Citazione di: A.Nesta (c) il 18 Ago 2020, 15:43
Il 10 di agosto SIlva e il fratello sono spariti, Tare ha capito che c'era puzza di bruciato [...]
La Lazio ha avuto la percezione che stesse succedendo qualcosa di fuori controllo. Tare il 13 o 14 agosto aveva già intenzione di sfilarsi dalla trattativa e di fare una dichiarazione
Poniamo che tutta la ricostruzione sia vera, tanto alla fin fine siamo qui a perdere tempo e a scervellarci per non lavorare.
Questi due passaggi sono imho i punti di svolta della vicenda. Gli mandano i contratti da firmare e questi spariscono per giorni. A quel punto in società, giorno dopo giorno, si rendono conto che qualcosa non va e che un cetriolo inizia a volteggiare nell'aria, e Tare, fiutandolo, comincia a valutare una exit-strategy.
Ora mi chiedo: perchè non è stato fatto assolutamente nulla? Poteva essere sensato mettersi con le chiappe al coperto spostando l'attenzione, e la pressione, dalla società al giocatore?
Igli, che non è pagato per fare comunicazione, volendo, avrebbe avuto la possibilità di spiegare tutto a qualcuno in società in modo che si potesse elaborare un'efficace strategia comunicativa per uscirne non dico intonsi, ma quantomeno non perculati? Ho la netta impressione, suffragata peraltro dal fatto che le nostre note ufficiali sono copincollate da un tweet, di no.
Le trattative saltano per mille motivi, lo sappiamo che il mercato non è un torneo di bocce, ma per me le uniche nostre enormi carenze stanno sempre in quell'aspetto e si evidenziano clamorosamente in frangenti come questo. Forse oltre al grande nome a fine carriera sarebbe ora di investire seriamente anche in questo settore