Egoci qua, per citare il falso magro.
Non c'è nulla da dire, ma poi se no mi dicono che mi sottraggo.
Alcune premesse.
1) Le situazioni, le circostanze, i problemi di ciascuno di noi possono arrivare ad essere talmente seri e delicati che non possono certamente essere sviscerati qui sopra.
2) Tra me e questa (28 anni, si è scoperto) non ci sarà mai nulla. I motivi fanno parte del gruppo 1 (come minimo) ma non sono quelli a cui pensa porga. (porga, tranquillo. Quando e se verrà quel giorno, sarai il primo a saperlo. Mi serviranno i tuoi consigli, essendoci passato ormai da anni).
3) L'unico modo che può portarmi a stare con una sotto i 35 anni è se mi violenta. Dopo che mi ha violentato, discutiamo delle cause dell'errore di persona. Se non c'è stato errore di persona (e qui siamo già nell'inverosimile), parliamo della profonda psicopatologia che l'ha portata all'insano gesto. Se anche questo passaggio si supera, se ne può parlare ma con profondo scetticismo. Il motivo principale è l'onta irreversibile che proverei se risultasse che avevo capito male i segnali. Il ridicolo a cui mi esporrei, non tanto davanti a lei, ma davanti a un mondo virtuale che neanche lo saprebbe, forse (o forse si. Ho scoperto che queste chiacchierano una cifra). Davanti a me. Insopportabile, intollerabile. Orgoglio, mancanza di fiducia in sé, non lo so e mi interessa poco, chiamatelo come volete, non ce la farei. La barba è grigia, bella a livelli Dissi, vojo dì, robetta forte, ma è grigia grigia. Capelli ancora tengono, e lottano con buon successo contro caduta e ingrigimento, ma l'età credo si veda.
Quindi breve riassunto. Torno da tre giorni in sede in Svizzera e mi ha invitato ad uscire. Prima la prima sera. Mi ha preso in albergo, cena, passeggiata lago ecc ecc poi mi ha riaccompagnato. La seconda io ero in ufficio fino a tardi ma verso le 6 mi ha mandato un messaggio dicendo se anche stasera vuoi compagnia io ci sto. (la seconda, dopo aver accettato, mi ha visto successivamente rifiutare l'invito a cena del capo dei capi di tutti i capi, che avevo incrociato sul tardi in ufficio. Ci conosciamo da tanti anni ma politicamente rifiutare un invito a cena non è la mossa più smart. Oggi gli ho detto una storia plausibilissima, dettagli inutili, ha detto che andremo la prossima volta). Seconda sera, stessa storia.
Non è successo nulla, non succede nulla e non succederà mai nulla.
Ha fatto tutto lei (come obbligatorio da punto 2), ancora non se capisce che vole, o se vuole qualcosa (io non credo, l'ho già detto?). Continua a mandare messaggi non sollecitati, fa la gelosa (era presente in circostanze che più o meno lo giustificavano), baci, programmi di jam sessions, abbracci calorosi. Alcuni potrebbero pensare (e pensano) che ci sia qualcosa di più dietro. Ma per me non vuole proprio niente, la compagnia è davvero gradevole per entrambi e credo tutto finisca là.
La cosa per me è interessante solo a fini statistici, io non ho, né ho sviluppato, alcun interesse specifico. Era piuttosto curiosità e anche un paio di opinioni esterne che mi avevano obbligato a prendere in considerazione la possibilità che questa davvero volesse qualcosa.
Tanto vi dovevo, fatece quello che ve pare, ma non dimenticate le premesse. E non risponderò a domande inopportune. (faccina con la linguaccia ma da LazioNetscape non me ne ricordo il codice. Due punti e P? Maiuscola o minuscola? Boh. Provo.

. Non ho idea di cosa sia uscito.