cazz, è spesso cacofonico e umilia chi non ha avuto la possibilità di studiare.
La vera lotta di classe è la lotta al congiuntivo (questa è molto "pasoliniana" :=)) ).
La scuola, ai tempi miei, era "dell'obbligo"
Citazione di: sigurd il 14 Feb 2014, 14:11
posso rispondere seriamente?
no, sarei off topic (e off board, anche. Ma, insomma, è l'esatto contrario)
Sulla cacofonia si può discutere, che non serve a un cazz ed è classista è oggettivo.
In alternativa al divieto di utilizzo, proporrei una "tassa" sull'uso del congiuntivo: vuoi usa' il congiuntivo? Lo paghi. I proventi potrebbero essere investiti in inziative culturali...
Citazione di: fabichan il 14 Feb 2014, 14:17
Sulla cacofonia si può discutere, che non serve a un cazz ed è classista è oggettivo.
Ma scherzerai....
ma il congiuntivo non si dovrebbe studiare nella scuola dell'obbligo e garantita a tutti?
ecco, allora 'ndo cazzo sta il classisimo?
Citazione di: balivox il 14 Feb 2014, 14:07
Ti voglio bene Tarà. Spero ti è di conforto:D
Poi apriro' un topic, in collaborazione con Fede, su come se mettono le faccine :DD
Citazione di: Svennis il 14 Feb 2014, 14:19
ma il congiuntivo non si dovrebbe studiare nella scuola dell'obbligo e garantita a tutti?
ecco, allora 'ndo cazzo sta il classisimo?
La lingua che si impara a parlare, quella con cui viviamo e comunichiamo, non si apprende sui libri, ma in società e in famiglia.
Puoi studiare il congiuntivo quanto ti pare, ma se a casa e nel tuo milieu sociale nessuno lo usa, non farà mai parte del tuo orizzonte comunicativo: quindi, non lo saprai mai usare.
Citazione di: Tarallo il 14 Feb 2014, 14:18
Ma scherzerai....
riguardo quale delle due affermazioni?
e allora con uno che non usa il congiuntivo in famiglia e con gli amici come dovrei parlare?
dovrei non utilizzarlo o addirittura sbagliare?
Citazione di: fabichan il 14 Feb 2014, 14:22
La lingua che si impara a parlare, quella con cui viviamo e comunichiamo, non si apprende sui libri, ma in società e in famiglia.
Si, se a scuola dormiamo.
Ma che dici fabicha?
le altre lingue come si imparano, per forza parlandole a casa? Oppure si puo' imparare una lingua correttamente solo studiandola?
considerando che c'è chi non sà come si forma una frase..
ah la povera analisi logica... :p
Citazione di: Tarallo il 14 Feb 2014, 14:25
Si, se a scuola dormiamo.
Ma che dici fabicha?
le altre lingue come si imparano, per forza parlandole a casa? Oppure si puo' imparare una lingua correttamente solo studiandola?
Impossibile.
Fonte: personale (ho insegnato italiano a stranieri per 3 anni e parlo 6 lingue).
(C'era un topic poco tempo fa con un netter che chiedeva consigli su come imparare una lingua: non mi pare che qualcuno gli AVESSE consigliato di studiarsi un volume di grammatica)
Citazione di: Svennis il 14 Feb 2014, 14:24
e allora con uno che non usa il congiuntivo in famiglia e con gli amici come dovrei parlare?
dovrei non utilizzarlo o addirittura sbagliare?
Se lo fai sottolinei la differenza di classe sociale.
Ecco perchè io sono per l'abolizione; oggi è un problema.
Citazione di: Tarallo il 14 Feb 2014, 14:25
Si, se a scuola dormiamo.
Ma che dici fabicha?
le altre lingue come si imparano, per forza parlandole a casa? Oppure si puo' imparare una lingua correttamente solo studiandola?
Ah ma perché era serio Fabichan? :o Ero convinta che stesse scherzando..
Citazione di: naoko il 14 Feb 2014, 14:29
Ah ma perché era serio Fabichan? :o Ero convinta che stesse scherzando..
Diciamo che è un paradosso, che però nasconde una verità...
Mi piacerebbe un mondo in cui la lingua è viva e non cristallizzata in regole e norme; mi piacerebbe parlare e scrivere come mi pare.
Se non lo faccio è (anche) perchè temo che qualche netter mi metterebbe subito alla berlina. (l'accento sulla E è sbagliato, sorry)
Citazione di: fabichan il 14 Feb 2014, 14:28
Impossibile.
Ah ah ma dai, sii serio.
Prendi un libro e insegna il congiuntivo a qualcuno, vedrai che je la po' fa'.
Citazione di: Tarallo il 14 Feb 2014, 14:32
Ah ah ma dai, sii serio.
Prendi un libro e insegna il congiuntivo a qualcuno, vedrai che je la po' fa'.
Mai a un livello sufficiente da padroneggiarlo.
Serissimo.
Citazione di: fabichan il 14 Feb 2014, 14:28
(C'era un topic poco tempo fa con un netter che chiedeva consigli su come imparare una lingua: non mi pare che qualcuno gli AVESSE consigliato di studiarsi un volume di grammatica)
Chiedeva quale fosse
il modo migliore.
Nessuno gli ha detto che solo usando un libro di grammatica non potra' apprendere il genitivo sassone.
Citazione di: fabichan il 14 Feb 2014, 14:31
Diciamo che è un paradosso, che però nasconde una verità...
Mi piacerebbe un mondo in cui la lingua è viva e non cristallizzata in regole e norme; mi piacerebbe parlare e scrivere come mi pare.
Se non lo faccio è (anche) perchè temo che qualche netter mi metterebbe subito alla berlina. (l'accento sulla E è sbagliato, sorry)
Francamente non sono troppo d'accordo. A me la forma semplicistica di alcune lingue non piace affatto.
Mi piace la complessità della grammatica italiana, tutti i nostri incredibili tempi verbali che scandiscono e descrivono al meglio i momenti. Non vorrei perdere tutto questo.
Citazione di: fabichan il 14 Feb 2014, 14:08
Propongo una petizione per l'abolizione del congiuntivo.
Non serve a un cazz, è spesso cacofonico e umilia chi non ha avuto la possibilità di studiare.
