Comunque io non so cos'hanno di problematico i miei coetanei, probabilmente è qualcosa nell'acqua 😒 lungi da me fare di tutta l'erba un fascio eh, ma cazzo.
In primo luogo STO LAVORANDO 😤 e vabbè, la battuta "simpatica" (secondo lui, a me non ha fatto ridere neanche un po') . E vabbè il complimento. E se non rispondi te la tiri, se ringrazi si prendono tutto il braccio.Vabbè, ringrazio senza enfasi... Ecallà " quando ci stai a un complimento però devi darmi pure il tuo numero"...ci sto?! ma quando mai?! 😒 rispondo che non mi risulta, comunque grazie del complimento per educazione MA sono impegnata quindi non intendo dare il mio numero a chicchessia. Immancabile la simpaticisssssima risposta "ah ma se sei fidanzata non sono geloso". 🙄
E da lì l'inferno... chiamate al tavolo apposta per insistere, battutine viscide, tentativi di prendermi per un braccio!!🤬 e quando stacchi che ti accompagno a casa...e naturalmente se non rispondo perché sto lavorando e devo mantenere autocontrollo, altrimenti potrei cedere alla fortissima tentazione di usare la sua zucca vuota come straccio per pulire il tavolino, allora la domanda è sempre "ma che sei lesbica?!" 🙄 (se pure, non ci sarebbe assolutamente niente di male e sarebbero comunque cavolo miei!) ... l'idea che possano semplicemente non piacere è troppo dura per la loro autostima di maschio alfa ...Per lavorare serenamente ho dovuto insistere col mio datore di lavoro che minimizzava, e farmi spostare nell'altra sala. E sono stata comunque con l'ansia di trovarmelo davanti sul serio, sto deficiente. E in effetti c'era ma per fortuna non si è avvicinato né mi ha detto più niente. Ma si può lavorare così.