A me non frega niente se compriamo pippearsugo o se so bboni. Non mi frega nulla di chi è il presidente, l'allenatore, il direttore sportivo.
A me del calcio piaceva l'imprevedibilità, il fatto che anche la squadra più forte del mondo può perdere con una squadra di cui non sai neanche pronunciare il nome, che lo sconosciuto di turno entra e (spesso contro di noi) tira una bordata imparabile nel sette, etc...
L'arbitraggio di ieri mi ha fatto pensare che in questo calcio ormai niente viene lasciato al caso, tutto è deciso fuori dal campo. Forse esagero, forse sono paranoico, ma piuttosto che continuare ad incazzarsi così, preferisco tirarmene fuori prima di superare il limite di sopportazione.