Aboliamo anche la distinzione tra " un' e un ", molti ne sbagliano l'uso...e poi non solo è classista ma anche sessista!
qualsiasi scrittura creativa non può non prescindere dalla grammatica.
gli artifizi linguistici, financo lo slang..vengono sempre da lì.
fuxas può fare una casa a forma de nuvola, ma la base dev'esse cmq in cemento armato.
Citazione di: Tarallo il 14 Feb 2014, 14:34
Chiedeva quale fosse il modo migliore.
Nessuno gli ha detto che solo usando un libro di grammatica non potra' apprendere il genitivo sassone.
La lingua (diceva Gadamer) è il proprio orizzonte di senso, il modo in cui articoliamo la nostra realtà e la nostra vita.
Senza vita non c'è lingua e viceversa, puoi pure fare 800 drills grammaticali al giorno e studiarti lo zingarelli a memoria. Al massimo rimarrà uno strumento, separato dalla tua vita.
Citazione di: unicamenteLazio il 14 Feb 2014, 14:37
Aboliamo anche la distinzione tra " un' e un ", molti ne sbagliano l'uso...e poi non solo è classista ma anche sessista!
E comunque c'e' differenza fra un e un', o gli accenti (che io causa uso tastiera qwerty sbaglio tutti, anche se sto memorizzando alcuni Alt+X - 130 per esempio per
é che pero' dal laptop non funge) e la struttura di una frase o la coniugazione di un verbo. Su alcune cose passa sopra anche Dusk, ma a tutto c'e' un limite.
Citazione di: fabichan il 14 Feb 2014, 14:22
La lingua che si impara a parlare, quella con cui viviamo e comunichiamo, non si apprende sui libri, ma in società e in famiglia.
Puoi studiare il congiuntivo quanto ti pare, ma se a casa e nel tuo milieu sociale nessuno lo usa, non farà mai parte del tuo orizzonte comunicativo: quindi, non lo saprai mai usare.
mia madre faceva le pulizie
mio padre il barista
io ho studiato un po'
Una battaglia di civiltà sacrosanta.
Per me il metro di giudizio per bollare irrimediabilmente una persona come "braccia rubate all'agricoltura", al di là del suo titolo accademico (perché nel XXI secolo una laurea-con-lode non si nega a nessuno, come quando in prima elementare si mette "Superbravissimo +" come voto a tutti indistintmente).
Aggiungo un altro fronte campale: l'uso del condizionale.
Accendo la radio: "se c'era Biglia vincevamo il derby". E mi viene voglia di sterzare col volante e schiantarmi contro il guard-rail. Idem se lo leggo sul forum: devo contare fino a 192 prima di intervenire.
Oh. Eccheccà.
Citazione di: unicamenteLazio il 14 Feb 2014, 14:37
Aboliamo anche la distinzione tra " un' e un ", molti ne sbagliano l'uso...e poi non solo è classista ma anche sessista!
Ma noooooooooooo A quetso punto mi aspetto qualcuno che dice che qual è con l'apostrofo diventerà regola.
Aborro
Citazione di: unicamenteLazio il 14 Feb 2014, 14:37
Aboliamo anche la distinzione tra " un' e un ", molti ne sbagliano l'uso...e poi non solo è classista ma anche sessista!
Qualche netter lo fa abitualmente.
Citazione di: naoko il 14 Feb 2014, 14:34
Francamente non sono troppo d'accordo. A me la forma semplicistica di alcune lingue non piace affatto.
Mi piace la complessità della grammatica italiana, tutti i nostri incredibili tempi verbali che scandiscono e descrivono al meglio i momenti. Non vorrei perdere tutto questo.
Il gusto di alcuni artifici grammaticali "barocchi" piace anche a me, ma ciò non toglie che sia artificiale e classista (e anche un po' fascista: se andiamo a risentirci i discorsi del mascella, il sapiente uso del congiuntivo nascondeva ben altri significati...)
Citazione di: vaz il 14 Feb 2014, 14:37
qualsiasi scrittura creativa non può non prescindere dalla grammatica.
gli artifizi linguistici, financo lo slang..vengono sempre da lì.
fuxas può fare una casa a forma de nuvola, ma la base dev'esse cmq in cemento armato.
Sulla prima parte sono d'accordo, ma non si può neanche capovolgere la questione e affermare che viene PRIMA la grammatica e POI la lingua viva. Sennò parleremmo ancora come Cicerone... i cambiamenti vengono spesso da "errori" grammaticali, che poi si consolidano nell'uso.
Se la grammatica diventa norma e regola, tutto questo si prosciuga.
Citazione di: Dusk il 14 Feb 2014, 14:41
Una battaglia di civiltà sacrosanta.
Per me il metro di giudizio per bollare irrimediabilmente una persona come "braccia rubate all'agricoltura", al di là del suo titolo accademico (perché nel XXI secolo una laurea-con-lode non si nega a nessuno, come quando in prima elementare si mette "Superbravissimo +" come voto a tutti indistintmente).
Lo vedi che è classista? (al di là dei titoli accademici).
Citazione di: porgascogne il 14 Feb 2014, 14:39
mia madre faceva le pulizie
mio padre il barista
io ho studiato un po'
non ti conosco personalmente, ma a occhio non mi sembri il tipo che ostenta raffinatezze lessicali o si incazza se un interlocutore sbaglia un congiuntivo... dico bene?
Citazione di: fabichan il 14 Feb 2014, 14:45
non ti conosco personalmente, ma a occhio non mi sembri il tipo che ostenta raffinatezze lessicali o si incazza se un interlocutore sbaglia un congiuntivo... dico bene?
Il congiuntivo e' una raffinatezza?
Citazione di: Dusk il 14 Feb 2014, 14:41
Una battaglia di civiltà sacrosanta.
Per me il metro di giudizio per bollare irrimediabilmente una persona come "braccia rubate all'agricoltura", al di là del suo titolo accademico (perché nel XXI secolo una laurea-con-lode non si nega a nessuno, come quando in prima elementare si mette "Superbravissimo +" come voto a tutti indistintmente).
Aggiungo un altro fronte campale: l'uso del condizionale.
Accendo la radio: "se c'era Biglia vincevamo il derby". E mi viene voglia di sterzare col volante e schiantarmi contro il guard-rail. Idem se lo leggo sul forum: devo contare fino a 192 prima di intervenire.
Oh. Eccheccà.
ma solo io c'avevo la professoressa di greco che metteva 2 meno meno e 1?
