Citazione di: Mr. Mojo il 01 Dic 2010, 16:37
forse mi sono spiegato male....
certo che con una macchina vera la foto sarebbe stata migliore....anche se è proprio il limite tecnico, l'imperfezione che mi gusta (sembra una tela ottocentesca
)
ma a volte lo scatto va "rubato" e il cell te lo consente a discapito della qualità....io m'ero fissato su quei due che guardavano quel punto (non c'era un cazzo) mi sono avvicinato e fingendo di telefonare....clik...
io non discuto il mezzo tecnico (anche se oggi il mezzo, spesso, è la foto...se me passi sta cosa...) io dico che preferisco nelle immagini l'immediatezza, il brio, la sopresa piuttosto che una luce perfetta o una inquadratura impeccabile o la maniacalità sterile che spesso s'accompagna ai possessori di ottima tecnologia .....è un gusto. il mio.
e, sempre semplificando, avevo proposto, mi pare a svennis, di aprire un topic di foto col cellulare...ma lungi da me l'idea che si debbono gettare le macchine fotografiche...insomma....questo
provo a seguirti, però:
1. non sembra una tela ottocentesca: sembra una foto sfocata, con un livello di informazione bassissimo. Avrei voluto vedere la stessa foto tecnicamente ben realizzata, con un celeste della tunica più "vero", invece di quella lampada fluorescente. Mi sembra un'occasione sprecata.
Insomma, a me gusta la foto e non il limite tecnico. Anche se capisco molto bene la ricerca dell'imperfezione a fini creativi - ma questo è un mega-discorso a parte.
2. lo scatto si ruba bene anche con un 400mm, per esempio. Dice: ma io i soldi/la voglia per portarmi dietro un 400mm non ce li ho. Te capisco: neanche io. Ma questa non è una scusa, spero tu sia d'accordo. Come se io andassi in giro a mostrare tutto fiero le foto di una partita di calcio fatte con una compattina dagli spalti, qualcuno mi dicesse: "mah, io preferisco questa:

",
e io ribattessi che "sì, ma io un 300/2.8 e un accredito per fotografare da bordo campo non ce l'ho.
3.
io non discuto il mezzo tecnico (anche se oggi il mezzo, spesso, è la foto...se me passi sta cosa...) io dico che preferisco nelle immagini l'immediatezza, il brio, la sopresa piuttosto che una luce perfetta o una inquadratura impeccabile o la maniacalità sterile che spesso s'accompagna ai possessori di ottima tecnologia .....è un gusto. il mio.Un gusto, a mio parere, dovrebbe riuscire a prescindere dai generi - per quanto possibile, ovviamente. (Cinema: a me piacciono le commedie brillanti, ma dovrei essere in grado di vedermi un film di Bergman e riconoscerlo come un bel film, piuttosto che dire: "non mi ha fatto ridere. A me piacciono certi scambi brillanti alla Woody Allen")
Ma a parte questo, non capisco cosa intendi per: "il mezzo è la foto".
Per finire, ti invito a considerare che lo scrivere su un forum potrebbe comportare una certa responsabilità "didattica". Suona strano, magari, eppure chi legge uno sconosciuto assume automaticamente che costui parli con cognizione di causa.
Prendiamo Bombo, che ci dice di essere iscritto a un corso di fotografia. Nessuno gli ha detto: "ben fatto, è un ottimo modo per apprendere e migliorarsi". Non il solo, certo - io stesso, corsi di fotografia li ho tenuti, ma mai seguiti. Esiste lo studio personale. Esiste l'esperienza - quella che, per motivi anagrafici, hai tu.
Ma da come scrivi, secondo me, passa l'idea "scattate scattate, ché le foto belle so' brutte e l'arte è morta e meno ce mettete e meglio è" - magari non è quello che volevi dire, oppure sono l'unico che l'ha vista così, non so. Ma questa è la mia impressione. E se ho ragione, è il motivo per a sinistra continuiamo a perdere le elezioni (

)
(Pausa: il figlio della mia ragazza ha appena scritto, a margine dei compiti di matematica,
8 < ∞. Fa la prima elementare.)
Niente, ho perso il filo. Ma come se fa.
Ah, sì.
Se parli di spontaneità, e poi mi liquidi la foto della stellina dello zio (pagina 14) come "costruita" (mo' adesso nun me ricordo le parole precise), me fai capi' che nun hai capito. E' che per fare una foto spontanea davvero, in situazioni di illuminazione come quelle, la macchina bisogna saperla usare. E bisogna saper mettere a fuoco. Falla con un cellulare.