So' giorni che me chiedo: lo faccio o non lo faccio?
Me impelago nella discussione o faccio lo spettatore?
Perché? Perché sto vivendo una situazione para para, con gli stessi "ruoli" e quindi mi rendo conto.
E non credo si possa risolvere con un "lasciala perde".
Così come me pare che i giudizi su di lei siano stati un attimo troppo tranchant, che dite?
Ao, l'avete massacrata.
Pronti a dije de tutto (furba,
stron.za, falsa... e me fermo qua...), ma ve vorrei vedè a voi a dover scegliere tra la follia che ti sussurra il cuore e la tranquillità che ti consiglia il cervello.
Nel dubbio atroce che le tue valutazioni siano totalmente falsate dalla passione o che magari davvero è il momento di dare un taglio netto.
Io francamente la capisco e non vorrei proprio stare al suo posto, visto che una volta che me ce so' trovato ho fatto più danni dell'uragano Katrina. Sarà che so parecchio s.tronzo pure io. Capita.
Venendo a noi: Scialò, su una cosa gli altri mi trovano totalmente d'accordo. Se la devi prende così accanna, perché te massacri l'anima.
Una situazione del genere o la prendi con la giusta leggerezza che i bei sentimenti a mio avviso dovrebbero avere o non la prendi proprio.
Gli amori drammatici, struggenti, strappa-vesti so' fatti per le storie tranquille, quelle in cui te conosci per caso, te scatta l'interesse, te rivedi, vieni preso dalla passione, te metti insieme e tutti vissero felici e contenti (fino a na certa). Lineare, consequenziale, pacifica. La barchetta dell'amore (du palle, ma chi ha detto che l'amore deve esse sta roba da filmaccio de Hugh Grant/Julia Roberts/Ben Affleck???)
Ma per la situazione che hai tu forse ti potrebbe essere utile un'altra prospettiva. Guardare il tutto con altri occhi.
Stai bene con lei? Da paura, vivitela tutta fino in fondo, qui e ora. Lascia perde cosa sarà tra un anno, perché evidentemente non lo puoi dire tu e non lo può dire lei.
E' inutile forzare i tempi di una scelta che, se non si dà, evidentemente è ancora acerba.
E che rischia di essere sbagliata in qualsiasi direzione proprio perché forzata dalla "necessità di scegliere".
Ma scegliere a tutti i costi perché? Ma ve scade il contratto da amanti?
Tu puoi giustamente dirmi "eh, ma è faticoso continuare così". Giusto, sono d'accordo. E allora vedrai che la scelta arriverà, senza alcuna forzatura, senza pensare ogni secondo "la sto per perdere, la sto per perdere, la sto per...".
Se posso socializzare con te la mia modestissima esperienza, ti porto quel che io ho detto alla mia "lei" nel momento in cui ha cominciato a manifestare ansie, dubbi, timori: "stai tranquilla, datti il tuo tempo, passalo con chi vuoi cercando di recuperare la maggiore serenità possibile. Fai solo quello che ti va davvero.
E quando ti sentirai pronta per una scelta, falla. Solo allora sara un po' meno difficile guardarsi indietro."
Alla fine quello che conta non è il tempo splendido che riuscite a passare insieme?
Se anche fosse solo una breve parentesi, perché appesantirla con drammi amletici? ("essere o non essere???")
Perché caricare l'amore dei pesi che lo distruggono?
Togli sto peso da "storia definitiva", che l'amore è la cosa meno definitiva de sto mondo, soprattutto a vent'anni.
Ma perché domandarsi adesso "la perdo/non la perdo" "ci sto insieme due giorni/tutta una vita" e magari lasciarsi sfuggire tutto proprio perché troppo presi a farsi queste domande?
A tutte ste domande risponderà la realtà, tu intanto godine appieno!
Vivi e vivitela fino all'ultimo, che sia tra un giorno o tra un secolo. Non pensare "questa può essere l'ultima volta che la vedo", ma "questa è un'altra meravigliosa volta che la vedo, DA PAURA".
So che può essere complicato, lo so bene, ma provaci. Se vuoi anche per una questione di pura convenienza.
Se il tuo intento è convincerla a scegliere te, il tempo che passate insieme deve essere senza paragoni, colmo di felicità.
La situazione è complicata, già di per sé è fonte di stress, per te e per lei.
Se diventa anche pesante, ti sei condannato in partenza. Quello che comunichi è che sei il primo a non crederci fino in fondo. Prova ad essere invece quello che alleggerisce la cosa, che ne sottolinea tutti i lati positivi.
Mostrati sicuro, di te e di quello che potrebbe essere, mostrati determinato a volerlo, consapevole di quel che provi. Accetta la sfida a testa alta e con il sorriso di chi ha davanti la donna che ama.
Vivi l'amore per l'amore. E manda a fanculo tutto il resto.
Carpe diem, quam minimum credula postero (cogli l'attimo presente, confidando il meno possibile nel domani)