Ce ne fosserebbero di topic cosi...
Bravo Tarallo.
Citazione di: Tarallo il 14 Feb 2014, 14:45
Il congiuntivo e' una raffinatezza?
Ho usato la congiunzione disgiuntiva "O", infatti.
(non è neanche lessicale, se vogliamo fare i superpignoli)
Citazione di: fabichan il 14 Feb 2014, 14:42
Il gusto di alcuni artifici grammaticali "barocchi" piace anche a me, ma ciò non toglie che sia artificiale e classista (e anche un po' fascista: se andiamo a risentirci i discorsi del mascella, il sapiente uso del congiuntivo nascondeva ben altri significati...)
Ma no! Assolutamente no! :)
Il congiuntivo non lo ha inventato lui di certo! Dai su fai il serio! Allora non dovremmo nemmeno usare più la parola italiani, perché nasconde un retrogusto fascista! :pp
Citazione di: Dusk il 14 Feb 2014, 14:41
Una battaglia di civiltà sacrosanta.
Per me il metro di giudizio per bollare irrimediabilmente una persona come "braccia rubate all'agricoltura", al di là del suo titolo accademico (perché nel XXI secolo una laurea-con-lode non si nega a nessuno, come quando in prima elementare si mette "Superbravissimo +" come voto a tutti indistintmente).
Aggiungo un altro fronte campale: l'uso del condizionale.
Accendo la radio: "se c'era Biglia vincevamo il derby". E mi viene voglia di sterzare col volante e schiantarmi contro il guard-rail. Idem se lo leggo sul forum: devo contare fino a 192 prima di intervenire.
Oh. Eccheccà.
Eccolo!! Adorabile! ;)
Citazione di: fabichan il 14 Feb 2014, 14:46
Ho usato la congiunzione disgiuntiva "O", infatti.
(non è neanche lessicale, se vogliamo fare i superpignoli)
ma le hai messe sullo stesso piano. Questo senza bisogno di congiuntivi si chiama "butalla in caciara"
Citazione di: fabichan il 14 Feb 2014, 14:45
non ti conosco personalmente, ma a occhio non mi sembri il tipo che ostenta raffinatezze lessicali o si incazza se un interlocutore sbaglia un congiuntivo... dico bene?
so and so
ai miei non l'ho fatto mai pesare: li correggevo, ovvio, ma sempre
senza perdere la tenerezza (cit.)
invece, e qui sposo l'idea duskiana, a qualche dottorino de' 'sta sontuosa canna, si
perché, imho, se esci dall'università DEVI esse mejo de me e de molto, e se sbagli un congiuntivo o un condizionale, te stango davanti a tutti
Citazione di: naoko il 14 Feb 2014, 14:47
Ma no! Assolutamente no! :)
Il congiuntivo non lo ha inventato lui di certo! Dai su fai il serio! Allora non dovremmo nemmeno usare più la parola italiani, perché nasconde un retrogusto fascista! :pp
Non ho detto che "lo ha inventato lui".
Ho detto che "un certo uso" del congiuntivo (e anche una certa OSSESSIONE per la correttezza formale ddell'uso del congiuntivo) deriva ancora da quel periodo là...
Citazione di: Tarallo il 14 Feb 2014, 14:47
ma le hai messe sullo stesso piano. Questo senza bisogno di congiuntivi si chiama "butalla in caciara"
Un commento su sta koyonella? perche' questo e', non fa er vago.
Li hai messi sullo stesso piano, quindi si equivalgono
congiuntivo = raffinatezza.
Citazione di: porgascogne il 14 Feb 2014, 14:48
so and so
ai miei non l'ho fatto mai pesare: li correggevo, ovvio, ma sempre senza perdere la tenerezza (cit.)
invece, e qui sposo l'idea duskiana, a qualche dottorino de' 'sta sontuosa canna, si
perché, imho, se esci dall'università DEVI esse mejo de me e de molto, e se sbagli un congiuntivo o un condizionale, te stango davanti a tutti
In parte c'ho preso...
Comunque, se è REGOLA, devi correggere tutti: DURA LEX SED LEX direbbe Lotito.
Se correggi un laureato e non uno che non ha studiato, stai IMPLICITAMENTE confermando che è classista...
Citazione di: fabichan il 14 Feb 2014, 14:48
Non ho detto che "lo ha inventato lui".
Ho detto che "un certo uso" del congiuntivo (e anche una certa OSSESSIONE per la correttezza formale ddell'uso del congiuntivo) deriva ancora da quel periodo là...
Sì perdonami, avevo capito. Infatti poi ho aggiunto il paragone con italiani, che non ha certo inventato lui, ma da lui era usato! :)
Citazione di: fabichan il 14 Feb 2014, 14:48
Non ho detto che "lo ha inventato lui".
Ho detto che "un certo uso" del congiuntivo (e anche una certa OSSESSIONE per la correttezza formale ddell'uso del congiuntivo) deriva ancora da quel periodo là...
In cui io, fra gli altri, ero attivamente impegnato come Balilla. Dusk era troppo giovane.
Citazione di: fabichan il 14 Feb 2014, 14:51
In parte c'ho preso...
Comunque, se è REGOLA, devi correggere tutti: DURA LEX SED LEX direbbe Lotito.
Se correggi un laureato e non uno che non ha studiato, stai IMPLICITAMENTE confermando che è classista...
si, ma al contrario
in maniera maoista
Citazione di: Tarallo il 14 Feb 2014, 14:50
Un commento su sta koyonella? perche' questo e', non fa er vago.
Li hai messi sullo stesso piano, quindi si equivalgono
congiuntivo = raffinatezza.
Ao', calmo. Sto a fa' altre cose, mentre scrivo, non è che c'ho l'obbligo di commenta' tutto.
Citazione di: fabichan il 14 Feb 2014, 14:51
Se correggi un laureato e non uno che non ha studiato, stai IMPLICITAMENTE confermando che è classista...
vabbe', dai confessa: durante un qualcosa c/o l'ambasciata, t'hanno corretto un congiuntivo davanti a bankimoon
:=))
Citazione di: fabichan il 14 Feb 2014, 14:52
Ao', calmo. Sto a fa' altre cose, mentre scrivo, non è che c'ho l'obbligo di commenta' tutto.
Era un reminder :DD
(Pensi che gli altri stanno col tablet sotto alle palme?)
