Citazione di: sigurd il 17 Lug 2011, 13:52
sei saggio, caro Emanuele, ma scommetto che sei giovine (beato te).
Se lei smettesse di farsene due (tra cui lui) e si facesse solo lui, dopo un po' a lui non andrebbe più di farsi lei.
Matematica, biologia, psicologia e sociologia insieme.
partiamo da un presupposto: l'ultimo aggiornamento che ci ha dato il nostro (
Aggiornamento: lei ha parlato col suo lui della situazione, ma senza parlargli di me, ha voluto solo rendergli chiaro come non stia bene ma senza dirgli che l'ha tradito...) ci porta a pensare che lei non abbia alcuna intenzione di mollare il suo ragazzo e che sia semplicemente cercando di stimolarlo e di provocare qualche reazione, detto questo
mi pare che tu stia guardando il dito e non la luna
la
conditio sine qua non è che lui se ne trovi
almeno un'altra***
a quel punto si aprono due scenari, consequenziali al fatto che il suo atteggiamento nei confronti di lei - senza che lui se ne accorga - cambierà, scenari che porteranno lei a prendere una decisione, in un senso o in un altro
il primo scenario vede lei risentirsi del fatto che lui non le garantisca più le attenzioni che attualmente - da quanto si evince dal racconto del nostro - lui le dà: a quel punto lei molla il nostro (quelle attenzioni che soddisfavano il suo ego saranno sparite e l'attrazione - quella vera - per il tamarro/figaccione avrà la meglio) e torna dal tamarro/figaccione, il quale garantirà a breve termine qualche attezioncella in più a lei, fino a che la cosa naturalmente scemerà e lei troverà un altro ecc.
il secondo scenario (molto meno probabile del primo) vede lei scoprire una nuova e più affascinante attrazione per il nostro, addirittura tale da portarla a lasciare il tamarro/figaccione (cosa a cui - dagli elementi che ha portato il nostro - non pensa minimamente ora come ora) ----> a questo punto, avendola tutta per sé, 99 su 100 - come dici giustamente tu - la sua attrazione verso di lei scemerà vertiginosamente
ma questo è irrilevante, perché? perché lui avrà
almeno un'altra donzella da deliziare
a noi (e tanto più a lui) interessa che il nostro stia bene
il problema di fondo è che lo stordimento di cui vittima il nostro lo porta a credere che sia solo lei a poter garantire il benessere
niente di più falso
e a questo serve il trovarne
almeno un'altra
che la storia tra il nostro e questa lei prosegua non ha la benché minima importanza
la cosa importante è che il nostro superi brillantemente la cosa, senza finire né maciullato né - nel caso in cui lei lasci il tamarro/figaccione (quasi impossibile) senza che il nostro abbia alternative (
almeno una, per essere chiari) - annoiato, con la passione travolgente di un tempo ad essere tiepido e sbiadito ricordo da tirare fuori nelle prime piogge autunnali
dimenticavo: due anni fa ero un uomo parzialmente finito, un patetico relitto
i consigli che mi diede un buon uomo di nome tarallo non vennero seguiti, non sul momento perlomeno, causa annebbiamento delle facoltà cognitive
poi l'illuminazione, da allora un altro mondo, un'altra persona, un altro modus operandi et vivendi
*** ovviamente lui ora come ora non ha alcuna intenzione di farsene altre che non siano "lei", quindi qualora la forza di volontà non fosse sufficiente a spingere il nostro a cogliere altri fiori
qualunque azione o sostanza atte al raggiungimento dello scopo possono essere considerate ipotesi funzionali
altrimenti, se proprio non si riesce a passare all'azione, deve bluffare e renderle chiaro che lui oltre a lei ha altre e
flessibili opzioni