Il paragone non regge, perché la scrittura ha più registri a differenza della medicina.
Il problema è che tu hai la pretesa di conoscere il retroscena con la stessa chiarezza con cui leggi le notizie ufficiali.
Ma se così fosse non ci sarebbe differenza, no? Sarebbe tutto spiattellato davanti ai nostri occhi, senza filtri o veli.
La differenza invece sta esattamente in questo: la notizia di cronaca descrive un fatto (o almeno dovrebbe fare questo, le cosiddette 5W). Un retroscena lo ricostruisce, aggiunge pezzi propri ad elementi parziali per trarne un racconto coerente da restituire al pubblico. Che per forza di cose è quindi un mix tra dato e invenzione.
Per forza di cose tara, fa parte del retroscena per definizione, che è tale anche per lo scrivente, mica solo per il pubblico. Il quale può riuscire ad arrivare ad un dettaglio, non al quadro completo o significherebbe che il sipario è alzato (da qui uso di condizionali a profusione).
Quindi in realtà è come se tu pretendessi da un poeta di non usare rime perché a te stanno sul cazzo e vuoi solo la prosa. Ma te vai a legge poesie.