Citazione di: Tarallo il 14 Feb 2014, 14:45
Il congiuntivo e' una raffinatezza?
si concordo.
Citazione di: porgascogne il 14 Feb 2014, 14:52
si, ma al contrario
in maniera maoista
Allora confermi che la sua abolizione (o il suo "naturale superamento", per cui basterebbe liberarsi da st'ossessione) sarebbe un passo avanti verso una lingua comune più democratica e meno "discriminante".
Citazione di: fabichan il 14 Feb 2014, 14:54
Allora confermi che la sua abolizione (o il suo "naturale superamento", per cui basterebbe liberarsi da st'ossessione) sarebbe un passo avanti verso una lingua comune più democratica e meno "discriminante".
no, dico il contrario
io, società, investo per la tua crescita e tu me fai er cazzo de favore che me cachi una lingua esatta
una, e tu me capisci,
tochnij isik
Citazione di: porgascogne il 14 Feb 2014, 14:48
so and so
ai miei non l'ho fatto mai pesare: li correggevo, ovvio, ma sempre senza perdere la tenerezza (cit.)
invece, e qui sposo l'idea duskiana, a qualche dottorino de' 'sta sontuosa canna, si
perché, imho, se esci dall'università DEVI esse mejo de me e de molto, e se sbagli un congiuntivo o un condizionale, te stango davanti a tutti
E infatti che problema c'è. Io scrivo di merda, ma di merda proprio. La santa donna, che accora me sopporta, me sgrida sempre.
Se qualcuno mi corregge non provo alcun fastidio, anzi.
So benissimo che per scrivere bene devo rileggere per ore ed ore.
Citazione di: Dusk il 14 Feb 2014, 14:41
Aggiungo un altro fronte campale: l'uso del condizionale.
Accendo la radio: "se c'era Biglia vincevamo il derby". E mi viene voglia di sterzare col volante e schiantarmi contro il guard-rail. Idem se lo leggo sul forum: devo contare fino a 192 prima di intervenire.
Beh, giacché ci siamo, vogliamo parlare dell'uso del futuro in luogo del condizionale e viceversa?
Il congiuntivo è bellissimo, dà una profondità e una varietà alla lingua che è difficile trovare in altri idiomi
Citazione di: porgascogne il 14 Feb 2014, 14:48
so and so
ai miei non l'ho fatto mai pesare: li correggevo, ovvio, ma sempre senza perdere la tenerezza (cit.)
invece, e qui sposo l'idea duskiana, a qualche dottorino de' 'sta sontuosa canna, si
perché, imho, se esci dall'università DEVI esse mejo de me e de molto, e se sbagli un congiuntivo o un condizionale, te stango davanti a tutti
Brafo. Avevo scritto un post lunghissimo, poi ho dovuto chiudere il browser di corsa ed è andato perduto.
Diciamo che il punto è quello: non è classismo, è un antidoto contro il declino di un sistema universitario che regala
tituli così, tanto per.
Se parli senza usare congiuntivi e condizionali, io tendo a presumere che sei un coyote che in altri tempi sarebbe stato mandato a zappare.
Citazione di: Dusk il 14 Feb 2014, 14:41
Una battaglia di civiltà sacrosanta.
Per me il metro di giudizio per bollare irrimediabilmente una persona come "braccia rubate all'agricoltura", al di là del suo titolo accademico (perché nel XXI secolo una laurea-con-lode non si nega a nessuno, come quando in prima elementare si mette "Superbravissimo +" come voto a tutti indistintmente).
Aggiungo un altro fronte campale: l'uso del condizionale.
Accendo la radio: "se c'era Biglia vincevamo il derby". E mi viene voglia di sterzare col volante e schiantarmi contro il guard-rail. Idem se lo leggo sul forum: devo contare fino a 192 prima di intervenire.
Oh. Eccheccà.
Dusk io però parlerei anche dell'uso del condizionale...... :) :) :)
Citazione di: porgascogne il 14 Feb 2014, 14:53
vabbe', dai confessa: durante un qualcosa c/o l'ambasciata, t'hanno corretto un congiuntivo davanti a bankimoon
:=))
:=))
In realtà, MAI mi sognerei di mettere alla berlina qualcuno per errori grammaticali, anche fosse un plurilaureato, anche in contesti iper-formali.
Per me, ANCHE questo è socialismo (vedi Pasolini, che a volte sbagliava volutamente i congiuntivi).
Citazione di: Tarallo il 14 Feb 2014, 14:54
Era un reminder :DD
(Pensi che gli altri stanno col tablet sotto alle palme?)
No, ma io non mando solleciti se gli altri non commentano.
Citazione di: TomYorke il 14 Feb 2014, 14:56
E infatti che problema c'è. Io scrivo di merda, ma di merda proprio. La santa donna, che accora me sopporta, me sgrida sempre.
Se qualcuno mi corregge non provo alcun fastidio, anzi.
So benissimo che per scrivere bene devo rileggere per ore ed ore.
nel senso che è accorata? :)
Citazione di: Dusk il 14 Feb 2014, 14:56, è un antidoto contro il declino di un sistema universitario che regala tituli così, tanto per.
Chiedo scusa, ma alla facoltà di scienze statistiche della lingua italiana e dei suoi tempi verbali non gliene cale niente a nessuno eh... Pensa a ingegneria! :pp
Tra l'altro, pensa, io ho aperto il topic spinto piu' che altro dal congiuntivo usato a sproposito, come nel mio esempio.
Si puo' anche, in certi contesti, decidere di non usarlo (come per il condizionale) e io qui sopra lo faccio spesso.
Ma se uno decide di usarlo, che lo faccia bene.
Citazione di: porgascogne il 14 Feb 2014, 14:55
no, dico il contrario
io, società, investo per la tua crescita e tu me fai er cazzo de favore che me cachi una lingua esatta
una, e tu me capisci, tochnij isik
Yazyik, non isik.
E comunque non si direbbe così, se anche FOSSE STATO SCRITTO correttamente.
Citazione di: naoko il 14 Feb 2014, 14:59
nel senso che è accorata? :)Chiedo scusa, ma alla facoltà di scienze statistiche della lingua italiana e dei suoi tempi verbali non gliene cale niente a nessuno eh... Pensa a ingegneria! :pp
Capito si ;)
Ieri ero a cena con una mia amica estremamente carina di origine ucraina.
