Questa cosa ve la voglio raccontare. Tipica da sfogatoio.
Ieri ho sentito il mio amico che sta facendo l'erasmus ad helsinki (da Svennis).
Più di due annetti FA chiese per la prima volta, senza avere successo, il permesso all'università. E ci venne l'idea di partire insieme e dividerci la stanza. Naturalmente lui avrebbe continuato gli studi ed io cercato un lavoro.
Dopo un anno riprovò a fare la richiesta, e questa volta fu accettata. Ma io non potevo più partire, perchè felicemente fidanzato con la mia attuale ragazza. Quindi a dicembre scorso è partito da solo.
Insomma ieri l'ho sentito come al solito per la telefonata settimanale. Sta facendo un esperienza bellissima, esce tutte le sere, si è fatto parecchi amici, e addirittura, stà frequentando 2 ragazze contemporaneamente (più altre di cui ci sta facendo un pensierino).
Intendiamoci, io amo la mia ragazza alla follia. e' la mia "principessa", ha rivoluzionato molti aspetti della mia vita; e se non succede un putiferio c'è il grosso "rischio" che con lei ci passi il resto della vita.
Però non posso nascondervi che un pochino, come si suol dire, ho rosicato.
Ho pensato parecchio stanotte, e non dico che ho sperato di non averla mai voluta incontrare (questo mai!!!), però pensare a se l'avessi conosciuta, non dico tanto, 2 anni dopo. Pensieri stupidi ed inutili. Lo so. Però oggi ho queste vocine nella testa.
Naturalmente c'è anche una parte di me che dice che i mesi con lei non hanno niente a che vedere con tutto quello che avrei potuto fare.
Sembra di stare dentro al film "Sliling Doors". Ma a voi è mai capitato di fare sti pensieri?!?
P.S. Lei mi disse anche che se volevo potevo partire comunque. Ma io sinceramente nè volevo nè avevo intenzione di partire.
P.S. (2) Guarda se dopo sta sviolinata, tra un po' de mesi me toccherà aprire un topic, come Scialoja e sorazio.