eccomi, riemergo
innanzitutto, voglio ringraziare TUTTI voi che avete scritto ma anche quelli che hanno letto, non scrivendo
una community è fatta di tante cellule e, me ne sto rendendo conto in questi giorni, QUESTA community è un corpo mistico sparso qua e la, fra vari social e piattaforme, che magari è diventata solo un numero su telegram o wa, ma TUTTA ha sentito la necessità di dimostrarmi affetto e vicinanza
quindi, grazie di
quore (come ai vecchi tempi)

sono stati tre mesi durissimi, nei quali c'è stata un'alternanza fra dolore, speranza, gioia, sconforto e rabbia che solo oggi, alla fine di tutto, si sta condensando in una specie di ansia, di peso, di malessere generale che grava in un punto indefinito fra il cuore e i ricordi
l'ho raccontato qui, varie volte: con mio padre non sono state tutte rose e fiori nella vita
ma il segnale che stai crescendo è dato anche dalla capacità che hai di perdonare e farti perdonare.
resta tanto di non detto, di insoluto, ma resta anche la consapevolezza che sia lui che noi siamo stati fortunati: ha avuto una vita difficile che negli ultimi anni, grazie a due nipoti splendide e ad un fratello ritrovato, si è trasformata in meglio
ci sono padri morti giovani, ci sono figli che avrebbero voluto averli vicini, ci sono mogli restate troppo presto sole, ci sono nipoti che non hanno mai sentito quelle manone ruvide sulle loro guance
e, soprattutto, ci sono dolori che, invertendo la naturalità delle cose, io non posso nemmeno lontanamente immaginare di poter sopportare, come la perdita di un figlio
quindi, si: siamo stati fortunati
la Vita ha fatto il suo corso, ora ce n'è tanta davanti
serve calma, buoni ricordi e la Sua Lazio che corre
grazie di nuovo a TUTTI
vi voglio bene
Roberto