Esordisce con: "Se avrebbe fatto....."
Stavo per correggerla, poi mi so' detto "sticazzi, qui me salta la serata pe' na cosa del genere...."
Quindi sì al congiuntivo, solo se vi conviene.
(Vabbe', sulla koyonella e la buttata in caciara ancora niente. Io ora ho da fare fino alle 5 quindi non posso sollecitare. Pazienza)
Citazione di: naoko il 14 Feb 2014, 14:59
nel senso che è accorata? :)Chiedo scusa, ma alla facoltà di scienze statistiche della lingua italiana e dei suoi tempi verbali non gliene cale niente a nessuno eh... Pensa a ingegneria! :pp
l'è che io ho fatto una facoltà che nonostante si fregi del nome "Scienze", di scientifico non ci ha nulla. :D
Non entro nel merito della diatriba, perché per me tutti i modi verbali dell'Italiano concorrono a strutturare il mio pensiero. Io penso col congiuntivo. Non posso vivere senza. Questo però mi porta a dare parzialmente ragione a Fabichan. Ho imparato sia il mio adorato Italiano che le altre lingue, pensando in quelle lingue e poi parlandole. Il limite vero, pertanto, risiede nel fatto che il congiuntivo non sia pensato, non faccia parte delle opzioni del pensato e dunque inutilizzato. Ciò detto: lunga vita al congiuntivo.
Citazione di: TomYorke il 14 Feb 2014, 14:56
Dusk io però parlerei anche dell'uso del condizionale...... :) :) :)
:lol: :lol: (geniale!)
Citazione di: Dusk il 14 Feb 2014, 14:56
Se parli senza usare congiuntivi e condizionali, io tendo a presumere che sei un coyote che in altri tempi sarebbe stato mandato a zappare.
sono d'accordo.
spezzo una piccola lancia a "nostro" favore, l'esprimersi in inglese scientifico è un bel dito al culo, soprattutto la necessità di tradurlo e renderlo in italiano corretto. Per me, per lo meno, è (stato) così.
leggere tanti libri mi ha aiutato un sacco.
Citazione di: fabichan il 14 Feb 2014, 14:59
Yazyik, non isik.
E comunque non si direbbe così, se anche FOSSE STATO SCRITTO correttamente.
che fai correggi?
:=))
me so' perso una A
Citazione di: Tarallo il 14 Feb 2014, 14:56
Lo e', per te? Ho capito bene?
si, senza dubbio una raffinatezza. L'italiano è un'arte. Nello scritto ma anche nel parlato
e cmq l'italiano spacca i culi
Citazione di: Dusk il 14 Feb 2014, 15:01
l'è che io ho fatto una facoltà che nonostante si fregi del nome "Scienze", di scientifico non ci ha nulla. :D
:)
Capisco, ma pensa a tutti noi che abbiamo studiato almeno 5 anni di università a furia di Σ, µ, σ², φ, ε... E poi dicono che il classico non va bene per le facoltà scientifiche!!! :pp
Citazione di: Panzabianca il 14 Feb 2014, 15:04
si, senza dubbio una raffinatezza. L'italiano è un'arte. Nello scritto ma anche nel parlato
Ma lui diceva in senso negativo. Un orpello non necessario, peraltro fascista e classista.
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Citazione di: vaz il 14 Feb 2014, 15:05
e cmq l'italiano spacca i culi
Quello di totti è intonso. Dipende dal soggetto.
Citazione di: Fiammetta il 14 Feb 2014, 15:07
Quello di totti è intonso. Dipende dal soggetto.
è che il suo è rotto di default, l'italiano manco lo vede
Citazione di: Dusk il 14 Feb 2014, 14:56
Brafo. Avevo scritto un post lunghissimo, poi ho dovuto chiudere il browser di corsa ed è andato perduto.
Diciamo che il punto è quello: non è classismo, è un antidoto contro il declino di un sistema universitario che regala tituli così, tanto per.
Se parli senza usare congiuntivi e condizionali, io tendo a presumere che sei un coyote che in altri tempi sarebbe stato mandato a zappare.
Parlando seriamente, su questa cosa non sono d'accordo.
Un conto è usare il congiuntivo e farlo in maniera sbagliata, un altro è non usarlo.
Purtroppo, o per fortuna, bisogna accettare che l'italiano è una lingua viva e che si evolve.
Importante conoscerlo il congiuntivo ovviamente, ma non utilizzarlo oggi è pienamente accettabile.
Citazione di: vaz il 14 Feb 2014, 15:07
è che il suo è rotto di default, l'italiano manco lo vede
Rilancio: siamo sicuri che sappia di vivere in Italia? Comincio seriamente a dubitarne.
Citazione di: TomYorke il 14 Feb 2014, 15:09
Parlando seriamente, su questa cosa non sono d'accordo.
Un conto è usare il congiuntivo e farlo in maniera sbagliata, un altro è non usarlo.
Purtroppo, o per fortuna, bisogna accettare che l'italiano è una lingua viva e che si evolve.
Importante conoscerlo il congiuntivo ovviamente, ma non utilizzarlo oggi è pienamente accettabile.
Lo so, lo so. "Voi del mestiere", giustamente (sottolineo: giustamente) avete quest'ottica: ho letto qualcosina in merito e comprendo perfettamente.
Tuttavia ooo devo da dì: sotto questo profilo sono un conservatore anti-storico, tendente al restauratore, diciamo.
Incoerente come una zucca, oltretutto, perché nel contempo ogni tanto penso "ah che bello, l'inglese, in perenne evoluzione, in cui tutto si trasforma senza problemi". :lol:
Citazione di: Fiammetta il 14 Feb 2014, 15:09
Rilancio: siamo sicuri che sappia di vivere in Italia? Comincio seriamente a dubitarne.
da wikipedia:
Le minoranze linguistiche d'Italia sono tutelate da apposite leggi nazionali e regionali. I gruppi linguistici minoritari riconosciuti e tutelati in Italia sono 12, rappresentati da circa 2.500.000 parlanti + 1, totti.
credo seriamente che sia impossibile portare a compimento un discorso senza l'utilizzo del congiuntivo
io, che sono un misantropo e un classista di merda, divido le persone in coloro che sanno utilizzarlo e coloro che non sono in grado (per colpevole mancanza, si impara più o meno in seconda media)
Citazione di: Tarallo il 14 Feb 2014, 15:06
Ma lui diceva in senso negativo. Un orpello non necessario, peraltro fascista e classista.
