Premessa: non sono un esperto in economia
Premessa2: oggi mi sono svegliato in polemic mood.
Ormai avremmo dovuto farci il callo a questo modo di fare i mercati: quest'anno non cambia l'approccio.
L'anno scorso è stato un delitto (a posteriori) aver speso metà del budget per Vavro, ruolo che era coperto lasciando sguarnito attacco e fascia sinistra.
L'anno scorso quindi:
Scommessa (cara per i nostri parametri e toppata).
Giocatore italiano di pronta resa (Lazzari) come voluto da Inzaghi
Un adattato a due spicci
Un ragazzino che mai aveva calcato i campi da calcio.
L'anno precedente un mercato che sembrava più intelligente, ma toppato numericamente al 50% ( due ingressi molto buoni per due uscite altrettanto importanti) e quindi rosa non allargata.
Quest'anno per fare il salto servono soldi ed evidentemente solo quelli della CL non bastano.
Lotito è un bravissimo manager (volevo dire gestore , ma ormai ha preso un connotato negativo) , ma il potere economico che ha alle spalle è niente in confronto a quello di almeno metà delle squadre italiane e figuriamoci in ambito europeo.
Si parlava di Real Sociedad come fosse una squadretta poi si scopre che il suo presidente non sa più dove buttare i soldi.
Se per noi 20 milioni sono una montagna da scalare , per tanti altri sono un bruscolo, uno sfizio pari a prendersi un giocatore a farlo giocare nel giardino di casa.
Per quello sposo il pensiero di FD: pochi spicci, vai su realtà conosciute e comprovate: vai si Acerbi e non su Vavro.
Vai su il Lasagna di turno e non su un turco .
Che Inzaghi abbia le palle fumanti , lo capisco e capisco pure Immobile se chiedesse molto di più e se il Barca lo chiamasse dandogli 10 milioni l'anno.
Ciao Luis Alberto che rinnova a 2,8 è incomprensibile quando potrebbe chiederne ed averne il doppio .
Sarò pessimista, ma non vorrei che quella che percepiamo come piccola crepa, possa allargarsi perché non abbiamo la forza economica per tamponarla.