Dall'alto della mia inesistente esperienza (neolaureato in cerca di lavoro da 7 mesi), ti consiglio decisamente di cambiare.
L'importanza della società per cui andresti a lavorare, lo stipendio più alto e la possibilità di fare carriera mi sembrano fattori decisivi che spingono per il cambiamento, riguardo la riconoscenza verso la tua attuale datrice di lavoro mi permetto di ribadire le parole di Sharp: pensa a te stesso e non agli altri.
Circa il passaggio dall'indeterminato al contratto a termine, considerata la tua età e l'ambito lavorativo, che mi pare di capire sia quello informatico/software, non credo avrai problemi anche nel malaugurato caso di non riconferma: ormai passo le giornate visionando domande di lavoro, gli informatici sono molto richiesti.