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si, scusa nun c'ho capito unca.
Tuttavia (pé aripijamme) chi fa dell'Italiano un'arte (e l'Italiano lo è e bisogna goderne nel parlarlo, ascoltarlo e leggerlo) non può prescindere da un sano uso del congiuntivo.
Mo va mejo? :)
Anche io ebbi dei problemi con il congiuntivo, poi ho scoperto un collirio che fa miracoli.
Citazione di: Tarallo il 14 Feb 2014, 15:06
Ma lui diceva in senso negativo. Un orpello non necessario, peraltro fascista e classista.
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cmq, aggiungo, a giudicare dall'italiano che senti in Tv e che leggi sulla carta stampata, quello che 50 anni fa (io me vedevo quella trasmissione su Rai3 ...) poteva essere scontato (almeno in chi studiava) oggi è raffinato.
Imbarbarimento, progressivo, medio
Citazione di: naoko il 14 Feb 2014, 15:35
tipo
:DD
si, anche. :(
(mo t'aspetto ar varco :DD )
Citazione di: porgascogne il 14 Feb 2014, 15:03
che fai correggi?
:=))
me so' perso una A
Vedi, l'ironia a volte funziona :twisted:
(I - Ya ; s - z; I (seconda) - yi (oppure y) )
Mi sono perso l'ultima pagina perche' nel frattempo e' arrivata la segretaria e ho dovuto darLe una serie di istruzioni in perfetto congiuntivo "di distacco' ("vada la'..." "faccia questo" "chiami questa persona") :=))
Citazione di: fabichan il 14 Feb 2014, 15:40
Vedi, l'ironia a volte funziona :twisted:
(I - Ya ; s - z; I (seconda) - yi (oppure y) )
Mi sono perso l'ultima pagina perche' nel frattempo e' arrivata la segretaria e ho dovuto darLe una serie di istruzioni in perfetto congiuntivo "di distacco' ("vada la'..." "faccia questo" "chiami questa persona") :=))
ma è ar congiuntivo?
Citazione di: Panzabianca il 14 Feb 2014, 15:38
si, anche. :(
(mo t'aspetto ar varco :DD )
Volevi scrivere
sì, giusto?
:DD
Nun te temo. O meglio, sono ignorante e lo ammetto :p
Citazione di: naoko il 14 Feb 2014, 15:41
Volevi scrivere sì, giusto?
:DD
Nun te temo. O meglio, sono ignorante e lo ammetto :p
n'amico mio dice sempre che se la conversazione se mette male lui c'ha la soluzione "so ignorante in materia". Sottotitolo: non sarà mai possibile parlare de tutte le materie messe insieme. :)
Citazione di: Panzabianca il 14 Feb 2014, 15:49
n'amico mio dice sempre che se la conversazione se mette male lui c'ha la soluzione "so ignorante in materia". Sottotitolo: non sarà mai possibile parlare de tutte le materie messe insieme. :)
Io credo di saperlo usare anche se non ho idea di cosa sia (dal primo post di Tarallo sembrerebbe essere una modalità del verbo) :DD . Ho moltissime difficoltà in più con l'uso dell'apostrofo dopo quel, quell, del, dell e compagnia e con le doppie, ma quest'ultimo credo dipenda un po' dalla mia lingua madre.
Quando sbaglio mi sento un incapace (con o senza apostrofo?) perchè nella mia lingua sono abbastanza bravo e rompipalle :DD
Citazione di: Splash21 il 14 Feb 2014, 16:09
Quando sbaglio mi sento un incapace (con o senza apostrofo?)
Senza perche' sei maschio.
Gracias. Ma allora perchè dell'apostrofo è esatto , apostrofo non è maschile? E se non necessitasse l'apostrofo dovrei scrivere del apostrofo oppure dell apostrofo? (ultime domande, giuro). Chiedo perchè mi pare di averla vista usata nella seconda maniera e sono convinto che quella giusta sia la prima.
Citazione di: Splash21 il 14 Feb 2014, 16:16
Gracias. Ma allora perchè dell'apostrofo è esatto , apostrofo non è maschile? E se non necessitasse l'apostrofo dovrei scrivere del apostrofo oppure dell apostrofo? (ultime domande, giuro). Chiedo perchè mi pare di averla vista usata nella seconda maniera e sono convinto che quella giusta sia la prima.
Un esiste da solo, mentre un' e' una senza la a.
Dell da solo non esiste, sempre apostrofo.
topic pariolino. me ne tengo alla larga.
Citazione di: AquilaLidense il 14 Feb 2014, 19:20
topic pariolino. me ne tengo alla larga.
:lol: Io e i Parioli na cosa sola, proprio.
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possibile che nessuno abbia( 8) ) postato questo?
Citazione di: porgascogne il 14 Feb 2014, 14:48
so and so
ai miei non l'ho fatto mai pesare: li correggevo, ovvio, ma sempre senza perdere la tenerezza (cit.)
invece, e qui sposo l'idea duskiana, a qualche dottorino de' 'sta sontuosa canna, si
perché, imho, se esci dall'università DEVI esse mejo de me e de molto, e se sbagli un congiuntivo o un condizionale, te stango davanti a tutti
"sì" va accentato però. :D
le battaglie sulla lingua (o per la lingua, o sopra la lingua: fate vobis) sono quanto di più deleterio possa esistere. e lo dice uno che è molto modestamente laureato in linguistica storica.
il purismo perde sempre, rassegnatevi\rassegniamoci. può darci fastidio ascoltare un parlante che utilizza il "piuttosto che" non avversativo, o che scambia congiuntivo con indicativo o (peggio) col condizionale. ma la lingua la fa chi la usa, e l'uso non bada alla forma fintanto che il messaggio risulta comprensibile.
quindi fatevene una ragione e impiegate meglio il vostro tempo.
(il congiuntivo col cazzo che è inutile: la è che l'utilità, pur innegabile, non è comparabile con il guadagno in "economia espressiva" che si trarrebbe dalla sua eliminazione, pur graduale; dunque, ahimè, ciao)
si può dire che io amo baldrick?
lo adoro
se fosse femmina ci proverei
peccato solo che non sarebbe una modette
me ami così tanto che me stavi a rifila' zapata
Citazione di: Baldrick il 14 Feb 2014, 20:43
quindi fatevene una ragione e impiegate meglio il vostro tempo.
:lol: Col tempo passato a sensibilizzare LN sul congiuntivo avrei aperto qualche altro topic inutile quindi non te preoccupa' :DD
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Citazione di: Tarallo il 14 Feb 2014, 21:10
:lol: Col tempo passato a sensibilizzare LN sul congiuntivo avrei aperto qualche altro topic inutile quindi non te preoccupa' :DD
chapeau
Citazione di: Baldrick il 14 Feb 2014, 21:06
me ami così tanto che me stavi a rifila' zapata
(very ot
l'altro giorno stavo guardando le proposte di scambio arrivate.
tornado si è permesso, ad inizio campionato, di fare questa offerta:
rossini, biagianti, improta per darmian, hetemaj, kristicic
so sbottato a ride
ovviamente non accettai
end very ot
scusate )
Citazione di: Tarallo il 14 Feb 2014, 21:10
:lol: Col tempo passato a sensibilizzare LN sul congiuntivo avrei aperto qualche altro topic inutile quindi non te preoccupa' :DD
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Che altro puoi produrre dopo la crociata contro i piedi femminili nudi? Stupiscicimi :)
Citazione di: Svennis il 14 Feb 2014, 21:13
(very ot
l'altro giorno stavo guardando le proposte di scambio arrivate.
tornado si è permesso, ad inizio campionato, di fare questa offerta:
rossini, biagianti, improta per darmian, hetemaj, kristicic
so sbottato a ride
ovviamente non accettai
end very ot
scusate )
chi cazzo è improta
Citazione di: Baldrick il 14 Feb 2014, 21:15
chi cazzo è improta
ma che ne so :lol:
un WA del chievo, pare
comunque complimenti a tarallo.
ha aperto un topic e dopo sei pagine ancora non è stata menzionata la sorca.
Citazione di: Baldrick il 14 Feb 2014, 20:43
"sì" va accentato però. :D
le battaglie sulla lingua (o per la lingua, o sopra la lingua: fate vobis) sono quanto di più deleterio possa esistere. e lo dice uno che è molto modestamente laureato in linguistica storica.
il purismo perde sempre, rassegnatevi\rassegniamoci. può darci fastidio ascoltare un parlante che utilizza il "piuttosto che" non avversativo, o che scambia congiuntivo con indicativo o (peggio) col condizionale. ma la lingua la fa chi la usa, e l'uso non bada alla forma fintanto che il messaggio risulta comprensibile.
quindi fatevene una ragione e impiegate meglio il vostro tempo.
la penso come te
:beer:
Citazione di: Tarallo il 14 Feb 2014, 14:32
Ah ah ma dai, sii serio.
Prendi un libro e insegna il congiuntivo a qualcuno, vedrai che je la po' fa'.
giusto oggi ho insegnato il "subjuntivo" portoghese ad una mia alunna... sui libri e con le frasi come esempio.
Citazione di: fede75 il 14 Feb 2014, 22:40
la penso come te
:beer:
questa cosa, non il pistolotto del saputello :=)) , mi fa davvero davvero male
:p
non so se ho capito bene di che parla 'sto topic
(ecco, 'sta frase qua la potevo scrivere pure usando il congiuntivo...)
no, la mia idea è che certo, i sbaij, quelli gravi -tipo il codizionale per il congiuntivo, e viceversa- nun se devono fà; però ormai la lingua, tra il parlato, lo scritto "espresso" da sms, mail, chat e così via, è una specie di terra di mezzo in cui secondo me si può fare quasi tutto
ecco, ad esempio l'indicativo al posto del congiuntivo quasi sempre si può usare: non è un fatto di ignoranza, ma spesso solo di immediatezza...
(mi vengono in mente Buzzanca & Pantano la settimana prima del derby: arrivavano sms di romici, e loro: non li possiamo leggere perché sò pieni di sbagli; fateveli scrivere da un amico Laziale, se non li sapete scrivere, no!? alla fine ne hanno letto uno che era, tipo: se il 26 maggio avreste perso, non dicevate che De Marco avrebbe arbitrato bene)
per dire, appunto, che c'è lingua e lingua. qella dei romanisti è differente
il dialetto è più discriminante del congiuntivo
Citazione di: Svennis il 14 Feb 2014, 14:24
e allora con uno che non usa il congiuntivo in famiglia e con gli amici come dovrei parlare?
dovrei non utilizzarlo o addirittura sbagliare?
Spero tu stia scherzando
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Io sto dalla parte di Tarallo ... Eccheccazzo!
W il congiuntivo!
Citazione di: Conte Tacchia il 15 Feb 2014, 19:54
Spero tu stia scherzando
Inviato dal mio GT-N7000 utilizzando Tapatalk
conte tà rileggi, la pensiamo allo stesso modo :=))
il carnevale ti ha toldo lucidità :beer:
Premesso che nessuno, madre lingua o seconda lingua che sia, impara il congiuntivo leggendo le regole postate da Tarallo (e da qui trovano legittimità i consigli dati a chi vuole imparare una seconda lingua);
premesso che anch'io sostengo la teoria che le lingue evolvono grazie alle comunità di parlanti e non ai libri di grammatica (altrimenti parleremmo indoeuropeo e ci eviteremmo quei cazzo di esami di filologia),
io mi schiero senz'altro a tutela del congiuntivo e di tutte quelle forme (penso, per esempio, ai dialetti) che apportano ricchezza, sfumature, profondità e colori alla lingua. E la scuola dovrebbe incentivare l'uso di un buon linguaggio non coi libri di grammatica (che rimangono comunque un ottimo ausilio), ma incoraggiando la fruizione di testi "alti", confidando, auspicabilmente, in una collaborazione familiare che non sia a livello di totti.
Perché parlare e scrivere, in fondo, è come mangiare: lo si può fare per sfamarsi e sostenersi, ma è molto meglio godere di mille sapori e accostamenti.
Poi fate come ve pare...
:=))
Concludendo:
Il congiuntivo retto da verbi
Nella maggior parte dei casi il congiuntivo non si usa nelle frasi principali ma nelle frasi dipendenti (o subordinate). Con il congiuntivo esprimiamo soggettività, incertezza, dubbi, volontà ecc... e, soprattutto, quando i verbi della principale e della dipendente sono diversi. Il congiuntivo è introdotto dalla congiunzione che.
Vanno col congiuntivo i verbi che esprimono opinione e considerazioni personali:
- Credere, pensare, ritenere, supporre, immaginare, parere, sembrare, avere l'impressione, dire che
Es:
Credo che Paolo stia sbagliando.
Mi pare che le cose siano andate diversamente.
Ha l'impressione che io lo inganni.
Vanno col congiuntivo i verbi che esprimono volontà, desiderio e preferenza:
- Volere, desiderare, preferire
Es:
Voglio che te ne vada subito!
Desideravo che fosse diverso.
Avrei preferito che mi chiamasse.
Vanno col congiuntivo i verbi che esprimono speranza, aspettativa, paura:
- Sperare, aspettarsi che, avere paura che, temere che, augurarsi che
Es:
Speravo che fosse così!
Temo che le regole siano cambiate.
Mi auguro che vada tutto bene.
Vanno col congiuntivo i verbi che esprimono incertezza, dubbi, irrealtà o finzione:
- Non essere sicuri, non essere certi, dubitare che, non sapere se, ignorare se, fingere che, fare finta che
Es:
Non sono certo che stia facendo bene.
Dubito che si risolva tutto in maniera così semplice.
Ignoro se Pedro sia spagnolo o argentino.
Vanno col congiuntivo i verbi che esprimono gli stati d'animo:
- Essere felice che, essere contento che, far piacere che, dispiacere che, rallegrarsi che, rattristarsi che
Es:
Mi rallegra che tu abbia pensato a me per quel lavoro.
Ero contento che mi avesse pensato.
Mi dispiace che tu mi abbia frainteso.
Il congiuntivo nelle forme impersonali:
Il congiuntivo si usa anche dopo frasi introdotte da espressioni impersonali, soprattutto formate da essere + sostantivo o essere + aggettivo, oppure dopo frasi introdotte da verbi impersonali. In questi casi la frase dipendente ha il ruolo di soggetto.
Vanno col congiuntivo i verbi impersonali dove è chiaro il soggetto della dipendente:
- Bisogna, occorre che, basta che, vale la pena che, può darsi che, si dice che, dicono che, pare che, sembra che
Es:
Bisogna che Enrico si svegli presto.
Bastava che tu lo dicessi.
Vale la pena che si discuta di questo.
Vanno col congiuntivo le forme e le espressioni impersonali. Queste possono essere anche negative (non...):
- E' necessario / importante / opportuno / giusto / meglio ecc... che
- E' stupido / scandaloso / divertente / ridicolo / pazzesco / assurdo ecc... che
- E' incredibile / strano / logico / illogico / possibile / impossibile / naturale / innaturale ecc... che
- E' probabile / improbabile / facile / difficile / preferibile / discutibile / plausibile ecc... che
- E' ora che... / E' bene che... / E' male che...
- E' un peccato che... / E' un assurdo che... / E' uno scandalo che...
Es:
E' incredibile che ancora non sia in prigione!
E' facile che Emanuele dica questo.
Era impossibile che fosse così stupido.
Il congiuntivo con alcune congiunzioni:
A volte la scelta tra indicativo e congiuntivo si basa sul tipo di congiunzioni utilizzate.
Vanno col congiuntivo le seguenti congiunzioni:
- Benché / sebbene / nonostante / malgrado / purché / affinché
- Senza che / tranne che / come se / prima che / per quanto
- A patto che / a condizione che / nel caso (in cui) / per quel che
Es:
Benché sembri intelligente è un ragazzo abbastanza stupido.
Ha fatto come se io non ci fossi!
Fai presto, prima che faccia notte.
Il congiuntivo con alcune costruzioni particolari:
Vanno col congiuntivo le frasi con i pronomi indefiniti:
- Chiunque, comunque, (d)ovunque, qualsiasi, qualunque
Es:
Odiava chiunque lo salutasse con la mano.
Marco seguiva Agata ovunque andasse.
Qualunque cosa facesse a lei non piaceva.
Vanno col congiuntivo le espressioni con il solo che... / l'unico che... :
Es:
Odiava l'unico che l'amasse veramente.
Vanno col congiuntivo le frasi dipendenti comparative:
- Il più ... che / il meno ... che / più di quanto / meno di quanto
Es:
Era l'uomo più brutto che potessi conoscere.
Ma era anche il meno stupido che potessi incontrare.
Allora io l'ascoltavo più di quanto lo guardassi.
Il congiuntivo può esprimere desiderio e augurio da solo o con magari:
Es:
Magari piovesse domani al suo matrimonio!
Avesse voluto il cielo che vincessi al lotto!
Ti prendessero a calci nel sedere!
Il congiuntivo può esprimere dubbio ed è introdotto da che:
Es:
Che sia così cretino come sembra?
Il congiuntivo si usa nelle domande indirette:
Es:
Marcello mi ha chiesto se tu fossi bruna o mora.
Il congiuntivo si usa in alcune frasi relative:
Es:
Cerco una segretaria che sappia scrivere al computer velocemente.
Vorrei una poltrona che faccia i massaggi alla schiena, chiedo troppo?
Quando c'è un'inversione in una frase relativa si usa il congiuntivo:
Es:
E' sicuro che Alfredo è povero (Indicativo) - INVERSIONE - Che Alfredo sia povero è sicuro. (Congiuntivo)
Il congiuntivo si usa anche nella costruzione dei periodi ipotetici del secondo e terzo tipo
NON vanno col congiuntivo:
- Le frasi che hanno lo stesso soggetto:
Es:
Mi piacerebbe essere più intelligente.
Non sono sicuro di essere migliore di te.
Ero felice di averti incontrata.
- Le espressioni con secondo me / forse / probabilmente / poiché / dopo che / anche se / siccome / dato che
Es:
Secondo me non era così furba come credeva.
Poiché era uscito con Manuela, non gli ho più parlato.
Forse lui ancora non ha capito di aver sbagliato persona.
- Le espressioni impersonali con il soggetto della dipendente indefinito:
Es:
Bisogna decidere cosa fare.
Occorre considerare le cose da vari punti di vista.
E' necessario comprare un nuovo frigorifero.
- Le espressioni che esprimono certezza:
Es:
Sapevo che c'era.
E' certo che si è sbagliato.
Non dubito che è così.
Buon appetito. :D